Credit Default Swap: cosa è? Il Credit Default Swap rappresenta, in finanza, uno strumento complesso che analizza e valuta gli effetti di un possibile fallimento creditizio. In modo semplificativo il credit default swap (CDS) è un accordo tra un acquirente (protection buyer) e un venditore (protection seller) attraverso il quale il venditore si impegna, a fronte del premio periodico corrispostogli dall'acquirente, a effettuare un determinato pagamento nel caso si verifichi uno specifico evento (credit event), cui il contratto è riferito.
Esempio da Wikipedia (wikipedia.org) “Il sottoscrittore di obbligazioni per 10 milioni di euro, con durata di 5 anni, emessa dalla Società Rischiosa, copre il rischio di insolvenza del debitore acquistando un CDS dalla Banca Derivati per un importo nominale di 10 milioni di euro, pagando ad esempio il 2% dei 10 milioni garantiti. Se la Società Rischiosa non è insolvente, allo scadere dei 5 anni restituisce il valore dell'obbligazione al sottoscrittore, che sopporta un costo per essersi "assicurato" tramite l'acquisto del CDS. Tale costo riduce il rendimento dell'investimento e elimina il rischio di perdite da parte del sottoscrittore. Se la Società Rischiosa è insolvente 3 anni dopo la sottoscrizione del CDS, il pagamento del premio è interrotto e la Banca Derivati rimborsa al sottoscrittore la perdita di 10 milioni di euro subita. Qualora il merito di credito della Società Rischiosa migliorasse significativamente o fosse acquisita da una Società più solida dopo 3 anni, il sottoscrittore delle obbligazioni potrebbe eliminare o ridurre la sua posizione nel CDS vendendo sul mercato i rimanenti due anni di copertura.” Il CDS ha quindi lo scopo di trasferire l'esposizione creditizia di prodotti a reddito fisso tra le parti ed è quindi un contratto derivato creditizio. Si tratta di una sorta di polizza di copertura per il protection buyer, un’assicurazione sull’insolvenza. Mentre il vantaggio per il protection seller è quello di assumere posizioni su un periodo, percependone i proventi senza finanziarle. Ovviamente più il mercato dei cds teme l’insolvenza del buyer, più il venditore aumenterà il suo “premio”. Il Credit Default Swap solitamente ha una durata di 5 anni, anche se le parti possono stabilire un periodo differente. Il Credit Default Swap è quindi uno strumento che fornisce informazioni circa il "reale" rischio di fallimento della società che ha sottoscritto il debito su cui il cds poggia. Oggi poi, il valore del cds ha il pregio di essere aggiornato in tempo reale sul mercato. Lo svantaggio dei CDS è quello di rappresentare un pericolo per la finanza mondiale, poiché se fallissero i colossi assicurativi o finanziari (es. Citigroup) i CDS sarebbero obbligati a rimborsare degli importi elevatissimi e la liquidità di cui necessiterebbero metterebbe in crisi il sistema finanziario mondiale.
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