Tirocini: i soggetti del contratto

Tirocini: a chi sono rivolti? Chi li organizza? I tirocini sono rivolti, in base alla L. 1859/62, a tutti coloro che abbiano adempiuto gli obblighi scolastici, ai soggetti disoccupati o inoccupati e ai cittadini della comunità europea o extracomunitari, se sussiste il principio di reciprocità.
Chi può essere l’ente promotore dei tirocini?
In base alla legge TREU possono essere soggetti promotori dei tirocini i seguenti soggetti:
- centri, agenzie e sezioni circoscrizionali per l’impiego o enti che si occupino di obiettivi analoghi
- istituti ed università che rilascino titoli accademici (gli enti possono essere statali e non statali)
- provveditorati agli studi
- organismi scolastici (statali e non statali) che rilascino titoli di studio legalmente riconosciuti
- enti pubblici o a partecipazione pubblica che si occupino della formazione professionale e dell’orientamento al lavoro.
- enti che offrano servizi di inserimento lavorativo per disabili
- organismi formativi privati, senza fini di lucro se autorizzati dalla regione
- le comunità terapeutiche e cooperative sociali
A volte la proposta ad uno di questi enti di attuare tirocini può essere promossa da enti bilaterali, dalle associazioni sindacali di lavoratori o datori di lavoro.
Gli obblighi dei soggetti promotori sono:
- assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL
- assicurare i tirocinanti per la responsabilità civile verso terzi
- definire il progetto formativo del tirocinante
- stipulare il contratto di stage
E’ necessario che la copertura assicurativa comprenda anche attività che il tirocinante svolge fuori dell’azienda, ma che rientrano nel progetto formativo.
Chi sono i soggetti ospitanti dei tirocini?
Possono ospitare tirocinanti tutte le imprese pubbliche o private. Il numero dei tirocinanti che un’azienda può ospitare dipende dal numero di dipendenti con contratto a tempo indeterminato (in base all’art. 1 DM 142/98) e sono:
- massimo un tirocinante per le aziende fino a 5 lavoratori a tempo indeterminato
- 1 o 2 tirocinanti nelle aziende che hanno tra i 6 e i 19 dipendenti a tempo indeterminato
- un numero di tirocinanti non superiore al 10% dei dipendenti per le imprese con più di 20 lavoratori a tempo indeterminato
Ulteriori informazioni in merito a questo tipo di contratto, presso i Centri per l'impiego, Informagiovani, Università, Enti Bilaterali e Associazioni Sindacali. Se invece siete interessati a lavorare all’estero, consultate la rete Eures che propone offerte di lavoro e di studio in più di 30 paesi europei.
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