Riforma Lavoro Fornero: le novità
La cosa più importante soprattutto per un giovane è sicuramente la presenza di un lavoro che gli consenta di vivere sereno e di riuscire a raccogliere i contributi per avere una pensione in futuro. Le possibilità di trovare lavoro per i giovani recentemente sono diminuite vorticosamente, anche a causa della Crisi che sta imperversando.
A tal proposito il Governo Tecnico del Premier Monti si sta impegnando ad attuare una Riforma del Lavoro mirata oltre ad occuparsi della liberalizzazione dei mercati, delle novità legate alle pensioni e della lotta all'evasione fiscale. Ad occuparsi delle dinamiche relative al mondo del lavoro c'è il Ministro Fornero.
Riforma Lavoro Fornero: il contratto unico di ingresso
Tra le novità introdotte dalla Riforma Lavoro Fornero c'è quella relativa al contratto unico che servirà in primis a regolare la situazione del salario medio di un italiano e ad incrementare le possibilità lavorative e di censimento.
Verrà dunque introdotto il Cui, il contratto unico di ingresso. Tale tipologia di contratto prevede una fase iniziale della durata massima di tre anni, variabili in base al lavoro che si sta svolgendo. Poi si procederà alla fase di assunzione vera e propria con contratto a tempo indeterminato e le relative forme di tutela.
La fase d'ingresso prevede il risarcimento di una somma di denaro dell'ammontare di cinque giorni lavorativi se si effettuano dei licenziamenti per “giusta causa”. Se la fase d'ingresso dura tre anni, sarà invece necessario pagare sei mesi di lavoro. Le imprese non sono dunque costrette ad assumere il dipendente dopo la fase d'ingresso.
Riforma Lavoro Fornero: contratto a termine
La Riforma Lavoro Fornero punta inoltre a creare degli impegni e degli obblighi da parte del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti. A tal proposito è stato introdotto il provvedimento allo studio che prevede l'assunzione a tempo determinato per salari al di sopra dei venticinque mila euro lordi l'anno o inferiore solo nei casi di lavori che durino meno di dodici mesi.
Sono esclusi da tutto ciò i contratti di lavoro stagionale, in primis turistici e agricoli. È inoltre prevista anche l'introduzione di un salario minimo legale che sarà stabilito dal Cnel solo nel caso in cui non si raggiunga un accordo tra le parti sociali.
Se poi i contratti a progetto e autonomi costituiscono più di un terzo del reddito del lavoratore e nella stessa aziende, è necessario tenere conto del tetto massimo che la Riforma Lavoro Fornero intende introdurre.
Pagine correlate Riforma Lavoro Fornero
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Riforma Lavoro Fornero: le novità '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Arealavoro scrivere all'indirizzo email perconti.laura@gmail.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Riforma Lavoro Fornero retribuzione Monti
Segnala un sito/link di approfondimento
|