Modello di dichiarazione sostitutiva di certificazione: i casi in cui utilizzarla

La dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere necessaria anche nel campo lavorativo. Quando ad esempio ci si partecipa ad un concorso per un posto di lavoro o nel caso ci si candidi per una posizione aperta. La dichiarazione sostitutiva di certificazione è in vigore dal 1997, anno in cui è stata introdotta dalla legge Bassanini allo scopo di semplificare e velocizzare le procedure dell'Amministrazione Pubblica.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione è un'autocertificazione con la quale il dichiarante certifica, sotto la propria responsabilità, di possedere determinati requisiti o caratteristiche. La dichiarazione sostitutiva di certificazione è redatta in carta semplice, non occorre neanche apporvi la marca da bollo, e sostituisce dei certificati amministrativi.

Dichiarazione falsa?

Qualora la dichiarazione sostitutiva di certificazione risulti falsa, il dichiarante perde i benefici relativi all'autocertificazione e incappa nelle sanzioni fissate dal codice penale con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, artt. 75 e 76.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere utilizzata in tantissimi casi per autocertificare informazioni circa: la residenza, la nascita, la cittadinanza, la posizione agli effetti degli obblighi militari, il godimento dei diritti politici, il titolo di studio o qualifica professionale. La dichiarazione sostitutiva di certificazione deve sempre essere firmata dal dichiarante pena la nullità del certificato. In base all'art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 segnaliamo un modello di autocertificazione da presentare agli organi della pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi.

Ecco il modello della dichiarazione

IL SOTTOSCRITTO (Nome Cognome),
Nato il ... Nato a ... Prov …
Residente in (Indirizzo composto da: Via Civico Comune Cap. Prov. Nazione)

Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art.76 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole che qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, si decade dai benefici eventualmente conseguiti al provvedimento, come stabilito dall’art. 75 del medesimo D.P.R.

DICHIARA (in base al certificato necessario)
1.di essere nato/a a...........(comune e provincia) il ...........
2.di essere residente in...............con domicilio in Via......n°.....
3.di essere cittadino/a Italiano/a
4.di essere di Stato Civile.....(Celibe/Nubile, Coniugato/a, Vedovo/a)
5.da atto della propria esistenza in vita
6.cheil/la figlio/a di nome...........è nato/a a ..........il........
7.che...............è morto/a in data......
8.di essere alla seguente posizione agli effetti militari.......
9.di essere iscritto/a nell'.......(indicare l'albo o l'elenco)
10.che la famiglia convivente si compone di.....
11.titolo di studio................o qualifica professionale.......
12.Situazione reddituale economica...................

Letto, confermato e sottoscritto, .............(luogo), Lì (data)

In fede, il dichiarante.................(firma)

Vi segnaliamo un sito che a nostro parere risulta di semplice e facile utilizzo, oltre ad essere molto utile a quanti devono redigere una dichiarazione sostitutiva di certificazione. Il portale comuni.it propone dei moduli di autocertificazione. E' sufficiente compilare il modulo con le informazioni richieste, premere il pulsante crea e stampare il certificato.

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