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Il CCNL del commercio: conosci le sue finalitÓ?

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è una tipologia di accordo nella quale le associazioni dei lavoratori e quelle degli imprenditori stabiliscono una serie di norme e regole di comportamento generali, atte a regolare i rapporti lavorativi nei settori del lavoro ivi rappresentati. Vedremo, nell'articolo che segue, quali sono le finalità di questo contratto per il settore commercio e servizi e in che modo funziona.

I campi di interesse del CCNL

Come anticipato, il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (o CCNL) viene utilizzato per sancire:

  • una disciplina che regoli le relazioni industriali, ovvero i rapporti tra le categorie sindacali e gli imprenditori;
  • i contenuti fondamentali di tutti i contratti individuali delle aziende che operano nel settore interessato dal Contratto Collettivo; questo aspetto riguarda sia il campo giuridico (la quantità di ore di lavoro, la durata del rapporto di lavoro..), sia quello economico (i trattamenti di anzianità, la remunerazione..).

Le finalità del Contratto Collettivo di Lavoro

Ciò che è alla base del Contratto Collettivo di Lavoro è l'esigenza di garantire una concorrenza corretta nel campo delle assunzioni, al fine di tutelare entrambe le parti. L'accordo è a livello nazionale proprio per poter controllare la totalità delle imprese, facendo sì che esse, in un continuo ridimensionamento dei costi, non portino ad un peggioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

I settori del Contratto Collettivo del Commercio

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Commercio interessa tutti i lavoratori delle aziende dei seguenti livelli /settori:

  • terziario (servizi)
  • commercio (incluse le attività di vendita per corrispondenza o online).

Le fonti del CCNL

Il rapporto di lavoro è disciplinato da tre tipologie di norme:

  • le leggi in materia;
  • il contratto collettivo;
  • il contratto individuale.

Queste tre leggi non sono poste sullo stesso piano ma in ordine gerarchico: nel caso si verifichino delle incongruenze, ha maggior importanza il testo della legge, quindi il CCNL e infine il contratto individuale.

I vantaggi per il lavoratore

Questa gerarchia delle fonti non viene considerata nel caso in cui la norma "inferiore" privilegi il lavoratore: in questo caso verrà osservata la legge più benevola verso il dipendente.
Infine, nel caso vi siano fonti in attrito che siano di pari importanza, viene fatta rispettare quella più recente.

Le attività incluse nel CCNL del commercio

Il CCNL del commercio include le attività commerciali che trattano beni appartenenti al settore:

  • Alimentazione
  • Merci d'uso e prodotti industriali
  • Ausiliari
  • Fiori, piante e affini
  • Servizi alle Imprese/alle Organizzazioni,
  • Servizi di rete,
  • Servizi alle persone.

Organizzazioni a tutela delle imprese

I titolari di piccole e medie imprese, sempre più diffuse nel territorio italiano, hanno l'interesse a tutelare la loro attività. A tal proposito esistono delle organizzazioni atte proprio a rappresentare queste figure professionali e a creare una sorta di fusione tra tutte le categorie lavorative legate all'impresa. Oltre alla presenza dei sindacati, che operano per difendere gli interessi delle categorie dei lavoratori ad essi iscritte, si sono sviluppate delle associazioni specifiche che riuniscono i lavoratori di un determinato settore. C'è infatti la Confcommercio, per i commercianti, la Confindustria per le industrie, la confartigianato, per gli artigiani e, infine, la Confesercenti (o Confederazione degli Esercenti).

Le attività della Confesercenti

La Confesercenti è la società che riunisce e fa le veci delle piccole e medie imprese legate al commercio. Nello specifico rappresenta circa 352.666 imprese del commercio, turismo, servizi, dell'artigianato e delle Pmi dell'industria. Le singole imprese poi aderiscono alle federazioni di categoria presenti in Italia, con 120 sedi provinciali, 20 regionali e 1000 sedi comunali. Attualmente la Confesercenti è suddivisa in 75 associazioni di categoria e 21 federazioni regional

Lo scopo della Confesercenti è quello di contribuire ad attuare una crescita economica e uno sviluppo concreto delle società che vi aderiscono. La Confesercenti ha inoltre un carattere di natura collaborativo con le varie istituzioni italiane ed europee, nonché con le maggiori strutture economiche, culturali ed umanitarie. La Confesercenti fa inoltre parte dell'Ueapme, un'organizzazione internazionale che sostiene gli interessi degli artigiani e delle piccole e medie imprese all'interno dell'Unione Europea. La Confesercenti è nata a Roma nel 1971 dall'unione di quattro categorie professionali che sono:

  • commercio ambulante (ANVAD),
  • distributori di carburante (FAIB),
  • commercio in sede fissa (UNCIC),
  • agenti di commercio (FIARC).


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