Organigramma: creare e leggere la struttura organizzativa aziendale

Due o più persone che collaborino insieme per raggiungere un obiettivo necessitano di un’organizzazione aziendale per coordinarsi. Il termine organizzazione indica il set di strumenti che influenza ed indirizza i comportamenti affinché le persone raggiungano gli obiettivi prefissati.
Il contesto organizzativo è composto da 2 elementi: la struttura organizzativa e la gestione del personale.
La struttura organizzativa definisce i criteri di suddivisione del lavoro e le linee gerarchiche di autorità che collegano le diverse posizioni all’interno dell’azienda. La rappresentazione grafica è l’organigramma.
L'organigramma è composto da una serie di simboli ciascuno dei quali ha un significato specifico:
- le caselle rettangolari rappresentano le posizioni; i ruoli;
- le linee possono essere continue o tratteggiate. Le linee continue sono solo verticali e orizzontali e rappresentano le linee d’autorità tra le diverse posizioni. Le linee tratteggiate indicano un legame funzionale tra 2 posizioni dove non c’è autorità gerarchica, ma indicano il contributo di un soggetto ad un altro.
- ellissi che rappresentano degli organi temporanei (es. comitati) che lavorano in modo discontinuo all’interno dell’azienda.
Si formano così diversi livelli, il livello più alto è il livello 0 ed è l’organo strategico. Le posizioni di staff si presentano in posizione perpendicolare alle linee verticali che suddividono i vari livelli ed offrono un contributo sotto il profilo organizzativo, un supporto (es. ufficio legale, sistemi informativi). Mentre chi occupa le posizioni di line entra direttamente nel processo produttivo e fornisce un contributo diretto (es.il direttore del personale ed il direttore commerciale).
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