E' ormai un dato certo il passaggio del testimone dell'abilitazione all'insegnamento da SISS al TFA: si parla dei tirocini formativi attivi, ovvero il corso che va ad abilitare l'insegnamento nelle scuole di 1 e 2 grado. Il tirocinio annulla definitivamente le Scuole di Specializzazione dell'Insegnamento Secondario, non più funzionanti dall'anno di corso 2008/2009.

Il bando TFA per abilitare gli insegnanti alla scuola secondaria

L'evoluzione dei corsi di abilitazione all'insegnamento TFA permette a quanti siano laureati la possibilità di ottenere l'abilitazione e l'inserimento nelle graduatorie di istituto di seconda fascia (ma non in quelle permanenti).

Il Tirocinio Formativo Attivo è a numero chiuso con 20.067 posti disponibili, dei quali 4.275 riservati alla scuola secondaria di primo grado e i restanti 15.792 dedicati a quella di secondo.
Il costo per l'iscrizione al TFA è totalmente a carico dell'aspirante docente e va dai 2.500 ai 3.000 euro, una cifra non indifferente alla quale vanno sommate le spese vive derivate da un anno di corso.

Come iscriversi ai corsi per l'abilitazione ad insegnare

Come scegliere un master di abilitazione insegnamento scuola secondaria

Possono accedere alle selezioni per il corso di abilitazione all'insegnamento:

  • i possessori di una laurea del vecchio ordinamento che abbiano superato l'esame per l'insegnamento, se richiesto dal loro corso di studi;
  • quanti abbiano conseguito una laurea specialistica o magistrale del nuovo ordinamento e che abbiano maturato gli eventuali crediti formativi necessari per l'insengamento;
  • i titolari di un diploma ISEF, limitatamente al tirocinio per l'insegnamento dell'educazione fisica;

Il programma dei corsi di abilitazione TFA

Gli idonei vincitori che partecipino al corso per diventare insegnanti dovranno sostenere una prova finale al termine di:

  • un anno di formazione sull'educazione e la pedagogia presso un istituto universitario;
  • 475 ore di tirocinio svolto presso un tutor a scuola, diviso in una fase di osservazione e in una di insegnamento diretto;
  • insegnamenti in laboratorio atti a stabilire un nesso tra l'approccio disciplinare e quello didattico.

Aggiornamento sui programmi TFA

Per quanto riguarda le ultime novità sul tfa per il nuovo anno, il test si svolgerà da metà luglio: sono già stati ufficializzati i calendari e le location dove si svolgeranno gli esami, mancano ancora le indicazioni sulle sedi ufficiali da raggiungere per sostenerli.

Inizieranno a sostenere le prove per l'ammissione alle discipline previste il 14 luglio le classi AA46, A038, A058, A074, A031 e A032. Da qui alla fine del mese gli aspiranti insegnanti per materie quali lingue orientali e fisica inizieranno l'iter che poi li potrebbe condurre alla fase finale dell'esame, da sostenersi durante il periodo autunnale.

Nella terza settimana di luglio inizieranno le prove di ammissione per altre materie più ambite, come matematica, latino, storia e filosofia. Il tirocinio Formativo attivo si concluderà dunque ufficialmente il 31 luglio 2014; tutte le prove saranno sostenute, a seguito della convocazione dei candidati, in sedi di istituti superiore oppure universitari, principalmente nei capoluoghi delle regioni indicate dal calendario.

Sedi esami tfa

Attualmente sono state confermate le principali città in cui verranno svolte le prove: si tratta in prevalenza di capoluoghi del nord Italia, a causa dell'ampio numero di domande arrivate al MIUR da quelle zone. Confermate dunque le sedi di Milano, Brescia, Pavia, Lecco, Varese e Bergamo. In Liguria, meno scelta: saranno due istituti superiori di Genova a ospitare i candidati, ovvero lo Scientifico Cassini ed il tecnico nautico S. Giorgio.
Per quanto riguarda la regione Puglia, invece, si tratterà del Campus Universitario di Bari, scelto come luogo ufficiale per chi vorrà sostenere le prove.

La sfida all'ultimo posto da docente sarà effettuata fra circa 150 mila candidati, che si giocheranno i meno di 30mila posti messi a disposizione dal Miur. I test estivi saranno dunque il primo banco di prova per scremare i meno idonei al ruolo. Per superare questa prima fase, i candidati dovranno rispondere correttamente ad almeno 21 domande delle 30 previste in sede di esame.





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