Iva non residenti
Chi non risiede in Italia, ma in un paese dell'UE, può comunque richiedere la partita Iva, esibendo il modello ANR/1, unico per tutti i soggetti, presso gli uffici preposti e riuscendo così ad essere identificati.
La dichiarazione di identificazione si consegna di persona, anche tramite un delegato, o mediante raccomandata all'ufficio che si occupa di questo; per via telematica vanno inoltrate invece unicamente informazioni inerenti a variazioni o cessazioni di attività.
L'Iva ai non residenti, e la sua annessa identificazione, sono disciplinate dell'art. 35-ter, del D.P.R n. 633/1972, inserito nella materia Iva interna dal D.Lgs. n. 191/2002.
Le modifiche legate all'Iva ai non residenti sono entrati ufficialmente in vigore dopo la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 30 agosto 2002, n. 203, del D. Lgs. 19 giugno 2002, n.191.
E' possibile reperire e utilizzare il modello ANR/1 all'interno del sito dell'Agenzia delle Entrate; esso viene usato anche per annunciare la fine dell'attività stessa o sue variazioni e va consegnato prima di svolgere qualsiasi tipo di intervento legato alla partita Iva.
Al modello ANR/1 va inoltre allegata una copia del documento di identificazione del dichiarante e una certificazione che segnali la passività, nello stato di residenza, dell'individuo soggetto a Iva.
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