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C’è chi cerca lavoro perché disoccupato e chi per trovare una posizione migliore e che possa dare più soddisfazioni in termini economici. Nell’uno e nell’altro caso è indispensabile avere un CV professionale, completo in ogni sua parte, essenziale ma informativo.

Quante volte ti sei chiesto come scrivere un CV professionale che funzioni e non sei riuscito a trovare la risposta che cercavi? Ci pensiamo noi a darti i consigli per scrivere il miglior curriculum vitae possibile. Poche e semplici indicazioni, che spesso si tendono a sottovalutare, ma che il più delle volte fanno la differenza. Se invece ti trovi nella spiacevole situazione di non aver tempo da perdere e vuoi avere il tuo curriculum bello e pronto, abbiamo la soluzione che fa per te: cvmaker.it.

Il curriculum vitae è il tuo biglietto da visita, attraverso uno o due fogli in cui riepiloghi le tue esperienze lavorative e formazione darai la prima impressione al tuo - chissà - prossimo datore di lavoro. Ecco quindi alcuni consigli per realizzare il tuo CV professionale.

Fai attenzione alla foto

Sembra scontato, ma non lo è. Fai molta attenzione alla foto che metti nel tuo CV professionale. Non metterne una a caso, scegline una di buona qualità, possibilmente non sgranata, nella quale si veda bene il volto. La luminosità deve essere quella giusta e nel momento del “clic” dovresti almeno tentare di accennare un sorriso. Insomma, l’ideale sarebbe rivolgersi a un fotografo, per avere una foto professionale e fare subito una bella impressione su chi ti somministrerà il colloquio di lavoro.

Occhio ai dati personali

Nome, cognome, data di nascita, residenza. Controlla dieci volte il tuo curriculum prima di mandarlo in stampa: i dati anagrafici inseriti devono essere corretti, non puoi permetterti di sbagliare. Ti sorprenderà sapere quante persone inseriscono puntualmente un numero di telefono sbagliato o una mail con un carattere in più o in meno. Il risultato è evidente: se il tuo profilo viene reputato interessante, non ci sarà modo di contattarti e assegnarti il posto di lavoro. Sei disposto ad arrivare a questo punto?

Frase chiave

È una strategia moderna che rende un CV professionale, oltre che efficace e performante. Inserisci il tuo nome e cognome in grande, e subito sotto aggiungi un sottotitolo che ti descriva al meglio. Una frase molto breve, che riesca a raccogliere la tua essenza di professionista. Se sei un giornalista, potresti scrivere qualcosa come “Scrivo per lavoro e lavoro per scrivere. Giornalista sempre sul pezzo”.

Le giuste esperienze di lavoro

All’interno di un CV professionale sono essenziali le informazioni riguardanti le tue esperienze lavorative passate. Un consiglio essenziale è quello di mettere in risalto in grassetto solo le esperienze più importanti, quelle che ti hanno formato e dato maggior prestigio. Se cerchi una nuova occupazione nel tuo stesso settore di competenza, non inserire i passaggi della tua carriera in ordine cronologico, ma dai la precedenza a quelle  esperienze che potrebbero avere maggior rilevanza in fase di colloquio.

Formazione

Laurearsi con 110 e lode può essere rilevante, ma dimostrare di avere competenze linguistiche e saper parlare più di una lingua, può essere ancor più rilevante. Molto dipende dal lavoro che cerchi, l’importante è saper cambiare prospettiva e mettere in risalto, di volta in volta, quelle competenze formative che potrebbero avvantaggiarti rispetto ad altri candidati per la stessa occupazione.

Inviare il CV professionale per e-mail: ecco cosa scrivere

Un errore purtroppo comune che viene spesso compiuto è quello di inviare il proprio curriculum tramite e-mail senza però inserire nulla se non il semplice documento in allegato.
Se quindi fino a qui vi abbiamo dato alcuni consigli su come scrivere un CV professionale, adesso è il momento di darvene alcuni su come fare a conquistare l’interesse dell’interlocutore che vi entrerà in contatto.

Non fate infatti mai l’errore di sottovalutare il messaggio che accompagna il curriculum pensando che nessuno lo legga perché, in realtà, non scrivere nulla pensando che debba essere il cv a parlare per voi potrebbe invece essere la ragione per cui il vostro documento non venga neanche tenuto in considerazione.

Ecco che il nostro consiglio è dunque quello di scrivere qualche riga di presentazione che evidenzi, prima di tutto, le ragioni per le quali ci si sta candidando, le proprie potenzialità e quale valore aggiunto si intende offrire all’azienda cui si sta facendo richiesta.

L’e-mail di accompagnamento, infatti, serve per mettere sotto una buona luce se stessi e soprattutto la propria voglia di fare ed ecco qualche consiglio per farlo nel migliore dei modi.
Il primo errore da non fare è quello di non inserire l’oggetto dell’e-mail che, anche se non sembra, è una delle parti più importanti quando si invia una richiesta di lavoro, soprattutto perché in sua assenza il messaggio potrebbe non essere neanche aperto.

Nell’oggetto preoccupatevi di inserire anche la posizione per cui vi state candidando e il vostro nome e, qualora venga richiesto, anche un’informazione aggiuntiva quale un numero identificativo dell’oggetto.

Successivamente, prima di farvi prendere dal panico perché non sapete cosa scrivere sulla vostra e-mail, leggete con attenzione le informazioni dell’annuncio perché spesso ci viene in realtà richiesto lì anche se non ce ne rendiamo conto immediatamente. Se nell’annuncio sono richieste informazioni particolari è essenziale seguirle alla lettera in modo tale da poter avere una chance di essere presi in considerazione.

Inoltre, assicuratevi di allegare tutti i documenti richiesti, in formato PDF e soprattutto ricordati di rinominare con il tuo nome il file del CV professionale in modo che chi lo scarichi sa già a chi questo appartiene.
Nel caso in cui inviaste anche una lettera di presentazione, siate brevi nel corpo dell’e-mail, altrimenti inserite il vostro nome, la vostra professionalità, il motivo della scelta dell’azienda e, soprattutto tutto quello che potresti offrirle e, naturalmente, non ti dimenticare la firma e l’eventuale profilo di LinkedIn.

 

Autore: Enrico Mainero LinkedIn

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).