Licenziamento per giusta causa o giustificato motivo

Cos'è il licenziamento per giusta causa o giustificato motivo? Oggi vogliamo parlarvi dei contratti di lavoro per farvi capire meglio la situazione e come procedere in caso di un licenziamento che pensate non appartenga alla 'giusta causa' o alla categoria 'giustificato motivo'

Prima di procedere è bene specificare che cos'è un contratto di lavoro e le sue caratteristiche. Nella maggioranza dei casi il contratto di lavoro è collettivo e nazionale, cioè riguarda l’intera categoria di lavoratori che operano in un determinato settore su tutto il territorio nazionale. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L.) è stipulato dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro (CONFINDUSTRIA) e quelle dei lavoratori (CGL, CISL, UIL); le sue norme si applicano anche ai dipendenti non iscritti ad alcun sindacato.

Cosa comporta il licenziamento

L’estinzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato avviene con il licenziamento da parte del datore di lavoro o per dimissioni da parte del lavoratore (comunicate con un termine di preavviso e con una lettera di dimissioni); in entrambi i casi, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere un’indennità di licenziamento. Il contratto di lavoro può estinguersi alla scadenza del termine prefissato se si tratta di un contratto di lavoro a tempo determinato oppure per giusta causa o giustificati motivi.

Quando può essere intimato il licenziamento?

Il licenziamento può essere intimato nei seguenti casi:

  • giusta causa: legata a gravi motivi, danni all'azienda, lavoro non eseguito nel modo corretto, ecc.
  • giustificati motivi: dipendenti da motivi aziendali o dall’abuso nel comportamento (es. troppi giorni di malattia, sopratutto se non reali). In tal caso il lavoratore ha diritto alla liquidazione e all’indennità di mancato preavviso.

In base al CCNL, i contratti di lavoro prevedono un periodo di prova con facoltà di recesso da entrambe le parti e quindi con la possibilità di rescissione del contratto senza motivazioni (con un preavviso). Al termine del periodo di prova, secondo l’esito del lavoro eseguito, il datore può stipulare con il suo dipendente un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Dunque, nel caso in cui pensante che il licenziamento sia stato ingiustificato o comunque non appartenente ad uno delle precedenti motivazioni è il caso che vi rivolgiate ad un avvocato del lavoro che vi spiegherà in ogni caso come agire e come fare per ottenere l'indennità che vi spetta.

Approfondimento sui licenziamenti

All'interno del sito Area Lavoro, abbiamo creato delle pagine ad hoc per aiutare l'utente a reperire le informazioni relative al licenziamento per giusta causa o giustificato motivo. Nella pagina Licenziamento Senza vizi è possibile identificare i casi in cui il lavoratore può essere "giustamente" congedato dal posto di lavoro.

Esistono poi delle differenze nella procedura di licenziamento a seconda che il contratto di lavoro sia a tempo determinato o indeterminato.

Nelle sezioni Dimissioni: iter da seguire e Mobilità sono reperibili ulteriori guide pratiche che identificano le fasi burocratiche della fine del rapporto di lavoro.



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