Guida all'ammortamento L'ammortamento è una procedura di calcolo economico-contabile, relativa ai beni strumentali acquistati dall'azienda il cui costo è ripartito in più esercizi, in base alla loro durata economica.
Le scritture contabili legate all'ammortamento secondo il "metodo indiretto" sono le seguenti: - acquisto di un bene a utilizzo pluriennale (supponiamo un macchinario che costa 100) . Es. Macchinari @ Debiti verso fornitori 100
- Imputazione della quota di ammortamento (supponiamo il 20%) all'esercizio: Ammortamento Macchinari @ Fondo Ammortamento Macchinari 20
- Per conoscere il valore residuo del macchinario basta fare una semplice sottrazione: Macchinari 100 - F.do Amm. Macchinari 20 = Valore residuo 80
Le scritture contabili legate all'ammortamento secondo il "metodo diretto" sono le seguenti: - Acquisto di un bene a utilizzo pluriennale (supponiamo un brevetto del valore di 250: Brevetti @ Debiti verso fornitori 250
- Imputazione della quota di ammortamento (supponiamo il 20%) all'esercizio: Ammortamento Brevetti @ Brevetti 50
- Per conoscere il valore residuo del brevetto basta controllare il saldo del mastrino "Brevetti":
250 | 50 ---> questi 50 sono l'ammortamento del bene 200 | ---> questo è il saldo del mastrino e, quindi, il valore residuo La vita utile fiscale del bene oggetto di ammortamento può superare il tempo per il quale il materiale viene effettivamente utilizzato. Piano d'ammortamento - valore originario: al momento della redazione del piano è gia conosciuto, in quanto definito dal costo di acquisto o di produzione;
- valore residuo: è il valore che residua al termine del periodo di vita utile dell’immobilizzazione, in genere per semplicità fatto pari a zero.
Da un punto di vista teorico si dovrebbe identificare il valore potenzialmente realizzabile nel momento in cui si dismette il bene dall’economica produttiva dell’impresa (valore di realizzo). L’orientamento prevalente è quello di considerare il valore residuo pari a zero per le difficoltà che sono implicite nell’ambito dell’individuazione, a distanza di molti anni, di un valore che potrebbe essere molto modesto; La durata: è il numero di anni nei quali si ripartisce il costo dell’immobilizzazione ed è funzione della vita utile del bene. E’ il minor periodo tra quello di consumo fisico e quello di obsolescenza tecnologica. Viene in genere espresso in anni; La data: due possibili approcci: - secondo il principio di competenza economica
- secondo il principio di prudenza
Gli elementi necessari per la predisposizione del piano d’ammortamento di un’immobilizzazione sono: - il valore originario dell’immobilizzazione V0 (costo di acquisto o di produzione) - il valore residuo al termine del periodo di vita utile Vr - la durata del piano d’ammortamento n - la data d’inizio dell’ammortamento L’ammortamento dovrebbe iniziare dal periodo amministrativo nel quale l’impresa inizia a produrre i ricavi correlati all’attività effettuata avvalendosi di quella immobilizzazione. L’ammortamento dovrebbe iniziare quando esistono in astratto le condizioni per poter conseguire ricavi derivanti da attività nelle quali sia utilizzabile l’immobilizzazione.
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