Anticipo TFR
Molto spesso il lavoratore deve far fronte alla fine del rapporto lavorativo che lo ha tenuto, per un periodo più o meno lungo, alle dipendenze di un datore di lavoro. Quando si verifica una circostanza di questo tipo, le cause possono essere di diversa natura e sono da imputarsi, a seconda dei casi o al datore di lavoro oppure al lavoratore stesso.
Se è il datore di lavoro a decidere di porre fine al rapporto di lavoro, si parla di licenziamento; le forme di licenziamento possono essere di natura individuale, se riguardano un singolo dipendente, oppure collettive, nei casi in cui nascono all'interno di un'impresa problemi di natura economica o di produzione. Se è invece il lavoratore a scegliere di lasciare il proprio posto di lavoro, per problemi personali, di salute o perché ha trovato condizioni lavorative e salariale più vantaggiose in un altro luogo, si parla di dimissione
La fine di un rapporto di lavoro comporta, per entrambe le soluzioni, la compilazione di una lettera di preavviso da consegnare a chi di competenza e soprattutto il calcolo e la riscossione del TFR, ovvero il trattamento di fine rapporto, detto anche liquidazione oppure buonuscita.
Anticipo TFR: cos'è
Oltre all'erogazione del TFR classico, che si effettua nei casi di fine rapporto lavorativo, ci sono alcune situazioni per le quali è possibile richiedere l'anticipo del TFR.
L'anticipo del TFR non può ovviamente essere concesso sempre; esistono infatti casi specifici per i quali è possibile effettuare tale richiesta anticipata. L'anticipo del TFR può inoltre essere richiesto da tutte le tipologie di lavoratori, sia pubblici che privati.
Il TFR è regolato e disciplinato dalla legge italiana ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile; il 31 dicembre di ogni anno si effettua invece la rivalutazione del TFR, considerandolo dal 31 dicembre dell'anno precedente, ai sensi del comma quattro del sopracitato articolo 2120 del Codice Civile italiano.
Anticipo TFR: quando è possibile
Uno dei casi in cui è possibile ottenere l'anticipo del TFR è quando si desidera acquistare la prima casa; è altresì possibile per affrontare le spese necessarie al sostentamento quando si verifica un congedo parentale o si devono compiere alcuni periodi di formazione.
L'anticipo del TFR va rilasciato anche quando il lavoratore necessita di denaro per sostenere determinate e importanti cure di natura medica e debba eventualmente affrontare anche un periodo di ricovero ospedaliero.
Anticipo TFR: requisiti richiesti
L'anticipo del TFR non può superare il 70% dell'ammontare di denaro accumulato sino alla data della richiesta d'anticipo stesso. L'anticipo del TFR è inoltre possibile sono se si sono raggiunti almeno gli otto anni di anzianità lavorativa alle dipendenze di un medesimo datore di lavoro.
Quest'ultimo può concedere l'anticipo del TFR per una percentuale massima del 4%, in base al numero totale di lavoratori alle sue dipendenze.
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