I contributi figurativi per calamità naturali I contributi figurativi possono essere descritti come dei contributi “particolari” che si riconoscono agli assicurati in relazione al periodo in cui non hanno svolto alcuna attività lavorativa ne hanno versato alcun tipo di contributi obbligatori.
I contributi figurativi incidono anche nella pensione, sia in termini di tempistica che di importo. Mentre per raggiungere il diritto alla pensione di anzianità (35 anni di contribuzione) non sono utili: i periodi di malattia o i periodi di disoccupazione.
Ai fini dell’anzianità di pensione, i contributi figurativi non devono superare il limite massimo di cinque anni in tutta la vita assicurativa. I contributi figurativi sono corrisposti anche per le calamità naturali. In caso di terremoti, nubifragi e incendi, è previsto un contributo figurativo per i disoccupati residenti nei Comuni colpiti da calamità naturali (alluvioni, terremoti ecc.), nei limiti stabiliti di volta in volta dalla legge e a condizione che essi abbiano versato almeno un contributo obbligatorio prima del periodo in questione.
Il soggetto interessato deve presentare domanda al fine di ottenere i contributi figurativi dell'Inps a domanda dell'assicurato.
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