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Dopo aver pubblicato una guida su come ottenere la licenza per tabacchi, oggi cambiamo tema. La Filas, acronimo di Finanziaria Locale di Sviluppo, è una società strumentale istituita dalla Regione Lazio con l'obiettivo di sostenere e promuovere lo sviluppo e l'innovazione nel settore imprenditoriale laziale. Fondata nel 1975, la Filas.it si dedica principalmente al supporto dei progetti imprenditoriali focalizzati sulle nuove tecnologie e promossi da piccole e medie imprese (PMI).

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La mission della Filas è di gestire gli strumenti e le risorse legate alla net-economy, nonché di favorire l'adozione di soluzioni innovative nel tessuto imprenditoriale regionale. Attraverso l'erogazione di finanziamenti, incentivi e servizi di consulenza, la Filas contribuisce al rafforzamento delle PMI, stimolando la competitività, la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro nel territorio laziale.

Compiti della Regione

In dettaglio, la Regione Lazio, attraverso la Filas, assume le seguenti responsabilità:

  • Fornire assistenza finanziaria: La Filas supporta le imprese locali erogando finanziamenti e agevolazioni per promuovere lo sviluppo economico e l'innovazione.
  • Gestione di fondi speciali e finanziamenti per il Lazio: La Filas si occupa di amministrare e gestire fondi dedicati e risorse finanziarie destinate al sostegno delle imprese e dei settori produttivi del territorio laziale.
  • Promozione di interventi di sviluppo in aree o settori produttivi specifici: La Filas si impegna a promuovere e sostenere progetti di sviluppo mirati a specifiche aree geografiche o settori produttivi, al fine di stimolare la crescita economica e favorire l'adozione di soluzioni innovative in ambito regionale.

Ecco alcune società di cui si avvale la Regione

  • Agenzia Sviluppo Lazio è una società per azioni attraverso cui la Regione Lazio supporta le imprese locali, facilitando l'accesso a finanziamenti comunitari, nazionali e privati e promuovendo l'internazionalizzazione dell'economia regionale.
  • Litorale.it è un'impresa fondata nel 2000 con l'obiettivo di potenziare lo sviluppo economico, turistico e occupazionale del litorale laziale.
  • Unionfidi.it è un'organizzazione che si dedica a sostenere le imprese locali selezionate dalla Regione Lazio, facilitando l'accesso al credito.
  • RisorSasrl.it è una società controllata da Sviluppo Lazio che offre servizi di supporto e consulenza ai settori economico-sanitario e immobiliare della Regione Lazio.
  • Asclepion S.p.A. ha il compito di promuovere la cultura manageriale nel settore sanitario della Regione Lazio, contribuendo all'efficienza e all'innovazione in questo ambito.

Come muoversi nel sito della Regione

Il sito della Regione dedica ampio spazi per progetti e iniziative sostenute dall’Ente regionale. Di seguito spiegheremo i programmi elencati, escludendo quelli che sono scaduti per decorrenza dei termini. Ci sono diverse possibilità per l’imprenditoria giovanile:

finanziamenti per la regione lazio

  • Per le start up: “App on” (dedicato a progetti, finanziati fìno a 40 mila euro, per sviluppare applicazioni per smartphone ed tablet che possano incentivare turismo ed economia), “Fondo per prestiti partecipativi” (dedicato a giovani imprese costituite da non più di due anni), “Progetto zero” (dedicato ai giovani che hanno idee da realizzare per fiction o talk show con un finanziamento massimo di 40 mila euro)
  • Innovazione e reti d’impresa - per un ammontare totale di 64 milioni di euro: “Horizon 2020” (progetti per la ricerca e l’innovazione da presentare alla Commissione Europa entro il 30 giugno 2015), “Partenership pubblico-privato per le imprese innovative” (fino a termine risorse con scadenza maggio 2015), “Accesso delle piccole e medie imprese ai programmi europei di ricerca e sviluppo” (con finanziamenti a fondo perduto); “Cinema digitale” (dedicato a coloro che posseggono una piccola o media impresa); “Fondo per prestiti partecipativi alle start up” (con risorse erogate dalla Regione a tasso agevolato per la nascita di aziende innovative); “ICT per tutti” (acquisto di nuovi software per potenziare la gestione aziendale
  • Green economy: “Edifici pubblici ecosostenibili” (dedicato a coloro che vogliono investire in questo settore portando un risparmio energetico tramite un utilizzo delle energie rinnovabili)
  • Accesso al credito: “Far crescere il patrimonio delle piccole e medie imprese” (aumento della competitività tramite un finanziamento a tasso agevolato); “Fondo centrale di garanzia” (la Regione punta a due misure da 20 milioni ciascuna)

Cosa fare per ottenere finanziamenti dalla Regione Lazio?

Per partecipare a questi bandi (si tratta per lo più di risorse derivanti dai fondi europei) è consigliabile tenersi sempre aggiornati sulle opportunità che riserva la Regione, soprattutto se avete una piccola o media impresa. Se invece siete giovani e volete entrare nel mondo dell’imprenditoria, cercare di avere buone e valide idee e di ottenere un aiuto economico dalla Regione Lazio che sappia trasformare le vostre idee in realtà. Per giovani imprenditori diventa in alcuni casi indispensabile l’aiuto delle istituzioni.

Impresa Italia: un ‘cassetto digitale’ per aiutare gli imprenditori post Covid

Oltre 600mila imprese usano il portale gratis Impresa Italia che permette l’accesso ai documenti ufficiali della loro azienda anche in mobile. 

In seguito al Covid-19, nulla sarà più uguale. L’emergenza e il lockdown, oltre alle modalità di lavoro alternative stanno cambiando rapidamente le abitudini degli imprenditori italiani con un’unica certezza: il futuro sarà sempre più digitale e non si può rimanere indietro.

Il cassetto digitale Impresa Italia rappresenta la piattaforma online che ha messo a disposizione la Camere di commercio tramite la quale si possono avere, solo con un click, le informazioni o i documenti della azienda di proprietà in qualunque momento, da pc, da smartphone o tablet in maniera facile, sicura e veloce.

Questo è un servizio molto utile per gli imprenditori che, in questo periodo, possono gestire in maniera più agile - da remoto – l’azienda, in primis nella richiesta di contributi per l'emergenza sanitaria. Fra la documentazione richiesta per usufruire dei fondi a disposizione su Impresa Italia - sia a livello locale che nazionale - sono richieste visura ed eventuale bilancio, ossia documenti che per l’impresa sono gratis e facili da ottenere proprio grazie all’uso del cassetto digitale. 

Un servizio free a disposizione di 6 milioni di imprenditori

Grazie al servizio Impresa Italia, la Camera di commercio mette a disposizione dei legali rappresentanti tutte le informazioni ufficiali sulle aziende di proprietà contenute nel Registro delle Imprese, in maniera facile, sicura e veloce; si tratta di un particolare vantaggio nella consultazione dallo smartphone e dal tablet.

Creato da InfoCamere per conto del sistema camerale, il cassetto di Impresa Italia è disponibile a 6 milioni di imprenditori per accedere ai documenti e sempre aggiornati dell’impresa: la visura, le partecipazioni, l’elenco soci, la storia delle modifiche, il bilancio, lo statuto, l’atto costitutivo, le fusioni, la nomina amministratori, le procure, il fascicolo d’impresa. 

Strumenti e documenti aziendali sempre disponibili, anche da mobile

Nel cassetto di Impresa Italia si può avere accesso alle informazioni di maggior utilizzo nelle attività quotidiana: la visura camerale con le informazioni sulle certificazioni biologiche e il rating di legalità; lo statuto; il bilancio; le pratiche inviate allo Sportello Unico Attività Produttive - SUAP del Comune (per imprese con sede in uno di 3.900 comuni che possiedono la piattaforma delle Camere di commercio impresainungiorno.gov.it);  e  fatture elettroniche per chi abbia scelto di utilizzare il sistema gratis delle Camere di Commercio con fatturaelettronica.infocamere.it. 

Vicino a queste utili risorse, lo strumento Impresa Italia mette a disposizione degli imprenditori i documenti della sua impresa che si trovano nel Registro Imprese, organizzati così:

  • Prospetti ufficiali: che contiene i documenti rappresentativi dell’impresa
  • Atti: che contiene ad esempio statuto, atto costitutivo, le fusioni, ecc.
  • Bilanci di tutte le annualità
  • Dichiarazioni sostitutive: il modello di dichiarazione sostitutiva e il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese per ogni firmatario. 

impresa italia

Il servizio di Impresa Italia è un vero ‘cassetto digitale’ in cui gli imprenditori hanno sempre a disposizione un “biglietto da visita” della propria impresa, che possono condividere in maniera semplice con clienti, partner, fornitori, professionisti e banche. Possono anche inviarlo alla Pubblica Amministrazione per degli adempimenti o per la partecipazione a gare o bandi.

Per l’accesso ad impresa.ital basta essere in possesso di strumenti di identità digitale che permettono di identificare i cittadini-imprenditori: lo SPID o la CNS. Inoltre, il cassetto digitale dell’imprenditore risultanativamente integrato alla nuova soluzione delle Camere per l’identità digitale o DigitalDNA, quindi accessibile con token wireless per un utilizzo ancor più semplice in mobilità, compresa la possibilità di usare la firma digitale

Per il proprio cassetto digitale o informazioni su come avere un’identità digitale, basterà rivolgersi alla Camera di commercio relativa al proprio territorio. 

Come funziona il cassetto digitale Impresa Italia

L’economia digitale si configura come un sistema produttivo e di scambio basato sull’impiego di tecnologie informatiche, ma questo non si limita al solo utilizzo del web, ma comprende un’ampia gamma di tecnologie hardware e software, online e offline, di storage (o conservazione dei dati) su cloud – ampi spazi condivisi di materiale informatico, internet of things, Social network e big data.

L’Italia – in termini di posizionamento – non è ben classificata: l’indice di digitalizzazione della Commissione Europea (DESI), colloca l’Italia al 24° posto su 27 Paesi per grado di digitalizzazione. Per questo, la pubblica Amministrazione sta cercando di fare grandi sforzi per ammodernare e semplificare allo stesso tempo le proprie infrastrutture e il rapporto con i cittadini, tramite l’accesso e circolazione delle informazioni in modo digitale. Il cassetto digitale – come si è visto – è uno strumento utile per gli imprenditori, ma anche per i singoli cittadini che interagiscono sia con gli uni che con la pubblica amministrazione.

Per una conoscenza più approfondita sull'argomento, ti suggerisco di consultare l'articolo "Stipendi online PA".

L’accesso al cassetto digitale Impresa Italia avviene tramite la creazione di un account SPID. Per quanto riguarda gli imprenditori, il servizio è fornito dalle camere di commercio presso cui sono registrati; si tratta di un modo semplificato per garantire agli oltre 10 milioni di imprenditori di accedere in sicurezza e senza limiti ai documenti della propria impresa: dalla visura, con la possibilità di tradurla in inglese per i clienti e/o fornitori esteri, alle società partecipate, dalla compagine societaria alla storia delle modifiche, dal bilancio, allo statuto e agli atti costitutivi, dalle fusioni nel tempo alle nomine degli amministratori, dalle procure ai fascicoli di impresa.

Per accedere a tutto ciò, occorrono le credenziali SPID o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). SPID è un sistema pubblico governativo di identità digitale unica, vale a dire che permette di accedere a qualsiasi servizio della pubblica amministrazione online tramite le stesse credenziali (nome utente e Password) e con tutti i dispositivi (tablet, PC, smartphone).
I fornitori di identità digitale sono vari sia gratuiti che a pagamento. L’accesso è facilitato se si utilizza l’app Digital DNAKey con tecnologia bluetooth e che unisce semplicità di utilizzo con sicurezza e la possibilità di utilizzare anche la firma digitale. L’app funziona da “token” mobile, ovvero strumento di accesso al proprio cassetto digitale in modo pratico – perché si tratta del proprio smartphone e lo si ha sempre a portata di mano – e sicuro grazie alla combinazione di chiavi uniche di accesso. L’app si può interfacciare con la maggior parte dei dispositivi mobili in commercio, oltre che essere compatibile con il PC.

Impresa Italia: Il wireless Digital DNA

É un’app certificata CNS e SPID livelli 2 e 3 con firma digitale che è stata progettata per rendere più intuitiva, facile e sicura l’esperienza del cassetto digitale. Si può utilizzare l’app sia tramite il proprio dispositivo smartphone o altro dispositivo mobile, sia tramite il correlato token progettato appositamente per funzionare con Bluetooth o USB.
Si ricorda che il Bluetooth (dal Low Energy al 4.X) è una tecnologia di comunicazione senza fili, presente su tutti i dispositivi mobile, mentre l’USB è una tecnologia di comunicazione standard per PC e solitamente compatibili con la più ampia gamma di prodotti digitali in circolazione.
Il wireless Digital DNA è costituito da un modulo crittografato progettato per le firme digitali (che hanno pieno valore legale) e dotato di una memoria interna di 64 Kb per salvare file primari, certificati. I possessori del token fisico possono utilizzare anche l’app indifferentemente su più dispositivi, poiché il sistema riconosce la provenienza del comando e lo memorizza. Non vi è rischio di crush o di conflitto tra punti di accesso diversi.

Dove trovare le proposte di corsi della regione Lazio riconosciuti a livello Europeo

Se, quindi, state cercando un corso finanziato dalla Regione Lazio, potrete visitare Siro, il portale del dipartimento per la scuola, la formazione e le politiche per il lavoro della Regione, dove è possibile trovare numerose offerte legate a diversi ambiti, dalla formazione di primo livello a quella individuale fino a quella superiore integrata, nonché i corsi presso le scuole alberghiere Roma cucina e non solo)e quelli dedicate ai nuovi lavori via internet e tanto altro.

Un altro punto di riferimento molto utile è rappresentato dall’l'Ente Regionale di formazione professionale (Fidet Coop Lazio) che propone un'ampia gamma di corsi della regione Lazio e una vasta scelta fra i programmi di lingua e cultura italiana, di marketing multimediale, nonché lezioni per operatore degli immigrati.

Ente di formazione professionale senza fini di lucro

L'Enap, cioè l’Ente di formazione professionale senza fini di lucro nata nel 1990, e l'Associazione Cultura d'Impresa, sono altri istituti che promuovono molti corsi della Regione Lazio, quindi anche visitare i loro portali è un buon inizio per trovare il corso che meglio si addice alle vostre potenzialità.

C'è poi l’associazione Palladio 2002, che organizza moduli formativiindirizzati agli Enti Pubblici e ai Professionisti di diverse aree aziendali, sfruttando tecnologie all'avanguardia.

Un’altra chance la offe la Computing Service che, invece, si occupa di promuovere vari corsi della Regione Lazio, che comprendono anche quelli per ottenere l'ECDL e quelli per programmatori e web designer.

Vi segnaliamo anche la Scuola per la Formazione in Discipline Aziendali, Intraprendere, che propone corsi di CAD 2d e 3d.

Diffusione informatica organizza infine numerosi moduli di specializzazione informatica, come quello per disegnatori CAD che prevede il rilascio dell'attestato regionale con qualifica professionale di 2° livello. Altri corsi promossi sono quelli per progettistica sul web, per programmatori e per multimediali.

Un’altra opportunità è offerta da Roma L@bor sul cui portale è possibile visionare tutta l’offerta formativa di Roma Capitale e della Città Metropolitana. Qui troverete sia corsi della regione Lazio gratuiti che a pagamento. Per i primi, la Città Metropolitana può usufruire delle risorse che dispone il Fondo Sociale Europeo per realizzare le diverse attività formative. Questi corsi vengono erogati da:

  • CPFP, cioè i Centri Provinciali di Formazione Professionale;
  • CFP, nonché gli enti accreditati;
  • soggetti che hanno strutturato e poi presentato dei progetti di alta qualità e sono stati designati come vincitori dalle procedure di valutazione e, quindi, hanno ottenuto un finanziamento dalla Provincia di Roma per le loro proposte.

I corsi di formazione con partecipazione gratuita sono quelli per l’assolvimento dell’obbligo d’istruzione e formativo, i corsi dei CPFP destinati ad adulti disoccupati e la formazione finanziata da enti privati.

Fra le tipologie di programmi formativi che sono presenti nel territorio della Città di Roma, potrete trovare anche la formazione professionale privata che nell’ottica della didattica, dispone di un’offerta più vasta di corsi della regione Lazio che chi vuole partecipare può frequentare presso dei specifici centri privati accreditati che, inoltre, devono possedere particolari requisiti ed avere la periodica autorizzazione della Regione Lazio. Partecipare a dei Corsi di formazione che sono riconosciuti anche se non finanziati dalla Regione comporta, ovviamente, il pagamento del suddetto Corso a carico di ogni partecipante.

La formazione presso il CEFI (anche perdisoccupati)

Un capitolo a parte merita l’Istituto CEFI che è un nome molto noto ed opera da anni con la massima serietà e professionalità. I corsi che si tengono in questa struttura, che ha diverse sedi nella città di Roma, si basano principalmente sull’insegnamento di nozioni informatiche, che siano in grado di rispondere alle abilità che sono oggi richieste nel mondo del lavoro.

L'Istituto CEFI è riconosciuto dalla Regione per la realizzazione di corsi professionali (anche perestetista), è un MEC Center a Livello Mondiale dalla Microsoft e dalla Certiport e Accreditato dall'Aica per il rilascio della patente Europea del Computer, è stato accreditato per il rilascio delle certificazioni Adobe, ha conseguito la prestigiosa Certificazione ISO 9001- 2008 per la Formazione.

La scuola è inoltre un centro accreditato Person Vue e Prometric per erogare certificazioni informatiche a livello Mondiale. L’Istituto organizza corsi che hanno il solo scopo di creare delle figure professionali che possano essere facilmente inserite nel mondo del lavoro. Al termine i partecipanti dovranno sostenere un esame, superato il quale riceveranno il Diploma di Qualifica Professionale, che è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, può essere utilizzato per aumentare il punteggio delle graduatorie dell’ufficio di Collocamento e può avere la valenza di credito nelle Università.

Per accedere ai vari percorsi gli interessati devono essere in possesso del diploma di scuola media superiore. L’istituto CEFI organizza ad esempio il Master Regionale in Web Designer e Graphic Communication, che è un corso che dura ben 1000 ore ed ha lo scopo di creare un professionista che sia in grado di utilizzare tutte le attuali piattaforme multimediali e sia in grado di stabilire quali sono le migliori tecniche per diffondere i segnali commerciali.

Questo corso si basa sull’insegnamento delle varie tecniche esistenti per realizzare una campagna pubblicitaria, creare siti web vetrina, social network, siti e-commerce ecc. Saranno inoltre illustrati i concetti di Web Design, Web Developing e di indicizzazione.

Novitá

La Regione Lazio continua ad offrire un'ampia gamma di corsi riconosciuti (sia gratuiti che a pagamento), per ogni esigenza e tipologia di soggetti interessati, dai disoccupati ai diversamente abili. È possibile visionare la considerevole lista dei corsi della Regione Lazio sul portale della stessa, cliccando su "Formazione" e poi ancora su "Banca Dati dell'Offerta Formativa". Un modo semplice e veloce per poter individuare immediatamente il corso che potrebbe essere utile per le proprie esigenze formative.

Tra i diversi corsi della Regione Lazio, vi sono quelli della GL 3000 Services, ente formatore accreditato, in cui è possibile svolgere delle lezioni per diventare Operatore Socio-Sanitario (OSS), una figura preziosa nell'assistenza a pazienti ospedalieri, oppure tecnico contabile, altro ruolo importante in ambito aziendale. A questi poi si aggiungono i corsi per diventare agente di commercio, assistente di studio odontoiatrico, amministratore di condominio. Alla fine dei corsi, si acquisiranno importanti competenze e un attestato utili per il mondo del lavoro.

Per coloro che invece vorrebbero lavorare a contatto con i bambini o i ragazzi, seguendo uno dei corsi della Regione Lazio, è possibile cogliere le opportunitá offerte dal Centro di Formazione Professionale LOGOS. Questo ente accreditato offre corsi in aula o a distanza per diventare tecnico di ludoteca, operatore dell'infanzia o per la disabilitá, baby-sitter professionale ed anche educatore dell'infanzia. Ad accompagnare poi l'offerta per tali corsi riconosciuti dalla Regione Lazio, vi sono anche seminari e laboratori.

Sempre tra le migliori offerte per diversi corsi della Regione Lazio, troviamo quelli realizzati da PromoImpresa, ente accreditato che svolge vari servizi essenziali per le persone e le aziende. Tra questi, anche formazione, attraverso, tra gli altri, lo svolgimento di alcuni corsi della Regione Lazio appunto, come quello per assistente studio odontoiatrico (ASO) oppure per tecnico meccatronico delle autoriparazioni. Al termine di quest'ultimo, è offerta inoltre l'opportunitá di svolgere uno utile stage formativo.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.