Contratto di stage
Per attivare uno stage o un tirocinio formativo è necessario che esista un contratto di stage basato sulla convenzione stipulata tra l’ente promotore ed il soggetto ospitante (vedi i soggetti del contratto di stage) includente il progetto formativo stilato dal soggetto ospitante (sia pubblico che privato). Il progetto formativo deve essere firmato dal soggetto ospitante, dal tirocinante e dall’ente promotore. Quest’ultimo avrà l’onere di inviarne una copia alla Regione, al Ministero del Lavoro e alle rappresentanze aziendali.
Lo svolgimento del progetto formativo e il tirocinante sono seguiti da altri due soggetti: tutor aziendale e tutor del soggetto promotore. Il tutor aziendale è un dipendente dell’azienda ospitante il tirocinio nominato responsabile aziendale dello stage; il tutor del soggetto promotore è appunto nominato dall’ente che promuove lo stage (ad es. il tutor accademico se il contratto di stage è promosso dall’università).
Il contratto di Stage è composto da diversi elementi tra cui la durata del tirocinio ed eventuali rimborsi spesa a favore del tirocinante.
La durata del tirocinio formativo ha dei limiti massimi stabiliti in base alla condizione scolastica e occupazionale del tirocinante e va dai 4 mesi per gli studenti di istituti scolastici secondari ai 24 mesi per i soggetti portatori di handicap. Il contratto di stage “non costituisce rapporto di lavoro”, ai sensi dell’articolo 1, co.2, DM 142/98 e quindi non prevede alcuna forma di retribuzione. Il soggetto ospitante, a sua discrezione, può corrispondere allo stagista un compenso come rimborso spese assoggettato alla ritenuta d’acconto a fini IRPEF del 20%.
In base alla legge Treu i soggetti ospitanti che accolgono giovani provenienti dalle regioni del sud Italia possono ottenere il rimborso totale o parziale degli oneri finanziari sostenuti per coprire le spese di vitto e alloggio del tirocinante (art.9 regolamento, art.18, L.196/97).
La finalità del contratto di stage è quello di conseguire un’esperienza lavorativa pratica che per il tirocinante può essere il trampolino di lancio per il mondo del lavoro e per l’azienda ospitante consente di acquisire informazioni sui giovani prima dell’assunzione con notevoli vantaggi economici .
Se il contratto di stage non si trasformi in contratto di lavoro, i tirocinanti possono spendere tale esperienza in termini di crediti formativi, se certificata dall’ente promotore.
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