Trovare lavoro non è un’impresa facile, soprattutto perché la concorrenza al giorno d’oggi è alta: perché allora non investire nella propria formazione e aumentare le proprie conoscenze per risaltare in mezzo a tanta altra gente?

Con l’aumento della digitalizzazione, sempre più aziende stanno approdando su internet, aprono pagine sui social network e gestiscono siti dove forniscono informazioni sul loro lavoro e tengono aggiornati i possibili clienti. Sono necessarie, perciò, sempre più figure specializzate in grado di gestire queste risorse: sviluppatori, programmatori, manager, editor.

Se si vuole investire, quindi, in un lavoro promettente, duraturo e proficuo, una delle migliori strade è quella di intraprendere una carriera proprio nel settore delle tecnologie e dell’informatica. Il vantaggio infatti sta nel fatto che questo mondo è in continua espansione ed in continuo aggiornamento: ogni giorno ci sono delle nuove funzionalità, nuove piattaforme, nuove informazioni. Per questo sono disponibili migliaia di percorsi lavorativi differenti e stimolanti. Un ulteriore punto a favore di questo ambiente, è che non bisogna per forza avere una laurea, un master e un dottorato in informatica. Quello che le aziende e i responsabili delle assunzioni cercano sono soprattutto la voglia di imparare e le famose soft skills, ovvero le competenze trasversali. È molto richiesta, infatti, l’abilità di sapersi adattare e di coniugare due settori che a prima vista potrebbero sembrare del tutto scollegati. Per questo motivo saper programmare e costruire un sito web dal nulla potrebbe portarti a lavorare per qualsiasi azienda in qualsiasi settore. Perciò non resta altro che avvicinarsi al mondo della programmazione.

Come imparare a programmare se non si hanno le basi? Si può partire da zero? 

Assolutamente sì. Digitando semplici parole come “corso per programmatori” o “imparare a programmare dal nulla” in un qualsiasi motore di ricerca, si trovano numerose opportunità, diversi corsi che di distinguono per metodo di insegnamento, durata, linguaggio di programmazione e obiettivo finale. Per diventare sviluppatore web, quindi, c’è davvero l’imbarazzo della scelta: tra gli istituti formativi che ci sentiamo di segnalare per affidabilità e qualità dell’offerta, c’è aulab, che vanta un ottimo numero di assunzioni post-corso. 

Ma se su internet si trovano tante risorse gratuite, tanti video, tante informazioni, perché scegliere di frequentare un corso? Sicuramente, se si hanno le condizioni economiche, è meglio seguire un percorso guidato da insegnanti, tutor ed esperti qualificati che hanno già esperienza nel campo della programmazione. Loro possono darti consigli e suggerimenti su come risolvere dei problemi, aiutarti quando ti blocchi e far sviluppare le tue abilità e i tuoi ragionamenti. E questo può fare la differenza.

In fin dei conti, però, il vero ed unico metodo per avanzare nel mondo della programmazione è la pratica. Studiare pagine e pagine di codice dai libri, senza mai applicare le regole apprese non servirà a niente. L'unico modo efficace per imparare bene e velocemente è proprio quello di provare, provare e ancora provare. Sembra una frase fatta, ma in questo campo “imparare dai propri errori” è quasi una filosofia di vita: senza esercitarsi e senza commettere sbagli, non si impara e non si cresce. 

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Un altro fattore importante, però, è la pazienza: scrivere un codice all’inizio potrebbe richiedere ore ed ore, ma non bisogna scoraggiarsi subito. Del resto, come ogni altra cosa, scrivere un codice richiede i suoi tempi. Dopo aver fatto un po’ di esperienza e dopo aver preso mano con il linguaggio di programmazione, il lavoro sarà molto più semplice. 

Armandosi di pazienza, voglia di imparare, di mettersi in gioco e in discussione, le porte del lavoro si apriranno se saprai applicare le conoscenze apprese nel tuo percorso di formazione, e le tue possibilità aumenteranno se non smetterai mai di imparare.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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