Home Page | Network Nigiara
Email

Apertura Partita Iva: l’iter da seguire

L’IVA è un’imposta che si applica sul valore aggiungo relativa a: cessioni di beni e prestazioni di servizi, eseguite in Italia, da tutti i titolari di Partita IVA. Chi decide di aprirla deve considerarla né un costo né un ricavo poiché a livello fiscale i titolari di possono compensare l’IVA a debito e quella a credito.

Quale è l’iter da seguire per l’apertura della Partita IVA? Si può procedere anche online?

Recarsi all’ufficio Iva o l'Ufficio delle entrate di competenza (in base al proprio domicilio fiscale) e compilare e presentare una dichiarazione. L’apertura (anche in caso di Partita Iva agevolata) deve essere effettuata entro 1 mese dalla data d'inizio dell'attività o della costituzione della società. Sarà necessario compilare

  • modello AA9/11 per l'apertura, la variazione e la chiusura in caso di persone fisiche
  • modello AA7/10 nel caso di soggetti diversi da persone fisiche

A partire dall’aprile del 2010, i contribuenti che devono utilizzare il modello AA9/11 devono fare riferimento alla Comunicazione Unica, che va inviata in forma telematica al Registro delle Imprese (online).

Gli obblighi del titolare dopo l’apertura

Gli obblighi differiscono a seconda della tipologia di regime fiscale del titolare. Nel caso di lavoratore autonomo, oppure di ditta individuale, o ancora di società,

Chi apre la partita Iva, deve necessariamente tenere una documentazione della contabilità, ed ha l’obbligo della doppia fatturazione, una per sè ed una per il cliente. Ogni fattura deve essere dotata di un numero specifico e datata.
Ogni documento fiscale del genere va registrato secondo le procedure di legge definite per il regime fiscale di cui si fa parte.

Obblighi per i collaboratori

  • l’iscrizione alla Gestione Separata Inps e obbligo di versamento di un contributo del 23,5% con cui è riconosciuta: l’indennità di maternità, l’indennità di malattia solo in caso di ricovero ospedaliero e l’assegno per il nucleo familiare
  • l’iscrizione all’Inail.

Dopo l’apertura Partita Iva quali sono le operazioni soggette all’imposta?

Esistono:

  • Operazioni Imponibili, cioè operazioni su cui si applica l'IVA in aliquota variabile (4%, 10%, e 22%).
  • Operazioni Non imponibili, su cui non si calcola l'Iva ma che sono comunque soggette agli altri obblighi formali.
  • Operazioni Esenti, elencate dalla legge, su cui non si applica alcuna aliquota IVA, ma sono soggette generalmente agli altri obblighi formali e sulle quali non si può portare in detrazione l'imposta sugli acquisti.

Gli obblighi fiscali

  • Emissione di Fattura che deve contenere: la partita IVA e il codice fiscale di chi emette la fattura, la data di emissione e il numero progressivo della fattura, la ditta, la denominazione o la ragione sociale di chi emette la fattura e del cliente, la residenza o il domicilio dell'emittente e del cliente, la natura, la quantità e la qualità dei beni, ognuno con la sua aliquota, i corrispettivi e l'aliquota IVA applicata, l'ammontare dell'IVA distinta per aliquota.
  • Registrazione di tutte le fatture emesse, i corrispettivi, le fatture ricevute e le bolle doganali su appositi registri.
  • Detrazione relativa alle operazioni soggette ad imposta e alle operazioni non imponibili.
  • Liquidazione, il versamento e la dichiarazione periodica dell'IVA in base al principio di compensazione.

Le operazioni soggette all'IVA

Sono soggette a IVA le cessioni di beni, le prestazioni di servizi e le operazioni intracomunitarie effettuate in Italia nell'esercizio di imprese o di arti e professioni.

Per tutte le operazioni soggette all'IVA andranno eseguiti gli adempimenti amministrativi di documentazione (emissione della fattura, del documento di trasporto o bolla di accompagnamento, della ricevuta o scontrino fiscale), di registrazione e di dichiarazione stabiliti dalla legge.

Le esclusioni dall'imposta sul valore aggiunto

Si definiscono "escluse dall'imposta sul valore aggiunto" le operazioni che non solo non sono soggette al pagamento dell'imposta, ma che neppure sono soggette agli adempimenti formali, di regola prescritti anche per le operazioni non soggette all'IVA, quali non imponibili o esenti dall'IVA.

Ulteriori esenzioni dall'IVA

Sono inoltre esenti dall'IVA alcune categorie di operazioni che non sono assoggettate al pagamento dell'imposta sul valore aggiunto, in forza di una espressa disposizione agevolativa.
Si tratta di cessioni di beni e prestazioni di servizi ritenute meritevoli, per le scelte di politica economica, di pervenire al consumatore senza aggravio di imposta.
Consentono una parziale detrazione dell'IVA assolta sugli acquisti, ma devono sottostare agli adempimenti connessi a questa imposta.

Le operazioni non imponibili

Sono definiti non imponibili all'IVA le operazioni che, pur materialmente eseguite in Italia, sono ritenute, per presunzione di legge, non eseguite in Italia e quindi non soggette all'imposta sul valore aggiunto per difetto del requisito della territorialità.
Tutte le operazioni non imponibili all'IVA sono soggette agli adempimenti formali dell'imposta (fatturazione, registrazione e dichiarazione), ma non comportano alcuna limitazione al diritto alla detrazione fatta sull'acquisto di beni e di servizi utilizzati per eseguire le operazioni non imponibili.

I diritti del contribuente in materia di imposta

Danno infine diritto al contribuente di effettuare acquisti, anche intracomunitari, ed esportazioni, senza pagamento dell'IVA in misura corrispondente all'ammontare delle operazioni non imponibili eseguite.



Ultimi aggiornamenti


Altre news

  • La struttura di un sito web in HTML5
    ( www.lapaweb.com - 29/07/2014 )




Contatti

Per contattare la redazione del sito Arealavoro scrivere all'indirizzo email arealavoro@elamedia.it

 


Iscriviti alla nostra newsletter

Abbonati ai FEED

Partita IVA

IVA

Aprire Partita IVA

Regime agevolato

Regime "forfettino"

Iva non residenti

Iva comunitaria 2011

Obblighi Partita Iva





 
www.arealavoro.org di Laura Perconti - email arealavoro@elamedia.it -