Apertura Partita Iva: l’iter da seguire L’IVA è un’imposta che si applica sul valore aggiungo relativa a: cessioni di beni e prestazioni di servizi, eseguite in Italia, da tutti i titolari di Partita IVA. Chi decide di aprire la partita IVA deve considerarla né un costo né un ricavo poiché a livello fiscale i titolari di Partita Iva possono compensare l’IVA a debito e quella a credito.
Quale è l’iter da seguire per l’apertura della Partita IVA?
Recarsi all’ufficio Iva o l'Ufficio delle entrate di competenza (in base al proprio domicilio fiscale) e compilare e presentare una dichiarazione. L’apertura Partita Iva deve essere effettuata entro 1 mese dalla data d'inizio dell'attività o della costituzione della società. L’apertura Partita IVA avviene attraverso la compilazione di:
- modello AA9/7 per le attività che si presentano come una ditta individuale;
- modello AA7/7 se si decide di intraprendere l'attività in forma societaria.
Gli obblighi del titolare dopo l’apertura Partita Iva sono: - scelta del regime contabile in base al volume di affari che si prevede, - gestione della contabilità della società o della ditta individuale in base alle norme fiscali.
Per i collaboratori con contratto di Partita Iva è obbligatoria: - l’iscrizione alla Gestione Separata Inps e obbligo di versamento di un contributo del 23,5% con cui è riconosciuta: l’indennità di maternità, l’indennità di malattia solo in caso di ricovero ospedaliero e l’assegno per il nucleo familiare
- l’iscrizione all’Inail.
Dopo l’apertura Partita Iva quali sono le operazioni soggette all’imposta? Esistono: - Operazioni Imponibili, cioè operazioni su cui si applica l'IVA in aliquota variabile (4%, 10%, e 20%).
- Operazioni Non imponibili, su cui non si calcola l'Iva ma che sono comunque soggette agli altri obblighi formali.
- Operazioni Esenti, elencate dalla legge, su cui non si applica alcuna aliquota IVA, ma sono soggette generalmente agli altri obblighi formali e sulle quali non si può portare in detrazione l'imposta sugli acquisti.
Gli obblighi fiscali per chi apre la Partita Iva sono: - Emissione di Fattura che deve contenere: la partita IVA e il codice fiscale di chi emette la fattura, la data di emissione e il numero progressivo della fattura, la ditta, la denominazione o la ragione sociale di chi emette la fattura e del cliente, la residenza o il domicilio dell'emittente e del cliente, la natura, la quantità e la qualità dei beni, ognuno con la sua aliquota, i corrispettivi e l'aliquota IVA applicata, l'ammontare dell'IVA distinta per aliquota.
- Registrazione di tutte le fatture emesse, i corrispettivi, le fatture ricevute e le bolle doganali su appositi registri.
- Detrazione relativa alle operazioni soggette ad imposta e alle operazioni non imponibili.
- Liquidazione, il versamento e la dichiarazione periodica dell'IVA in base al principio di compensazione. Vedi Guida al modello F24
- Dichiarazione annuale dell'IVA con il Modello UNICO o Separata. Vedi: Tutto sul Modello Unico
Consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate
Se ti interessa questo argomento, potrebbero interessarti anche i seguenti articoli: IVA Regime agevolato Regime "forfettino" Contribuenti minimi Iva non residenti
Iva comunitaria 2011 Obblighi Partita Iva
Pagine correlate Tributi
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Apertura Partita Iva: l’iter da seguire '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Arealavoro scrivere all'indirizzo email perconti.laura@gmail.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Tributi Apertura Partita Iva Partita Iva
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|