Sono molti quelli che decidono di mettersi in proprio, aprendo un negozio o un'attività. Il modo migliore e semplice per farlo è quello di creare una ditta individuale. La ditta individuale si verifica quando il soggetto giuridico, che non intende associarsi ad altri individui, è una persona fisica che risponde da sé alla gestione dell'impresa anche nei casi di mancanze della stessa.

Come aprire una ditta individuale

Per aprire una ditta individuale, è necessario:

  • fare la denuncia all'Agenzia delle Entrate per l'attribuzione della partita IVA o codice fiscale, entro trenta giorni dall'inizio dell'attività;
  • iscriversi al Registro delle imprese della Camera di Commercio della provincia in cui la ditta ha sede legale;
  • iscriversi all'INAIL;
  • iscriversi all'INPS.

Vantaggi fiscali e burocratici

E' altresì semplice e veloce da costruire a livello burocratico e fiscale e, per il suo scioglimento, non è necessario il pagamento di nessuna tassa di concessione.

Svantaggi dell'impresa individuale

Inoltre, esistono degli svantaggi di natura fiscale, perché, rispetto ad altre forme d'impresa, le spese che si possono dedurre dal reddito IRPEF sono inferiori. Ne caso in cui si realizzino utili ingenti, essi verranno dunque inseriti all'interno del reddito del proprietario, con il conseguente pagamento di tasse piuttosto cospicue.

Essere imprenditore: sai come si fa?

Aprire una ditta individuale

Economicità di un'impresa

Conseguenza di una strategia di successo è il raggiungimento della cosiddetta "economicità", la quale si persegue attraverso:

  • l’Efficacia Strategica, ovvero la capacità di individuare e raggiungere obiettivi vincenti;

L'imprenditore e il fattore rischio

Tra le considerazioni che deve fare un imprenditore assennato vi è quella del "fattore rischio": esso non nasce con l’impresa (come spesso si è portati a pensare) ma successivamente, quando si avvia il processo produttivo.
Questo fenomeno deriva da 2 elementi ineliminabili:

  • incertezza dell’ambiente;
  • tendenziale rigidità e resistenza al cambiamento di un’organizzazione aziendale.

Potrebbe interessarti

Inps modulistica online e attività dell'Ente: vediamo tutto nel dettaglio

Inps modulistica

Il sito dell'Inps dispone di un'assistenza virtuale, utile a guidare l'utente tra i vari moduli Inps presenti all'interno del portale e ad aiutarlo nella compilazione degli stessi. Il servizio di modulistica Inps è molto comodo soprattutto se si è impossibilitati a recarsi presso gli uffici più vicini al luogo di residenza a recuperare i moduli cartacei.

Pensioni quota 96: ultimissime novità sempre aggiornate

pensioni quota 96

Ultimissime novità sulla pensione di anzianità: negli scorsi anni rispetto a quella di vecchiaia, veniva percepita indipendentemente dall'età pensionabile. Si ottiene prima del raggiungimento dell'età pensionabile, o del limite massimo di anzianità di servizio, e in presenza di determinati requisiti assicurativi e anagrafici.

Lettera di referenze: scrivila con un paio di consigli imperdibili!

Immagine usata nell'articolo Lettera di referenze: impariamo a scriverla con un paio di consigli imperdibili!

La lettera di referenze è richiesta dal lavoratore allo sciogliere del contratto ed è redatta dal ex datore di lavoro. E’ un diritto del collaboratore richiedere all’azienda per cui ha svolto l’attività lavorativa questo documento che testimoni la qualità del lavoro svolto e dia informazioni circa la condotta personale.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Lavorare nella moda, passione, stile e guadagno: ecco come fare

Per queste professionalità il percorso passa assolutamente attraverso corsi specifici, staccati dalle università, ma piuttosto nati da istituti e istituzioni diverse. Per citarne alcuni, il Polimoda di Firenze, l'Istituto Marangoni di Milano, l'Accademia Italiana di Arte, Moda e Design e, per finire, lo Ied. Molti dei corsi proposti offrono la possibilità di uno stage all'estero ma soprattutto conoscenze concrete e formative.

Contratto per gli studi professionali: le caratteristiche

Contratto per gli studi professionali

Riguardo ai rapporti di lavoro avere un contratto collettivo nazionale del lavoro per studi professionali è importante perché  aiuta a definire le modalità lavorative e i diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. I CCNL esistono per ogni categoria lavorativa e sono suddivisi in vari livelli per meglio definire la dinamica interna relativa al singolo settore. Anche i dipendenti degli studi professionali hanno il loro specifico contratto collettivo nazionale del lavoro. 

Riforma del lavoro: la storia degli interventi che hanno cambiato l'Italia

Immagine esemplificativa di un contratto dopo la riforma del lavoro

Il Governo Monti ha presentato, dopo delle riunioni con partiti e associazioni sindacali, la sua riforma per il lavoro. Si prevedono modifiche per l’articolo 18, ammortizzatori sociali, contratti di lavoro e cassa integrazione.

Leggi anche...

Autorizzazione al trattamento dei dati personali: dichiarazione liberatoria nel curriculum

Immagine usata per illustrare l'articolo Autorizzazione trattamento dati personali: dichiarazione liberatoria nel curriculum

Chi intende trovare lavoro sa benissimo che bisogna seguire un iter canonico molto importante ai fini dell'assunzione stessa. Come fare un curriculum vitae, quindi, diventa un’abilità essenziale nel mercato degli annunci. Tutti i datori di lavoro, sia che si decida di entrare nel settore pubblico oppure in ambito privato, richiedono infatti un curriculum dettagliato al candidato e possibile futuro lavoratore. 

Leggi anche...

Contributi co.co.pro: chi, come e quando versarli

I contributi co.co.pro sono versati in parte dal datore di lavoro e in parte dal lavoratore con contratto a progetto. Come i contributi degli altri lavoratori autonomi o dipendenti, i contributi co.co. pro vengono versati per 2/3 della contribuzione Inps dall’azienda, mentre la restante parta (1/3) è versata direttamente dal dipendente.