Detrazioni figli a carico
Nella dichiarazione dei redditi è possibile ottenere delle detrazioni per figli a carico.
In realtà, già con la finanziaria 2008 (art. 1 comma 221) i lavoratori subordinati possono ottenere delle detrazioni figli a carico, oltre a quello previste per il coniuge o altri componenti della famiglia.
Il richiedente deve dichiarare annualmente i nominativi, con relativi codici fiscali, dei famigliari di cui richiede la detrazione.
Il comma 221 dell'articolo unico della legge finanziaria per l'anno 2008 ha modificato l'art. 23 del D.P.R. n. 600/1973, in merito alle modalità di richiesta delle detrazioni d'imposta per i figli a carico. In sintesi, le novità principali sono:
- le detrazioni figli a carico o coniuge sono riconosciute se il lavoratore dichiara di avervi diritto, indicando le condizioni e comunicando tempestivamente eventuali variazioni;
- la dichiarazione deve essere annuale;
- con riferimento alle detrazioni per familiari a carico, la dichiarazione deve contenere anche il codice fiscale dei soggetti per i quali viene richiesta la detrazione.
Per quanto concerne le modalità con cui è possibile richiedere le detrazioni d’imposta per i figli o familiari a carico, rimandiamo alla circolare N. 15/E del 5 marzo 2008 dell’Agenzia delle Entrate.
Nel caso in cui i modelli di detrazione non saranno restituiti entro il termine fissato, la fine dell’anno o prima della fine del rapporto di lavoro, in sede di conguaglio fiscale saranno recuperate le detrazioni figli a carico (o coniuge) eventualmente attribuite al lavoratore nei mesi precedenti.
Eventuali detrazioni non fruite in corso d'anno, per mancata o ritardata comunicazione, potranno comunque essere dichiarate in occasione della dichiarazione dei redditi (730 o UNICO) relativa all’anno successivo.
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