Pensioni 2012: tutte le novità
Chi lavora sa benissimo che la riscossione della pensione alla fine della carriera lavorativa è un diritto di tutti, sia dei lavoratori autonomi che dei dipendenti che lavorano per un datore di lavoro. Ecco perché tutti si impegnano a pagare i relativi contributi, al fine dell'ottenimento della pensione stessa.
Della riscossione della pensione e di tutte le dinamiche assistenziali e previdenziali si occupano determinate strutture come l'Inps, l'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al quale fanno capo tutte le tipologie di pensioni ad esclusione di quelle relative ai dipendenti della Pubblica Amministrazione che invece si rivolgono all'Inpadap. C'è infine l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e le Malattie Professionali (Inali).
In materia di pensioni, con la nuova Riforma Monti, le cose però nel 2012 cambieranno in modo preponderante. Sono state infatti introdotte numerose novità a livello pensionistico come l'aumento dell'età pensionabile e le variazioni nei pagamenti delle pensioni Inps che superano i 1000 euro.
Pensioni 2012: la cancellazione della pensione di anzianità
Se prima della Manovra Monti si poteva andare in pensione tenendo presente determinati requisiti come l'età anagrafica o l'anzianità contributiva, c'erano infatti due tipologie di pensione, quella di vecchiaia e quella di anzianità, ora, con le Pensioni 2012, le cose sono nettamente cambiate.
È stata infatti cancellata la pensione di anzianità e si può optare per la pensione anticipata, prima dunque dell'età prevista per legge, a patto che vengano tolti alcune somme di denaro dalla pensione mensile. Le donne possono optare per la pensione anticipata se hanno maturato 41 anni e un mese di contributi, mentre gli uomini 42 anni e un mese.
Pensioni 2012: l'età pensionabile
L'età minima per andare in pensione per i dipendenti pubblici è di 66 anni sia per le donne che per gli uomini. I dipendenti privati possono invece andare in pensione secondo quanto segue: le donne a 62 anni e gli uomini a 66. Per i lavoratori autonomi le regole previste sono infine le seguenti: 66 anni e sei mesi per gli uomini; 62 anni e sei mesi per le donne.
Pensioni 2012: le finestre pensioni
La Manovra Monti delle Pensioni 2012 ha abolito inoltre le finestre mobili, previste dalla legge numero 122 del 2010 e le finestre d'uscita, introdotte invece nel 2007 dalla legge numero 247. Solo per coloro che hanno raggiunto quanto richiesto da tali leggi entro il 31 dicembre 2011 possono seguire le regole da esse previste.
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