Ampliamo le informazioni relative alle forme di sostegno del reddito e gli incentivi spettanti le lavoratrici madri, dedicando spazio all'assegno di maternità.

La Maternità il momento in cui forse la burocrazia è l'ultimo dei pensieri, eppure è necessario pensare anche a quello. Probabilmente per alleggerire questi momenti una buona lettura potrebbe essere la soluzione! Ecco per i le nostre lettrici un consiglio per rendere i mesi della gravidanza più confortanti:

A chi spetta l'assegno?

L'assegno maternità dello Stato spetta ai soggetti suddetti, per ogni figlio biologico o adottato, o in affidamento preadottivo. L’assegno spetta se:

  • la lavoratrice già gode di una tutela previdenziale ed ha versato almeno tre mesi di contributi
  • la madre è disoccupata;
  • qualora la lavoratrice abbia interrotto il rapporto di lavoro per dimissioni durante il periodo di gravidanza

L'importo dell'assegno di maternità dello Stato è pari a 1.902,90 euro.

Come fare domanda?

La domanda dell'assegno di maternità dello Stato dev'essere presentata all'Inps entro sei mesi dalla nascita, o dall'effettivo ingresso in famiglia, in caso di adozione o affidamento.

L'assegno maternità dei Comuni

L'assegno maternità dei Comuni spetta ai soggetti sopracitati e alle cittadine extracomunitarie con lo
status di rifugiate politiche, anche se non sono in possesso della carta di soggiorno.
Tale assegno spetta se:

  • la madre non gode di alcuna indennità ad altro titolo
  • vive in un nucleo familiare con indicatore della situazione economica (ISE) inferiore a determinati tetti. Per il 2009, il valore ISE per un nucleo familiare di tre persone non deve superare i 32.222,66 euro.

Importante: l’assegno spetta per ogni figlio. L'importo dell'assegno di maternità del Comune è pari a 309,11 € mensili per cinque mesi, per complessivi 1.545,55 €.

La domanda dell'assegno di maternità del Comune va chiesto al Comune di residenza, entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione, e viene pagato dall'Inps.

Requisiti necessari per ricevere l'assegno di maternità

Tra le misure di sostegno alle famiglie a basso reddito c’è l’assegno di maternità (DLgs. 151/2001 Capo XIII). Tale assegno può essere a carico dello Stato, e quindi erogato e concesso direttamente dall’Inps, oppure può essere a carico del Comune ed essere concesso, quindi, dai Comuni ed erogato dall’Inps in presenza di determinati requisiti reddituali. Qui di seguito illustreremo l’assegno per maternità dello Stato.

E per il padre?

Per il padre, invece, l’assegno di maternità è previsto in caso di abbandono del figlio da parte della madre o di affidamento esclusivo del figlio al padre.

E’ necessaria, infine, la sussistenza di regolare soggiorno e residenza in Italia del padre - o del coniuge della deceduta - e che il minore si trovi presso la sua famiglia anagrafica, che sia soggetto alla sua potestà, che non sia in affidamento presso terzi, e che la donna deceduta non abbia a suo tempo già usufruito dell’assegno.





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