La tecnologia e Internet sono strumenti di cui non si può fare a meno, al giorno d'oggi, per trovare un lavoro soddisfacente e in linea con le proprie aspettative. Un valido esempio in merito proviene da AppLavoro, che permette a tutti gli iscritti di mettere in risalto la propria professionalità e le proprie competenze per riuscire a individuare una mansione appropriata. Chi trova lavoro su AppLavoro beneficia di una vera e propria classifica nazionale che raggruppa i lavoratori migliori del nostro Paese: il servizio ha il pregio di conferire un valore reale alle capacità dei professionisti.

Alla ricerca di un lavoro

trovare lavoro tramite AppLavoro

Ovviamente, non è questo il solo metodo a cui ci si possa affidare per la ricerca di un lavoro nel nostro Paese. Chi si cimenta in questa attività desidera che la ricerca sia il più possibile veloce e al tempo stesso efficace: un lungo periodo di disoccupazione può determinare un consistente dispendio di energie sia dal punto di vista nervoso che sul piano fisico, ma lo stesso discorso è valido anche per chi ha un lavoro che non lo soddisfa e non vede l'ora di cambiare azienda. Il fatto è che la stessa ricerca di un impiego può essere considerata un'attività dispendiosa: questo è il motivo per il quale vale la pena di informarsi a proposito delle strategie migliori da adottare e delle tecniche più redditizie. Due sono i traguardi da raggiungere: da un lato la riduzione delle tempistiche di ricerca; dall'altro lato l'incremento delle probabilità di ottenere dei colloqui e, quindi, di venire assunti per le mansioni a cui si aspira.

Trovare lavoro con l'aiuto di AppLavoro in Italia non è un'impresa impossibile

Chi non riesce a trovare un lavoro semplicemente non ha voglia di lavorare: i posti di lavoro in Italia ci sono, e sono anche tanti. Ovviamente, è necessario essere disposti a impegnarsi e a mettere in gioco sé stessi: se non si dispone di alcuna competenza specifica non si può sperare di essere chiamati da una o più aziende, ma è meglio darsi da fare e formarsi, apprendere e imparare. La ricerca di un impiego, inoltre, si deve fondare su una strategia oculata e ben pianificata; che ci si affidi ad AppLavoro o si seguano strade tradizionali, è opportuno in primo luogo capire in quale ambito si è interessati a lavorare, per poi valutare qual è il tipo di carriera che si è intenzionati a intraprendere. Si tratta, dunque, di riflettere sulle caratteristiche della mansione a cui ci si dovrà dedicare per la maggior parte dei giorni feriali: da ciò deriva anche una valutazione sulle competenze che dovranno essere messe sul tavolo.

Le motivazioni

Prima di redigere il proprio curriculum vitae e l'eventuale lettera di presentazione destinata ad accompagnarlo è indispensabile capire da quali motivazioni si è mossi, così da riuscire a porsi dei traguardi concreti e non velleitari. Come si diceva all'inizio, Internet è una preziosa fonte di cui ci si può servire. Anche per inviare i curriculum: nella maggior parte dei casi oggi non ha più senso consegnare i cv a mano, ma tutto avviene tramite la posta elettronica. Specialmente se ci si vuole rivolgere alle grandi aziende, basta recarsi sul loro sito web per individuare la sezione denominata "Lavora con noi", dove sono riportate tutte le istruzioni che devono essere seguite da chi intende avanzare una candidatura, senza dover ricorrere quindi all'utilizzo di strumenti come AppLavoro.

I portali di lavoro

Sempre sul web ci sono anche numerosi portali dedicati a questo settore: è sufficiente specificare il settore a cui si è interessati o la mansione in cui ci si vuole cimentare per poi avviare una ricerca che può basarsi anche su filtri e impostazioni regolabili. Il tutto in forma gratuita, naturalmente. 





Potrebbe interessarti

Il contratto Co.co.pro.: tutte le caratteristiche

Il contratto co.co.pro. è nato dalla Legge Biaggi come sostituzione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (altrimenti detto co.co.co.).

Tirocini formativi attivi: scopri i requisiti e le prove di esame

ragazzi pronti per il tirocinio

La riforma d'insegnamento voluta dal Ministro Gelmini, prevede i Tirocini Formativi Attivi (TFA), utili a ottenere l'abilitazione all'insegnamento, che sarà a numero chiuso accedendovi mediante un concorso nazionale. Scopriamo cosa sono attraverso questo approfondimento.

Abilitazione all'Insegnamento alla scuola secondaria: dalla SSIS al TFA

Come scegliere un master di abilitazione insegnamento scuola secondaria

E' ormai un dato certo il passaggio del testimone dell'abilitazione all'insegnamento da SISS al TFA: si parla dei tirocini formativi attivi, ovvero il corso che va ad abilitare l'insegnamento nelle scuole di 1 e 2 grado. Il tirocinio annulla definitivamente le Scuole di Specializzazione dell'Insegnamento Secondario, non più funzionanti dall'anno di corso 2008/2009.

Scopri la carta ILA e come ottenerla!

La carta ILA (Individual Learning Account) è una carta di credito formativa prepagata nata per finanziare la formazione professionale. La carta è un buono utile a finanziare un iter formativo mirato e adatto alle esigenze e alle aspirazioni professionali di chi la richiede.

Perfezionarsi nella metodologia ABA

Perfezionarsi nella metodologia aba

Il corso di perfezionamento di Metodologia ABA, erogato da ICOTEA, ha come obiettivo quello di approfondire e fornire gli strumenti per l’applicazione di tale metodo in vari contesti sociali, educativi e di sviluppo. Il metodo ABA è composto da tecniche che si basano sull’uso dei principi relativi alla Scienza del Comportamento con il fine di cambiare delle condotte non proprio adeguate o di imparare nuove abilità.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi

Nido aziendali: vi sveliamo quali sono i vantaggi di questi Asili

Nido aziendali: vi sveliamo quali sono i vantaggi di questi Asili

Anche nella nostra società "moderna", nella coppia la cura dei figli è affidata quasi sempre alla madre, che si trova costretta a scegliere un lavoro part-time o a rinunciare al proprio lavoro fuori casa. Per tali ragioni, sempre più spesso, le neo-mamme affidano la propria prole a nonni, famigliari o amici. Anche se a volte con non poche preoccupazioni.Durante la propria assenza, una mamma vorrebbe lasciare il proprio figlio in strutture gestite da personale specializzato particolarmente attento all’aspetto pedagogico e al rapporto con i genitori.

Outplacement individuale: conosci questo strumento di supporto al lavoro?

L'outplacement è il servizio offerto da alcune imprese autorizzate che si occupano della ricollocazione professionale dei dipendenti usciti da una azienda. Si tratta quindi di uno strumento moderno di supporto per il dipendente nel passaggio da un'azienda all'altra.

Ape Social: l’anticipo pensionistico a carico dello Stato

Imagine sull'anticipo pensionistico

La Pensione, come tutti noi ben sappiamo, è l’insieme di contributi che abbiamo versato nel corso dei decenni che ci vengono riconosciuti in parte e ci permettono nella vecchiaia di avere un sussidio economico per continuare ad avere uno stile di vita quanto meno dignitoso. 

Licenziamento per giusta causa: quali sono gli estremi?

Immagine esemplificativa di licenzoamento per giusta causa

L’articolo 2119 del Codice Civile dice che il licenziamento per giusta causa avviene quando mancano i presupposti per la continuazione del rapporto di lavoro.

Invalidità mentale INPS: scopri chi ha diritto a questa pensione

Immagine usata nell'articolo Pensione d'invalidità mentale: scopri chi ne ha diritto e per quali importi

La legge n. 222 del 12 giugno 1984, entrata in vigore il 1° luglio dello stesso anno, ha istituito il diritto alla pensione d’invalidità.

Leggi anche...

Lavoro congruo: scopriamo insieme le norme a favore dei lavoratori

La circolare del ministero del lavoro nr. 39 del 19 novembre 2010 esige, mediante l'articolo 19 del decreto legge 185/2008, l'obbligo per il lavoratore che percepisce una prestazione di sostegno al reddito di dichiararsi disponibile a una nuova attività, nota anche come lavoro congruo, oppure a un percorso di riqualificazione professionale, per percepire gli incentivi statali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Incubatore d'impresa: supporto per nuovi imprenditori

Immagine di incubatore di impresa

L’incubatore d’impresa comprende lo spazio fisico nel quale sono offerti diversi beni o servizi a delle neo imprese locali.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Aprire asilo nido: conosci le normative al riguardo?

aprire un asilo nido

Aprire un asilo nido? Oggi l'iter burocratico per aprire quest'attività è abbastanza chiaro e significa l'inizio di una attività imprenditoriale a tutti gli effetti. In primis è bene considerare la domanda per tale tipo di servizio. Oggi in Italia si registrano più di 3000 asili nido pubblici, oltre alcune centinaia di strutture per l'infanzia convenzionate; ciò nonostante sono numerosi i bimbi sotto ai 3 anni esclusi dalla graduatoria dagli asili nido pubblici.

Leggi tutto...
Go to Top