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Causa di servizio: una tutela per il solo comparto sicurezza

L'Istituto Nazionale Confederale di Assistenza (INCA) tutela i lavoratori facenti parte della pubblica amministrazione, con determinate agevolazioni in caso di infortuni sul lavoro.

La causa di servizio è una forma di tutela dell'Istituto Nazionale Confederale di Assistenza diretto a tutti i lavoratori del comparto sicurezza, ovvero le forze armate, eserciti e vigili del fuoco. Tale restrizione è assolutamente recente: sino alla pubblicazione del decreto legge 201/2011 (cosiddetto “Decreto Salva Italia”), tale trattamento era destinato a tutti i lavoratori del pubblico impiego.

Quando richiedere l'indennizzo

Occorrono determinate condizioni affinché la domanda di causa di servizio venga accettata, ovvero:

  • L'esistenza di un contratto di lavoro nel pubblico impiego
  • L'accertamento dell'incidente e il suo avvenimento durante l'espletamento del lavoro
  • Nesso fra l'incidente e il tipo di impiego
  • Infine è prevista per alcuni casi anche la causa di servizio in itinere, ovvero un trattamento di tutela che spetta al lavoratore che accusa un incidente fuori l'orario di servizio ma sempre in situazioni connesse con il proprio lavoro.

Presentare la domanda per la causa di servizio

La domanda scritta va presentata entro sei mesi dall'accaduto e si ottiene solo nei casi in cui il dipendente lavori nel pubblico impiego e si accerti che l'infermità o la lesione siano state causate dallo svolgimento delle attività lavorative in questione.

Il riconoscimento effettivo della causa di servizio è di pertinenza della Direzione Generale dell'Ente preposto e prevede anche delle perizie di natura medico-legale per appurare la reale veridicità delle lesioni e dell'infermità.

Nella domanda occorre indicare con la massima precisione (pena possibili annullamenti e obbligo di ricorsi):

  • La natura dell'incidente
  • Il compito svolto in occasione del fatto
  • Le conseguenze, sia personali che lavorative, dell'accaduto
  • La valutazione dei danni, ai fini di ottenere la causa di servizio, è affidata al Comitato di verifica che si occupa di questo servizio e a tre Ufficiali medici.

Diritti in seguito al riconoscimento della causa di servizio

Innanzitutto, l'equo indennizzo. Si tratta di una prestazione che viene erogata una tantum e può essere elargita solo in caso di menomazione permanente del lavoratore; rimborsi per i costi legati alle cure; salario totale anche per i periodi di assenza dal lavoro che non possono, comunque, essere superiori a 30 mesi in cinque anni; aumento degli scatti di anzianità.

Per ogni anno di servizio, per gli invalidi ascritti alle prime quattro categorie della Tabella A (che lista le possibili menomazioni), sono riconosciuti due mesi di contribuzione figurativa aggiuntiva fino al limite massimo di 5 anni

Pensione militare

I lavoratori che dispongono dunque di una pensione di natura militare o civile possono rivalersi della causa di servizio nei casi di incidenti durante il lavoro stesso; la causa di servizio è disciplinata dal DPR n. 461 del 29 ottobre 2001.

Per usufruire della causa di servizio è necessario una richiesta scritta alle Amministrazioni territoriali, inoltrata dal lavoratore stesso o dagli aventi diritto; i militari di qualunque categoria dovranno consegnarla al comando di loro competenza e, nei casi gravi, possono ottenerla anche d'ufficio attraverso un Ente militare delegato per questo compito.



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