Cos'è il contratto?

Il contratto di lavoro fa parte della grande disciplina contrattuale italiana, quindi per analizziamo prima in generale cosa si intenda con contratto in Italia.
L’art. 1321 definisce il contratto come “l’accordo di due o più parti, per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale”. Il contratto è la fonte primaria dell’obbligazione. Per interpretare un contratto si deve ricercare l’effettiva comune intenzione delle parti in buona fede.
I contratti possono essere classificati in varie categorie secondo alcune loro caratteristiche:
• In base alla loro fonte: tipici(Codice Civile) o atipici
• In base al modo in cui si concludono: puramente consensuali (si perfezionano con il consenso delle parti) o consensuali più reali (consenso e consegna del bene)
• In base agli effetti che producano: obbligatori(producono obbligazioni) o reali(costituiscono o trasferiscono un diritto reale)
• In base alla loro forma: solenne o non solenne
• A titolo oneroso o a titolo gratuito
• Di durata o istantaneo
• A tempo determinato o a tempo indeterminato
• D’ordinaria amministrazione o di straordinaria amministrazione
• A prestazioni corrispettive o a prestazioni non corrispettive
• Aleatori o non aleatori
• Unilaterali, bilaterali, plurilaterali
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