Teorie sull’organizzazione aziendale Due o più persone messe insieme per raggiungere un obiettivo hanno bisogno di un’organizzazione aziendale. Organizzazione è il set di strumenti che influenza ed indirizza i comportamenti affinché le persone raggiungano gli obiettivi prefissati. Per organizzare bisogna dividere e coordinare. Vi sono diversi modelli di sintesi relativi all'organizzazione aziendale che si sono succeduti nel corso del '900: 1) le teorie classiche o oggettive 1900 -1920/30 Sono teorie che credono nella macchina organizzativa (es. catena di montaggio) più che nelle persone. Secondo tali teorie il primato è riconosciuto all’organizzazione. 2) teorie motivazionali o soggettive 1930 – 1950 Sono teorie che affermano il contrario rispetto alle precedenti. Il primato è riconosciuto alla motivazione che spinge le persone a lavorare. L’obiettivo è capire la persona per condizionarne eventualmente il comportamento. 3) teorie contingenti o interattive 1950 – 70 Sono teorie che mixano le due teorie precedenti e considerano l’impresa come un sistema socio- tecnico. Un altro criterio che differenzia le tre teorie è l’approccio all’organizzazione. In base a questo criterio le teorie classiche e quelle motivazionali sono diverse, ma hanno alcune similitudini, mentre le teorie interattive sono completamente diverse sotto l’aspetto paradigmatico.
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