Cosa deve utilizzare un lavoratore dipendente per dichiarare le sue ritenute fiscali? Quali sono i moduli che deve presentare? Per il diritto tributario italiano, e quindi in area fiscale, il termine ritenuta d'acconto identifica una trattenuta fatta dallo Stato su un compenso assoggettato a tassazione, che viene corrisposto dal sostituto di imposta verso un altro soggetto, chiamato percipiente. Ecco una guida dettagliata sul metodo per calcolare e dichiarare la ritenuta d'acconto.

L'attuale Governo Renzi punta per i prossimi anni a facilitare il fisco, mediante il nuovo modello CU (la Certificazione Unica) e con la dichiarazione pre-compilata dei redditi la quale inizierà nel 2015 e va ad interessare 20 milioni di lavoratori.

I campi di interesse

Provvedimenti 2014: le modifiche del Governo Renzi

Fra i primi provvedimenti del Governo Renzi vi è stata l’introduzione di un bonus da 80 euro per il lavoratore dipendente. Il testo che prevede anche il taglio Irap alle aziende, comprende una parte dedicata anche alle ritenute d’acconto: vengono abolite quelle riguardanti ai trasferimenti di denaro con provenienza dai Paesi esteri che compongono dei redditi dagli investimenti per intermediari finanziari. Tale cancellazione ha fatto sì che con il provvedimento non si è partiti dal 1 luglio del 2014 come era stato invece previsto dall'esecutivo precedente.

Il modello unico della dichiarazione fiscale

Sulla base della semplificazione fiscale chiesta dal Presidente del Consiglio Renzi, hanno avuto introduzione delle modifiche importanti per quanto concerne la presentazione delle certificazioni. L’AdE infatti ha elaborato un nuovo modello, chiamato CU (cioè Certificazione Unica), che va a prendere il posto del CUD (il Certificato Unico Dipendente). Questo modello sarà valido per la dichiarazione del reddito dipendente e delle altre forme simili e la novità consiste che taleCertificazione Unica sarà utilizzata anche per il pagamento degli stipendi ai lavoratori autonomi, come avvocati o notai. Tale modello sarà valido anche per lealtre forme di reddito soggette a ritenuta, sia d’acconto che d’imposta. Vi è l’obbligo, da parte dei sostituti, di mandare all’Agenzie delle Entrate la comunicazione riguardante la certificazione entro il 9 marzo del 2015.
Tale modifica va nella direzione sperata dal Governo di una semplificazione del fisco, che porta l’Agenzia delle Entrate a mandare entro la metà aprile di ogni anno la suddetta dichiarazione dei redditi pre-compilatai. Da alcune parti non viene compreso il motivo dell’inclusione della Partita Iva, come i professionisti o gli agenti di commercio, in questa misura scelta dal Governo Renzi.

Esempio pratico (utile al calcolo per la ritenuta fiscale)

Il calcolo per la ritenuta fiscale

Ricevuta numero _______ del _______

Il sottoscritto _______, codice fiscale _______ residente in _______ nel Comune di _______ Cap _______

dichiara di aver svolto dal _______ al _______ l'incarico affidatogli consistente nella seguente prestazione _______, pertanto gli è dovuto il compenso sotto indicato:

Compenso (A): _______
Rinborso spese (B): _______
Totale imponibile (C=A-B): _______
Ritenuta d'acconto (D) 20%: _______
Compenso netto (E=C-D): _______

Da pagarsi mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie IBAN _______

Marca da bollo €1,81 (da applicare per importi superiori a 77,47 € )

Dichiara che la prestazione sopra indicata non rientra nel campo di applicazione IVA, in quanto trattasi di prestazione occasionale priva dei requisiti previsti dall'art. 5 del DPR 26110/1972 n.633 e successive modifiche. Si rilascia la presente ricevuta ai sensi e per gli effetti dell'axt. 67 comma 1 iett. L del DPR del 2211211986 (TUIR) e successive modifiche.

In fede: _______

Come effettuare il versamento della ritenuta fiscale

Per effettuare i versamenti della ritenuta d'acconto, quindi, è necessario avere a che fare con l'Erario mediante il modulo F24 delle detrazioni fiscali, come nel caso dei lavoratori dipendenti. Il modello deve essere inviato entro il giorno 16 del mese successivo al versamento; se tale data cade in un giorno festivo o sabato, la stessa scadenza è prorogata al 1 giorno di lavoro feriale successivo.

E' utile ricordare che,in base al campo di applicazione, l'aliquota va dal 20 al 30%. Per altri dettagli, consultate la pagina sulle Aliquote dell'agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi per imposte e ritenute

E' indispensabile dunque compilare questa dichiarazione dei redditi mediante la sezione erario per imposte statali e quella INPS per i contributi riguardanti alla previdenza sociale. Va inoltre compilata la sezione dei contributi assicurativi INAIL e la sezione regioni per le varie addizionali regionali. Per finire, va compilata la sezione ICI e altri tributi locali indicando i vari codici relativi per i tributi e le addizionali comunali, nonché il mese e l'anno in cui il lavoratore dipendente è stato pagato.

Come compilare il Cud

Entro il 28 febbraio dell'anno successivo al versamento della ritenuta d'acconto il lavoratore dipendente e assimilato deve inviare la cosiddetta Certificazione Unica Dipendenti (CUD) su un modello predisposto dall'Agenzia delle entrate, indicando le varie ritenute fiscali, contributive ed assicurative detratte.

Gli allegati da presentare insieme alla certificazione

La certificazione CUD per le ritenute d'acconto del lavoratore dipendente va allegata il modello 770 del sostituto d'imposta. Tutti gli estremi di tale certificazione vanno indicati nel modello 770 semplificato, nella sezione relativa “Comunicazione dati lavoro dipendente e assimilato”. All'interno dell'ST vanno indicati anche gli estremi dei versamenti effettuati con l'F24 nell'anno.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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