I bond del Decreto Tremonti: caratteristiche e vantaggi per i lavoratori Cosa sono i bond del Decreto Tremonti? Il decreto Tremonti istituisce delle speciali obbligazioni che le banche emetteranno e che saranno acquistate dal ministero del Tesoro.
Il decreto "Tremonti Bond" è operativo dal 25/02/09, momento dal quale il Ministero del Tesoro potrà sottoscrivere le obbligazioni emesse dalle banche. Lo scopo dello Stato è duplice: - aiuta e favorisce il credito alle imprese (soprattutto quelle piccole e medie), - punta a ricavare profitti dall’eventuale sottoscrizione di queste obbligazioni. Poiché i fondi pubblici saranno ricavati in buona parte dall’emissione di debito pubblico (ossia di BOT, BTP etc.) il Governo conta di guadagnare dalla differenza tra gli interessi sui titoli di Stato e quelli sulle obbligazioni bancarie sottoscritte.
Per ora, le banche quotate che potrebbero far parte del Decreto "Tremonti Bond" sono: Unicredit, Intesa, Monte dei Paschi e Banco Popolare.
I cinque punti del "protocollo" che il Ministero del Tesoro ha fissato per sottoscrivere i bond da parte degli istituti di credito: 1) il contributo finanziario per rafforzare il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; 2) l’aumento delle risorse da mettere a disposizione per il credito alle piccole e medie imprese; 3) la sospensione del pagamento della rata del mutuo casa per almeno 1 anno a favore dei lavoratori in cassa integrazione o i percettori del sussidio di disoccupazione; 4) la promozionedi accordi per anticipare le risorse necessarie alle imprese per il pagamento della cassa integrazione; 5) l’adozione di un codice etico.
Centri di controllo previsti dal Decreto "Tremonti Bond": Il Decreto "Tremonti Bond" stabilisce la presenza di alcuni centri di controllo allo scopo di controllare le destinazioni e gli usi dei finanziamenti erogati dalle banche. Tali centri di controllo sono legati al sistema delle commissioni prefettizie. Inoltre, il Decreto "Tremonti Bond" fissa che la Banca d’Italia trasmetta al ministero del Tesoro dati e informazioni sul credito, regione per regione, ogni 3 mesi.
I costi e la rendita dei Decreto "Tremonti Bond" per le banche sono: - La cedola annuale dell’obbligazione è compresa tra il 7,5 e l’8,5% per i primi anni, e aumenta con il passare del tempo. Il coupon iniziale al 7,5% è riservato alle banche che prevedono un intervento di lungo periodo;il premio sul prezzo di riscatto aumenta col tempo. La cedola all’8,5% vale per le banche che non intendono superare i 4 anni, ottenendo il rimborso alla pari. La cifra complessiva messa a disposizione per l'operazione è di 10 miliardi di euro.
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