L’acronimo ISEE significa "Indicatore di Situazione Economica Equivalente". Con il calcolo dell'ISEE online si definisce la condizione economica di un singolo o di un nucleo familiare data dallo stipendio o mensilità in busta paga, con eventuale tredicesima o quattordicesima in base al contratto  lavorativo, che ogni membro della famiglia percepisce tramite il suo lavoro o impiego come dipendente in azienda o libero professionista con partita iva proprietario di attività imprese in proprio. 

Quali sono gli indicatori?

I principali indicatori sono:

  • il reddito personale della famiglia, dato dallo stipendio o mensilità in busta paga, con eventuale tredicesima o quattordicesima in base al contratto lavorativo, che ogni membro della famiglia percepisce tramite il suo lavoro, come dipendente in azienda o libero professionista con partita iva proprietari di attività imprese in proprio.
  • il valore ici per l'abitazione di proprietà o il canone annuale dell'affitto,
  • la eventuale presenza di soggetti con handicap grave,
  • il mutuo residuo, etc.

Per il calcolo dell'ISEE online è necessario presentare tutti i documenti relativi all’anno precedente rispetto alla dichiarazione attuale. 

Come richiedere il calcolo dell'ISEE online

Vi sono alcuni siti online che consentono il calcolo dell'ISEE online. E’ bene ricordare che: i valori ISEE derivanti da tali simulazioni sono unicamente indicativi e non costituiscono certificazione e che le norme e le tabelle con i valori per le fasce d’esenzione ISEE cambiano a seconda della regione e del tipo di richiesta d’agevolazione.

Ai seguenti link: Simulazione ISEE e Calcolo ISEE è possibile entrare nel sito dell’INPS e procedere con il calcolo dell'ISEE online e della Situazione Economica Equivalente. E’ giusto ricordare che i due indicatori ISE e ISEE non sono la stessa cosa: il primo si riferisce alla somma dei redditi dei componenti che fanno parte della famiglia mentre nel secondo rientrano nel calcolo dell'ISEE online basato sulle entrate economiche del nucleo familiare, anche altri fattori come per esempio la presenza di figli minori o presenze di disabili all’interno del nucleo familiare. Il calcolo dell'ISEE online quindi su quest’ultimo indicatore è molto più complesso da attuare e le recenti novità legislative hanno cercato di renderlo più veritiero alla realtà.

Le novità dell’ultima riforma

agenzia delle entrate logo

Le istituzioni governative hanno cercato di porre rimedio a questa situazione dell’indicatore economico (soprattutto per evitare i tanti casi di frode) assegnando a questo strumento un metro più giusto di equità. Con le ultime novità, infatti, sarà più facile capire la difficoltà economica di una certa persona e relativo sostegno, andando di conseguenza a favorire i soggetti più deboli, come le coppie giovani, famiglie con tanti figli a carico o persone aventi disabilità che arriverebbero a fine mese con difficoltà se dovessero contare solo sulle proprie entrate. Tuttavia, lo strumento non è di facile applicazione per i Comuni, che dovranno tenere in considerazione più fattori e avere più informazioni per indicare la reale situazione economica, data dallo stipendio o mensilità in busta paga, con eventuale tredicesima o quattordicesima in base al contratto lavorativo, che ogni membro della famiglia percepisce tramite il suo lavoro come dipendente in azienda o libero professionista con partita iva proprietario di attività e imprese in proprio. Infine, per contrastare le frodi, saranno ridotte di molto le autodichiarazioni.

Truffe allo Stato, un fenomeno da estirpare

Purtroppo questo campo è minato dalle numerosi frodi che tramite false dichiarazioni puntano a ingannare lo Stato sul reddito personale effettivo dato dal proprio impiego. Leggendo le ultime cronache, se ne vedono di tutti i colori: si parte dalle irregolarità nel pagamento degli asili nido (a Genova la percentuale arrivò addirittura al 52%) passando per il pagamento delle rette universitarie fino alla sconvolgente notizia della compilazione del reddito dato dal proprio impiego da parte di trentamila defunti che avrebbero portato nelle casse dei Caf circa due milioni di euro, sottraendoli quindi allo Stato, visto che per ogni dichiarazione è previsto un pagamento una somma che oscilla tra i 10 euro e i 16 euro. Proprio a seguito del ripetersi di simili atti, si è cercato di apporre controlli più stringenti sulla dichiarazione ISEE e fare in modo di diminuire se non azzerare tutti i casi di truffa, che ricordiamo danneggia l’intera comunità cittadina. Anche perchè questi fenomeni non fanno altro che aumentare la percezione di un Paese dove vige la regola del più furbo a discapito invece di quello più onesto.

Perché presentare il Calcolo dell'ISEE online all’università

Calcolo ISEE online

Il calcolo dell’ISEE online è consigliato in particolar modo per gli universitari che fanno formazione. Infatti, presentare l’ISEE in fase di iscrizione al nuovo anno universitario, vi porterà varie agevolazioni. Se scegliete di presentare il calcolo dell'ISEE online verranno ricalcolate le imposte della retta universitaria in base al vostro reddito. Per redditi particolarmente bassi c’è addirittura l’annullamento della retta universitaria, in base all'università in cui deciderete di fare formazione. Le detrazioni sulle tasse non sono l’unico incentivo a presentare il modello ISEE compilato sul portale Infostud, ci sono infatti altre agevolazioni: anche il costo della mensa universitaria varia in base al reddito, infatti una volta individuata la vostra fascia di reddito vi basterà mostrare la tessera sanitaria all’entrata della mensa e pagherete il prezzo giusto per il vostro reddito.

Fino allo scorso anno (anno 2019/2020), il tetto massimo per avere l’esenzione delle tasse universitarie ammontava a 13.000 € lordi l’anno, però il 26 giugno 2020 questa legge è stata modificata portando il tetto massimo a 20.000€ lordi l’anno.

Alcune agevolazioni vengono presentate dalle stesse università in cui avete scelto di fare formazione, ad esempio l’università di bologna mette a disposizione un ulteriore incentivo secondo il quale l’esenzione dalle imposte universitarie è prevista per chi presenta ISEE fino a 23.000 euro e si immatricola nell’anno corrente.

Sebbene ci siano molte persone che scelgono di non mostrare l’ISEE, per motivi personali o burocratici, il nostro consiglio è quello di calcolarlo, anche chi ha un reddito più alto della media, infatti, si troverebbe di fronte delle agevolazioni, riduzione delle tasse universitarie o riduzione del costo della mensa. Ovviamente, in linea generale, se si superano i 20.000€ lordi annui non si può sperare in un annullamento delle imposte ma almeno in una riduzione. Il nostro consiglio è quindi quello di presentare questo modello compilato alle amministrazioni universitarie, in modo che possano calcolare le tasse da pagare in base al vostro reddito personale.

Potrebbe interessarti

Le novità di ICOTEA: la formazione professionale per utenti non vedenti e ipovedenti

Nonostante i considerevoli passi avanti compiuti dal punto di vista normativo, dell'offerta scolastico-formativa, dell'uso della tecnologia nei diversi ambiti esistenziali e della sensibilità generale alle loro problematiche, tali persone vedono il loro percorso di crescita umano e professionale non sempre privo di ostacoli concreti. Tutto ciò nonostante le loro considerevoli capacità di cui sono esempio concreto e che possono offrire e mettere a disposizione della società in generale e della realtà lavorativa in particolare.

Contratto di lavoro a tempo indeterminato: tutto sull'argomento

contratto di lavoro a tempo indeterminato

Esistono infatti diverse forme di contratti di lavoro. C’è quello a tempo determinato, quello di collaborazione occasionale e il Co.Co.pro. Il più ambito tra le tipologie di contratti lavorativi però, nonché quello solitamente più utilizzato dai datori di lavoro, è sicuramente il contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Dimissioni senza preavviso: numero di giorni e casi particolari

Dimissioni senza preavviso

Le dimissioni hanno effetto dal momento in cui il datore di lavoro ne viene a conoscenza (non è richiesta l’accettazione). 

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Previdenza sociale: quali e quanti soggetti deve tutelare?

previdenza sociale

Il conseguimento di una buona pensione è un aspetto importante e molto considerato da tutti i lavoratori italiani. Per tutelare il lavoratore in materia di pensione e invalidità; esiste infatti la previdenza sociale.

Inoccupato: cosa è e in cosa differisce dalla disoccupazione

Immagine per Inoccupato

Se si è nella condizione definita "inoccupato", il nostro consiglio è quello di presentare una dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa da consegnare al Centro per l'Impiego o il modello di Autocertificazione di disoccupazione.

Aprire un'officina: scopri come cominciare con la tua nuova attività

Immagine esemplificativa per l'articolo Aprire un'officina: scopri come cominciare con la tua nuova attività

Una professione che certamente non avrà mai problemi di carenza di lavoro è sicuramente quella del meccanico per auto o per moto.

Leggi anche...

Eataly: lavora con noi! Un motto che è tutto un programma

Eataly: lavora con noi

L'apertura di Eataly Roma ha avuto una duplice valenza: la possibilità di attirare ancor più turisti e riuscire in un periodo così delicato ad offrire lavoro ad oltre duecento persone.

Leggi anche...

Stipendi tesoro: come vengono emessi e riscossi

Lo stipendio rappresenta dunque l'ammontare di denaro che deve essere pagata al lavoratore dal datore di lavoro per l'attività lavorativa svolta presso la propria struttura. Spetta di diritto al lavoratore; è infatti un dovere e un obbligo imprescindibile del datore di lavoro.