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Dopo aver parlato di previdenza oggi ci concentriamo sui ruoli che ha l'Assistente sociale (per capire cosa fa realmente). Questa figura lavora sulle situazioni di disagio e di emarginazione di singole persone, di nuclei familiari e di particolari categorie.

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Ruoli di un assistente sociale

Questa figura svolge non solo compiti di carattere socio-assistenziale, ma anche di natura amministrativa e organizzativa; nello specifico:

  • individua e censisce le situazioni di emarginazione su segnalazioni di insegnanti di bambini, medici, forze dell'ordine, ecc.;
  • identifica gli strumenti più adatti al singolo caso e disponibili sul territorio;
  • crea un contatto tra i servizi territoriali competenti e il soggetto;
  • segnala alle autorità giudiziarie i casi che necessitano del loro intervento (abbandoni, abusi, maltrattamenti, mancata tutela, ecc.);
  • coordina le attività svolte dalle strutture competenti;
  • definisce i percorsi da seguire con le persone in stato di bisogno, elaborandoli anche all'interno di équipe multidisciplinari.

Lavori di consulenza

lavorare come assistente sociale

Requisiti per intraprendere questo lavoro

Per diventare assistente sociale è infine necessaria la laurea triennale in Servizio sociale e il superamento dell'esame di Stato che abilita alla professione. È obbligatoria l'iscrizione all'Albo, divisa in due sezioni in base al grado di formazione: Assistente sociale specialista, se in possesso delle laurea specialistica; Assistente sociale, se in possesso della sola laurea triennale.

Se hai da poco iniziato il percorso universitario, puoi trovare informazioni utili riguardo all'autocertificazione di laurea (clicca qui per approfondire l'argomento), informazioni sulle tasse dell'università di Firenze (clicca qui per avere tutte le informazioni) e informazioni generali su tutte le facoltà universitarie (clicca qui per l'approfondimento) in questi articoli.

Chi richiede i servizi di questo professionista: bambini, anziani e disabili in primis

I professionisti del settore possono lavorare sia nel pubblico che nel privato. Le competenze richieste possono variare dalle semplici funzioni di assistente sociale a mansioni organizzative e manageriali per le quali è richiesto il profilo di Assistente sociale Specialista. 

La retribuzione varia da caso a caso, con una forte discrasia fra il settore pubblico – dove si accede solo tramite concorso pubblico – e quello privato dove, di norma, la retribuzione è molto bassa e le possibilità di carriera esigue.
È possibile lavorare anche come libero professionista fondando uno studio e cercando convenzioni con enti pubblici e soggetti privati.

Ma come si intraprende questa professione? 

Iniziamo con il dire che per fare questo mestiere, che ultimamente è tra i più richiesti in assoluto, bisogna avere un po’ di esperienza. Moltissimi sono i corsi di formazione, così come tante sono le possibilità di formarsi facendo volontariato. Solo l’esperienza, infatti, può dare quella formazione che serve per essere a contatto con delle realtà che possono rivelarsi molto difficili. Dopo aver frequentato un corso o aver fatto del volontariato, si deve trovare effettivamente un lavoro: come? Ci sono dei privati che cercano assistenti domiciliari, delle aziende che si occupano di assistenza domiciliare e presso le quali si può venire assunti o anche degli enti.

Il lavoro di assistente domiciliare è un lavoro tutt’altro che semplice: sebbene sia molto richiesto e facile da trovare, non è detto che sia altrettanto facile svolgerlo. Di solito il luogo di lavoro è l’abitazione della persona che si deve accudire e spesso capita anche che l’assistente domiciliare debba abitare sotto lo stesso tetto del suo assistito, poiché ci sono delle situazioni che richiedono assistenza 24 ore su 24. In poche parole, l’assistente domiciliare diviene una sorta di infermiere tuttofare a disposizione di chi lo assiste. Ci vuole molta preparazione ma anche molta pazienza, perché si tratta di un lavoro estremamente complesso anche se di elevatissimo valore sociale, perché si aiutano delle persone in difficoltà.

Per iscriversi ai vari corsi di formazione per assistenti domiciliari si devono aver compiuto almeno 16 anni e si deve affrontare un percorso che consta di una parte teorica e di una parte pratica che viene effettuata presso strutture competenti. Per cercare il corso più adatto alle proprie esigenze e geograficamente più vicino, consigliamo di fare una breve ricerca online che sicuramente darà moltissimi risultati.

Perché scegliere questa strada: solo questioni di guadagno economico?

Il ruolo dell’assistente sociale, all’interno della società in cui viviamo è fondamentale. Non tutti però, sono portati per svolgere questo compito, che richiede delle caratteristiche attitudinali e comportamentali ben precise che non appartengono a chiunque.

Chi sceglie di diventare un assistente sociale non lo fa soltanto per procurarsi uno stipendio in grado di mantenerlo, ma lo fa per dei motivi ben più ampi. Le persone che scelgono di diventare assistenti sociali lo fanno soprattutto per compiere una missione nobile, quella di aiutare le persone più bisognose e in difficoltà.

Per rispondere alla domanda contenuta nel titolo, possiamo dire che si sceglie questo percorso quando si sente l’irrefrenabile bisogno di aiutare gli altri e di essere utili a livello sociale. Non si tratta di un semplice lavoro, ma di una vera e propria missione nei confronti della realtà in cui viviamo.

Considerando che ci sono molteplici rami all’interno di questo settore, ognuno può scegliere quello che più gli sta a cuore. Molte persone scelgono questa strada per “rivendicare” e supportare le situazioni che si avvicinano alle loro esperienze di vita o alle loro dinamiche familiari. In ogni caso parliamo di un lavoro nobile e dai solidi principi, che solo chi è spinto da una forte motivazione riuscirà a portare avanti.

Lista delle agenzie che si occupano del sociale

Roma

  • Caritas Roma
    • Via Nomentana, 172
    • 00162 Roma
  • Comunità di Sant'Egidio
    • Via Appia Nuova, 726
    • 00179 Roma
  • La Nostra Famiglia
    • Via Don Orione, 10
    • 00152 Roma
  • Lega Italiana per la Lotta contro l'Emarginazione (LILE)
    • Via del Castro Pretorio, 111
    • 00185 Roma
  • Medici Senza Frontiere (MSF)
    • Via dei Monti Parioli, 10
    • 00197 Roma
  • Opera Don Orione
    • Via Cesare Battisti, 12
    • 00185 Roma
  • Patronato San Vincenzo De' Paoli
    • Via di Porta San Pancrazio, 27
    • 00186 Roma
  • Unione Nazionale per l'Assistenza Sociale (UNASS)
    • Via della Conciliazione, 3
    • 00193 Roma

Milano

  • ACLI Milano
    • Via Santa Sofia, 12
    • 20122 Milano
  • Caritas Ambrosiana
    • Via Santa Radegonda, 1
    • 20122 Milano
  • Comunità di Sant'Egidio
    • Via San Bernardino, 18
    • 20122 Milano
  • Fondazione Progetto Arca
    • Via San Vittore al Corpo, 17
    • 20122 Milano
  • Lega Italiana per la Lotta contro l'Emarginazione (LILE)
    • Via Santa Giulia, 10
    • 20121 Milano
  • Medici Senza Frontiere (MSF)
    • Via Monte Rosa, 91
    • 20149 Milano
  • Opera Don Orione
    • Via Farini, 42
    • 20121 Milano
  • Patronato San Vincenzo De' Paoli
    • Via Santa Maria Valle, 1
    • 20122 Milano

Napoli

  • Caritas Napoli
    • Via Francesco Caracciolo, 272
    • 80121 Napoli
  • Comunità di Sant'Egidio
    • Via Toledo, 231
    • 80134 Napoli
  • Fondazione Progetto Arca
    • Via Guglielmo Marconi, 100
    • 80125 Napoli
  • Lega Italiana per la Lotta contro l'Emarginazione (LILE)
    • Via Giuseppe Verdi, 22
    • 80134 Napoli
  • Medici Senza Frontiere (MSF)
    • Via Francesco Saverio Nitti, 20
    • 80127 Napoli
  • Opera Don Orione
    • Via Giuseppe Garibaldi, 22
    • 80121 Napoli
  • Patronato San Vincenzo De' Paoli
    • Via Francesco Caracciolo, 280
    • 80121 Napoli

Queste associazioni offrono una vasta gamma di servizi di assistenza sociale, tra cui:

  • Assistenza economica e materiale
  • Assistenza abitativa
  • Assistenza sanitaria
  • Assistenza all'infanzia
  • Assistenza alle persone con disabilità
  • Assistenza alle persone anziane
  • Assistenza alle persone in difficoltà

Per maggiori informazioni sui servizi offerti da queste associazioni, è possibile visitare i rispettivi siti web o contattarle telefonicamente.

Dove trovare i corsi OSA a Roma e quanto Costano

Talvolta possono essere gratuiti o ad un costo inferiore ai 1000 € poiché finanziati dalla regione e la loro durata è variabile a seconda del tipo di indirizzo che si sceglie.

È possibile trovare un percorso formativo in città, senza doversi spostare fuori, trovando quello più vicino casa. Si può inoltre scegliere un fra diversi corsi OSA a Roma, indirizzandosi verso l'infanzia, l'assistenza agli anziani, ai disabili o ai tossicodipendenti, nonché scegliere quelli per Assistente turistico per disabili oppure Operatore Socio Assistenziale Multiculturalità ecc.

Istituto Meschini

L'istituto Meschini è una scuola privata, nata nel 1994, che organizza in tutti i Municipi di Roma dei corsi destinati alla formazione del personale OSA, organizzati per classi di 12 persone, a numero chiuso, in giorni e con la possibilità da parte del partecipante, di decidere gli orari a lui più comodi.

Istituto Cortivo

L'Istituto Cortivo lavora nell'ambito del sociale dal 1984, organizzando formazione in tutta Italia allo scopo di fornire personale a strutture private che si occupano dell'infanzia come ad esempio centri per l'infanzia, comunità alloggio, case famiglia, ludoteche, colonie e centri estivi, centri di accoglienza per minori disagiati e centri per l'affido e l'adozione familiare.

Professione assistenza

Professione assistenza, è una società che si occupa di organizzare corsi OSA a Roma e in tutta Italia. All'interno del sito è possibile compilare un form che permetterà di ricevere tutte le informazioni in merito ai corsi e ai tirocini per Operatore Socio Sanitario in base all'area geografica di proprio interesse.

Corsi OSA.com

È il sito ufficiale dei corsi per OSA e contiene tutte le informazioni sui costi e sulle sedi presenti in tutta Italia. Per ricevere informazioni dettagliate, è necessario compilare un modulo specifico.

Altri indirizzi

  • Istituto Cortivo
  • Istituto Professionale Statale per l'Assistenza Sociale "P. Nenni"
  • Istituto Superiore di Formazione Professionale "L. Einaudi"
  • Scuola di Formazione Professionale "E. Fermi"
  • Scuola di Formazione Professionale "P.G. Frassati"
  • Scuola di Formazione Professionale "S. Giovanni Bosco"
  • Scuola di Formazione Professionale "S. Giuseppe Moscati"

Latina

  • Istituto Professionale Statale per l'Assistenza Sociale "G.B. Grassi"
  • Istituto Superiore di Formazione Professionale "C. Colombo"

Frosinone

  • Istituto Professionale Statale per l'Assistenza Sociale "C. Colombo"
  • Istituto Superiore di Formazione Professionale "F.S. Nitti"

Viterbo

  • Istituto Professionale Statale per l'Assistenza Sociale "I.M.C.I."
  • Istituto Superiore di Formazione Professionale "L. Einaudi"

Queste scuole offrono corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario (OSS) di durata variabile, da 300 a 1000 ore. I corsi sono aperti a persone di tutte le età e con qualsiasi titolo di studio.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare direttamente le scuole o visitare i loro siti web.

Altri corsi OSA nel Lazio

Oltre alle scuole elencate sopra, è possibile trovare corsi di formazione per Operatore Socio Sanitario anche presso enti privati, come associazioni di volontariato, Cooperative sociali e centri di formazione.

È importante verificare che i corsi siano riconosciuti dalla Regione Lazio per essere certi di ottenere un titolo valido.

Varie tipologie di corsi OSA

I corsi di maggior rilevanza, seri e professionali, si suddividono in 7 diverse specializzazioni OSA:

  • Amministratore di sostegno: Con questa specializzazione è possibile operare nei servizi sociali, pubblica assistenza, presidi sanitari, complessi sanitarie ospedaliere, ecc;
  • Operatore per l’infanzia: In questo corso è possibile esercitare il proprio lavoro all’interno di strutture specifiche come: asili nido, scuole materne ed elementari, ecc.
  • Operatore per anziani: Con il corso “OSA per anziani” è possibile lavorare presso case di cura, istituti di assistenza, associazioni di volontariato, assistenza domiciliare, ecc;
  • Operatore per disabili: con questa specializzazione in OSA per Disabili invece si potrà operare in associazioni di volontariato, soggiorni per portatori di handicap, cooperative sociali, assistenza domiciliare, ecc;
  • Operatore per le dipendenze: con i corsi di operatore per le dipendenze si potrà lavorare in centri di accoglienza, comunità terapeutiche e di reinserimento, cooperative di servizi per tossicodipendenti, ecc;
  • Operatore multiculturale: Grazie a questa specializzazione sarà possibile operare in centri di accoglienza, comunità alloggio, case famiglia, centri per l’affido, asili nido, scuole elementari, ecc;

Dunque, qualsiasi struttura, che sia essa pubblica o privata oppure cooperativa sociale che ospiti persone con queste problematiche, rappresenta un posto di lavoro potenziale per l’operatore socio-assistenziale.

Comunità, case di cura, centri di assistenza, asili, sono i luoghi in cui ogni giorno operatori e assistiti si incontrano per affrontare insieme la giornata. Un incontro particolare, difficoltoso al primo impatto ma che nel tempo può regalare amicizie e affetti. Anche per questo motivo, il lavoro di operatore socio-assistenziale è consigliato soprattutto per chi vuole rendersi utile nel campo del sociale, nei confronti dei più bisognosi, per chi è in grado di ascoltare e comprendere i problemi degli altri.

Quali sono gli sbocchi lavorativi di chi ha fatto un Corso OSA?

Un Corso OSA (Operatore Socio-Assistenziale) è un tipo di formazione che prepara gli individui a lavorare nel settore dell'assistenza sociale, fornendo supporto e cura a diverse categorie di persone in situazioni di vulnerabilità. Questo corso è generalmente pensato per chi desidera intraprendere una carriera nel settore socio-assistenziale. Ecco alcuni possibili sbocchi lavorativi per chi ha completato un Corso OSA:

1. Case di Riposo e RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali):

  • Assistere anziani, fornendo supporto nelle attività quotidiane, nell’igiene personale e nei pasti.

2. Centri Diurni:

  • Lavorare con adulti o anziani, spesso con disabilità, per fornire attività ricreative e terapeutiche.

3. Servizi Domiciliari:

  • Assistere persone anziane, disabili o malate direttamente nelle loro case.

4. Comunità Terapeutiche:

  • Supportare individui con dipendenze o disturbi mentali in contesti residenziali specializzati.

5. Centri per Minori:

  • Lavorare con bambini e adolescenti in situazioni di disagio o in condizioni di vulnerabilità.

6. Centri di Accoglienza:

  • Assistere migranti, rifugiati o persone senza fissa dimora.

7. Cooperativa Sociale:

  • Collaborare con cooperative che offrono servizi sociali, sanitari ed educativi.

8. Assistenza Scolastica:

  • Supportare studenti con bisogni educativi speciali o disabilità nelle scuole.

Ulteriori Considerazioni:

  • Freelance e Privato:
    • Possibilità di lavorare come assistente domiciliare privato o collaborare con famiglie che necessitano supporto.
  • Aggiornamento e Specializzazione:
    • Seguire corsi di aggiornamento o specializzazione per acquisire competenze specifiche in settori particolari dell’assistenza (es. assistenza a persone con specifici tipi di disabilità, tecniche di animazione, ecc.).
  • Carriera Progressiva:
    • Crescita professionale attraverso l’esperienza e la formazione continua, con la possibilità di ricoprire ruoli di coordinamento o gestione in strutture socio-assistenziali.

Conclusione:

Chi completa con successo un Corso OSA può accedere a una varietà di opportunità lavorative in diversi contesti assistenziali. La domanda di operatori qualificati in questo settore è generalmente alta, considerando l’invecchiamento della popolazione e la necessità crescente di servizi di assistenza e supporto per diverse categorie di persone.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.