Sistemi economici digitali Sistemi economici digitali e tutela della proprietà intellettuale In un sistema economico basato sulla conoscenza, l’informazione e la creazione di una nuova conoscenza costituiranno il principale vantaggio competitivo e l’unica vera forma proprietaria sarà legata alla proprietà intellettuale. La conoscenza è ormai confezionata, venduta e comprata proprio come un qualsiasi altro bene. L’informazione presenta caratteristiche tipiche di un bene pubblico come l’uso contemporaneo da parte di un numero illimitato di soggetti. Chi detiene la proprietà della conoscenza ne ha un monopolio legale temporaneo. La conoscenza è un bene collettivo poiché si condivide nella collettività che ne ha una parziale appropriabilità e ne divide i diritti.
Il diritto di proprietà dell’informazione è disciplinato dalla disciplina della proprietà intellettuale industriale. Il sistema di proprietà intellettuale è costituito da un insieme di norme che attribuiscono specifici diritti e tutela alle opere dell’ingegno umano generalmente individuate dall’espressione “beni immateriali” concetto che racchiude una realtà molto eterogenea (opera letteraria, teatrale, marchi,ecc). I diritti esclusivi dell’uso della conoscenza sono i diritti della proprietà intellettuale. Il sistema di proprietà intellettuale ha diritti e tutela limitate territorialmente e temporalmente. La proprietà intellettuale difende un bene dinamico il cui scopo primario è generare valore competitivo e la cui forza risiede non nello stare immobile ma nella capacità di circolare nel mercato e nella strategia di scambio commerciale internazionale. La proprietà intellettuale è legata all’innovazione tecnologica. I diritti della proprietà industriale riguardano beni che hanno a che fare con la produzione industriale e sono i marchi ed i brevetti. Tutela della proprietà intellettuale nei mercati digitali: - il copyright. Direttiva 2001/29 CE che obbliga a fornire tutela contro azioni di aggiramento di effettive TPM (misure di protezione tecnologica che impediscono o limitano atti non autorizzati dal titolare del diritto d’autore) anche se di fatto non si verifica una violazione del diritto d’autore. - la dottrina del fair use: limitazioni ed eccezioni del diritto d’autore per casi specifici, ad es. per studio privato, citazioni per news. - Misure di protezione tecnologica. Ad es. DRM cioè una procedura bloccante per il software. - Accordi contrattuali - Norme anti-elusione - Principio di esaurimento del diritto. Dottrina del first sale: alcuni diritti dell’autore finiscono con la vendita della prima copia dell’opera. - Il giusto compenso A livello internazionale dal 1996 esiste il WIPO (world intellectual property organization) A livello comunitario una serie di direttive europee. A livello nazionale la legge n. 633 del 22 aprile 1941 e modifiche relativa al diritto d’autore.
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