Dopo aver parlato di previdenza oggi ci concentriamo sui ruoli che ha l'Assistente sociale (per capire cosa fa realmente). Questa figura lavora sulle situazioni di disagio e di emarginazione di singole persone, di nuclei familiari e di particolari categorie.

Ruoli di questa figura

Questa figura svolge non solo compiti di carattere socio-assistenziale, ma anche di natura amministrativa e organizzativa; nello specifico:

  • individua e censisce le situazioni di emarginazione su segnalazioni di insegnanti, medici, forze dell'ordine, ecc.;
  • identifica gli strumenti più adatti al singolo caso e disponibili sul territorio;
  • crea un contatto tra i servizi territoriali competenti e il soggetto;
  • segnalaalle autorità giudiziarie i casi che necessitano del loro intervento (abbandoni, abusi, ecc.);
  • coordina le attività svolte dalle strutture competenti;
  • definisce i percorsi da seguire con le persone in stato di bisogno, elaborandoli anche all?interno di équipe multidisciplinari.

Lavori di consulenza

lavorare come assistente sociale

Requisiti per intraprendere questo lavoro

Per diventare assistente sociale è infine necessaria la laurea triennale in Servizio sociale e il superamento dell'esame di Stato che abilita alla professione. È obbligatoria l'iscrizione all'Albo, divisa in due sezioni in base al grado di formazione: Assistente sociale specialista, se in possesso delle laurea specialistica; Assistente sociale, se in possesso della sola laurea triennale.

Chi richiede i servizi di questo professionista

I professionisti del settore possono lavorare sia nel pubblico che nel privato. Le competenze richieste possono variare dalle semplici funzioni di assistente sociale a mansioni organizzative e manageriali per le quali è richiesto il profilo di Assistente sociale Specialista. 

La retribuzione varia da caso a caso, con una forte discrasia fra il settore pubblico – dove si accede solo tramite concorso pubblico – e quello privato dove, di norma, la retribuzione è molto bassa e le possibilità di carriera esigue.
È possibile lavorare anche come libero professionista fondando uno studio e cercando convenzioni con enti pubblici e soggetti privati.

 

Ma come si intraprende questa professione?

Iniziamo con il dire che per fare questo mestiere, che ultimamente è tra i più richiesti in assoluto, bisogna avere un po’ di esperienza. Moltissimi sono i corsi di formazione, così come tante sono le possibilità di formarsi facendo volontariato. Solo l’esperienza, infatti, può dare quella formazione che serve per essere a contatto con delle realtà che possono rivelarsi molto difficili. Dopo aver frequentato un corso o aver fatto del volontariato, si deve trovare effettivamente un lavoro: come? Ci sono dei privati che cercano assistenti domiciliari, delle aziende che si occupano di assistenza domiciliare e presso le quali si può venire assunti o anche degli enti.

Il lavoro di assistente domiciliare è un lavoro tutt’altro che semplice: sebbene sia molto richiesto e facile da trovare, non è detto che sia altrettanto facile svolgerlo. Di solito il luogo di lavoro è l’abitazione della persona che si deve accudire e spesso capita anche che l’assistente domiciliare debba abitare sotto lo stesso tetto del suo assistito, poiché ci sono delle situazioni che richiedono assistenza 24 ore su 24. In poche parole, l’assistente domiciliare diviene una sorta di infermiere tuttofare a disposizione di chi lo assiste. Ci vuole molta preparazione ma anche molta pazienza, perché si tratta di un lavoro estremamente complesso anche se di elevatissimo valore sociale, perché si aiutano delle persone in difficoltà.

Per iscriversi ai vari corsi di formazione per assistenti domiciliari si devono aver compiuto almeno 16 anni e si deve affrontare un percorso che consta di una parte teorica e di una parte pratica che viene effettuata presso strutture competenti. Per cercare il corso più adatto alle proprie esigenze e geograficamente più vicino, consigliamo di fare una breve ricerca online che sicuramente darà moltissimi risultati.

Potrebbe interessarti

Contributi co.co.pro: chi, come e quando versarli

I contributi co.co.pro sono versati in parte dal datore di lavoro e in parte dal lavoratore con contratto a progetto. Come i contributi degli altri lavoratori autonomi o dipendenti, i contributi co.co. pro vengono versati per 2/3 della contribuzione Inps dall’azienda, mentre la restante parta (1/3) è versata direttamente dal dipendente.

Licenziamento per il contratto a tempo indeterminato

Immagine usata per illustrare l'articolo Licenziamento per il contratto a tempo indeterminato: conosci i casi e le procedure?

Prima di parlare del licenziamento a tempo indeterminato è necessario ricordare che il contratto a tempo indeterminato è disciplinato dall'art. 2094 del Codice Civile che, all’Art. 2094.

Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Immagine usata per illustrare l'articolo Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Soprattutto nell’ambito dei colloqui di lavoro, capita di dover fornire una serie di dati personali legati, spesso e volentieri, alla nostra esperienza professionale e ai titoli di studio da noi conseguiti.

Previdenza sociale: quali e quanti soggetti deve tutelare?

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo Previdenza sociale: quali e quanti soggetti deve tutelare?

Il conseguimento di una buona pensione è un aspetto importante e molto considerato da tutti i lavoratori italiani. Per tutelare il lavoratore in materia di pensione e invalidità; esiste infatti la previdenza sociale.

Calcolo dello stipendio di un docente: determinazione e caratteristiche

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Calcolo dello stipendio di un docente: determinazione e caratteristiche

Tutte le tipologie di lavoratori hanno diritto a ricevere periodicamente lo stipendio dovuto e che quantificato

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Contenuti correlati 

I più condivisi

Operatore per infanzia: requisiti, mansioni e sbocchi professionali

L’operatore per l’infanzia si occupa di assistere e intrattenere i bambini presso strutture pubbliche o private. Questa figura professionale opera nel campo dei servizi socio-ricreativi per l’infanzia: baby parking e ludoteche, servizi integrativi al nido e alla scuola materna, asili aziendali, centri gioco, ecc.

Contratto a progetto e maternità

Il rapporto di lavoro sancito da un contratto a progetto è sospeso nel caso di malattia o infortunio del lavoratore o durante la gravidanza attraverso l’aspettativa per maternità. 

Provini per pubblicità: segui le indicazioni per i casting

diventare attori per pubblicità

Tra le varie professioni legate al mondo dello spettacolo, quella dell'attore pubblicitario fa gola a molti. Soprattutto agli inizi, gli aspiranti artisti che intendono diventare famosi, farsi conoscere e successivamente ottenere parti più importanti in televisione, a teatro e al cinema, intraprendono questa carriera e decidono spesso di fare casting per attori.

Orario di lavoro notturno: quali sono i termini del tuo contratto?

L’ammontare settimanale delle ore di lavoro, compreso di eventuali straordinari, non dovrebbe superare le 48 ore. Ogni settimana devono essere previste almeno 24 ore di riposo. Nell’arco dell’anno, al lavoratore dipendente, spettano di diritto circa quattro settimane di ferie.

Tutte le facoltà universitarie: scegli quella che fa per te!

Lista delle facoltà universitarie: ecco un'aula 

Cosa fare dopo le scuole superiori? La lista delle facoltà universitarie è lunga e questa è una domanda che milioni di studenti si pongono ogni anno: per questo motivo è opportuno offrire un'ampia panoramica delle principali facoltà presenti sul territorio, verificandone l'offerta formativa e le possibilità di accesso al mondo del lavoro.

Leggi anche...

Come entrare nell’Esercito italiano: ecco una guida imperdibile

Immagine usata nell'articolo Come entrare nell’Esercito italiano: ecco una guida imperdibile

Quando si valuta di intraprendere la carriera militare, bisogna prendere in considerazione alcuni aspetti fondamentali affinché il nostro percorso sia dei più accurati e idonei possibile. Del resto ne va del proprio futuro e non si può improvvisare niente o lasciare nulla al caso.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Reversibilità pensione: cos'è e chi ne ha diritto?

Reversibilità della pensione del coniuge

Che cosa è? In sostanza, la reversibilità della pensione è l’importo della pensione (o Pensione Inpdap) che un tale beneficiario appartenente al nucleo familiare riceverà alla morte di un lavoratore assicurato o del pensionato.

Leggi tutto...

Leggi anche...

HR Tech, tecnologie per le risorse umane

Nel nostro Paese, il mercato delle soluzioni hardware e software che hanno a che fare con la funzione HR (human resources - risorse umane) ha un valore di circa 500 milioni di euro. Esso include i diversi strumenti a cui si ricorre per la selezione e per la ricerca dei talenti, come i servizi di recruiting online, i job board e gli applicant tracking system, ma anche le piattaforme digitali per la valutazione dei benefit e delle performance, le applicazioni di formazione e gestione del personale come i learning management system e gli human resources management e, infine, le piattaforme per il training.

Leggi tutto...
Go to Top