corsi per la sicurezza sul lavoro vengono proposti in tutta Italia da tantissime organizzazione e da enti sparsi sul nostro territorio: ogni percorso formativo è, solitamente, caratterizzato da una parte teorica e da un apprendimento pratico, fondamentale per comprendere alla perfezione manovre e strategie necessarie per preservare sicurezza e salute sul luogo di lavoro

Infatti, oltre a rendere più completo il curriculum stesso e acquisire importanti capacità o abilità da questo punto di vista, utili nei più diversi contesti professionali, tali corsi sono ormai ritenuti indispensabili per essere sempre aggiornati sull'importante tematica della sicurezza sul lavoro, in un mondo sempre più complesso e dinamico e che richiede appunto aggiornamento e formazione continua, sotto ogni punto di vista. Anche quello relativo alla salute ed alla prevenzione di rischi in ambito lavorativo, sia per i dipendenti che per gli stessi dirigenti.

Ma perché scegliere un corso per la sicurezza sul lavoro? E' obbligatorio conseguire un attestato?

nuovi corsi sulla sicurezza sul lavoro

Le motivazioni, oltre all’acquisizione di competenze da registrare nel cv (e all'attestato conseguito), sono fondamentalmente due:

  • lavorare in totale serenità. Strategie, manovre, strumenti: i percorsi di formazione permettono di sperimentare in prima persona tutte le possibili soluzioni, sviluppando consapevolezza e tranquillità, elementi necessari non solo per salvaguardare la propria salute, ma anche per proteggere chi lavora con noi.
  • ottenere una preparazione obbligatoria. I corsi per la sicurezza sul lavoro richiedono, spesso, di frequentare un primo percorso di base, seguito da una serie di aggiornamenti periodici. 

In generale, quindi, frequentare tale tipo di corsi non solo fornisce preparazione adeguata ad un dipendente per prevenire situazioni di rischio o riuscire ad affrontarle nel modo migliore per sé e per gli altri, ma anche permette a questo di accrescere le sue capacità ed abilità complessive in ambito lavorativo, rendendolo più competitivo e preparato. Di conseguenza, questo diritto/dovere di aggiornamento in tale ambito specifico presenta numerosi vantaggi.
La stessa cosa vale per il datore di lavoro, il quale non solo ha l'obbligo di informare i propri dipendenti di questa opportunità di formazione importante ed essenziale, ma, nelle realtà lavorative più piccole, è egli stesso tenuto a frequentarle e a divenire la figura di riferimento per la prevenzione e la messa in sicurezza del proprio ambiente di lavoro, anche attraverso la realizzazione di documenti e misure idonee a tutto questo.

I corsi per la sicurezza sul lavoro trattano diversi argomenti, sia specifici (e dedicati a diversi settori lavorativi) che generali e trasversali. Vediamone qualcuno:

  • Addetti alla prevenzioni incendi: questo percorso formativo prevede di affrontare, a livello teorico, tematiche particolarmente importanti, fra cui i principi della combustione e le principali cause di un incendio, le procedure da adottare in caso di pericolo – dall’utilizzo di strumenti per l’estinzione delle fiamme all’evacuazione del personale, fino al contatto con i vigili del fuoco – i sistemi di allarme e la segnaletica aziendale. Seguono, poi, delle prove pratiche dedicate all’utilizzo delle diverse attrezzature, compresi estintori e idranti.
  • Addetti al primo soccorso: le lezioni permettono di acquisire conoscenze generali sulle patologie ed i traumi caratteristici di diversi ambienti lavorativi, imparando non solo ad intervenire praticamente, ma anche a riconoscere un’eventuale emergenza e a contattare correttamente i soccorsi.
  • Rspp e Aspp: cioè, il Modulo A. 

E proprio il profilo del Rspp rappresenta una delle figure più importanti all'interno di una realtà aziendale in tema di sicurezza sul lavoro. Infatti, egli può verificare e rilevare eventuali problematiche o rischi da questo punto di vista, elaborare misure per eliminarli o addirittura presentare piani generali per la sicurezza complessiva di tutti i lavoratori aziendali, collaborando con lo stesso datore di lavoro per adottare le misure di prevenzione più idonee alla realtà in cui si svolgono le diverse attività.

Lavoratori di settori specifici possono, poi, frequentare anche lezioni dedicate ad argomenti maggiormente legati al proprio ambito professionale: è sempre possibile, infatti, frequentare corsi per la sicurezza sul lavoro relativi, per esempio, alla movimentazione dei carichi, alla gestione dei cantieri o del lavoro in orario notturno, all’utilizzo di carrelli elevatori e piattaforme elevabili o anche alla protezione da vibrazioni, rumori, agenti chimici, gas o radiazioni ottiche.
Ogni corso permette di ottenere nuove competenze o di conseguire importanti aggiornamenti, aumentando e migliorando la preparazione!

Come detto, quindi, diversi e variegati sono i corsi che consentono di acquisire una qualifica ed una preparazione specifica in tema di sicurezza sul lavoro, importante e indispensabile per la propria vita professionale, ma soprattutto per la serenità esistenziale propria e delle persone care.

Potrebbe interessarti

Privacy nel Curriculum: autorizzazione al trattamento dei dati personali

informativa sulla privacy da inserire nel curriculum

Quando sono in cerca di personale, sempre più aziende liquidano la questione della privacy delle informazioni del curriculum del candidato con la richiesta generica di autorizzare il trattamento dei dati.

Pensione minima INPS: di quale importo hai diritto?

persone anziane in pensione felici

In questo caso lo Stato aiuta gli interessati una somma di denaro integrativa rispetto alla pensione maturata. L’entità dell’Inps pensioni minime varia ogni anno. Il compito della riscossione dei contributi previdenziali spetta a determinati organismi, tra i quali l’Inps, l’Istituto nazionale per la Previdenza Sociale. I lavoratori che prestano sevizio nelle pubbliche amministrazioni invece versano i propri contributi all’Inpdap.

Creazione del Curriculum? Ti aiutano gli esperti di OnlineCV!

come scrivere un curriculum vitae

I selezionatori e gli HR impiegano in media solo 7 secondi per valutare un curriculum vitae; durante questi sette secondi, ciò che serve perché il Curriculum possa essere preso in considerazione è che metta subito in evidenza i dati e le informazioni salienti: anagrafica, contatti, esperienza e competenze linguistiche o informatiche, hobby e interessi. La creazione del Curriculum richiede anche la capacità di interpretare le esigenze dell’azienda presso cui ci si sta proponendo e di far combaciare le proprie competenze con quelle che sono le necessità di un’azienda che assume.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Apertura di una Partita IVA: ecco gli step obbligatori e "opzionali"

apertura di una partita iva

Chi decide di aprire la partita IVA deve considerarla né un costo né un ricavo poiché a livello fiscale i titolari di possono compensare l’imposta a debito e quella a credito.

Contributi in conto esercizio: ecco tutti i dettagli sull'argomento

contributi in conto esercizio

I contributi in conto esercizio sono erogati per facilitare i costi di gestione (personale, pubblicità, viaggi, locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.), che le imprese devono sostenere per far fronte di un determinato progetto.

Ecocert INPS: ecco cos'è l'estratto conto contributivo

Ecocert INPS

Prima di riscuotere la rata della pensione, è bene controllare il suo ammontare e quello che eventualmente non quadra in merito. Un lavoratore ha la possibilità di valutare la propria posizione previdenziale servendosi dell'estratto conto contributivo.

Leggi anche...

Calcolo pensione Inarcassa: come fare?

calcolo della pensione inarcassa

In materia di pensione e di previdenza esistono delle strutture pensionistiche apposite chiamate casse di previdenza. Le casse di previdenza sono degli organismi ben precisi ai quali fanno riferimento specifiche categorie di lavoratori: vediamo come muoversi per il calcolo pensione Inarcassa.

Leggi anche...

Lavoro stagionale invernale: scopri tante opportunità di guadagno

immagine per lavoro stagionale invernale

Le stagioni fredde come quella attualmente in pieno atto non portano solo le festività e il freddo, ma anche tante offerte di lavoro stagionale invernale... sulla neve!