Tutte le tipologie di lavoratori hanno diritto a ricevere periodicamente lo stipendio dovuto e che quantificato, tenendo conto di diversi elementi tra questi:

  • le ore di lavoro svolte;
  • la difficoltà della mansione lavorativa;
  • la tipologia di lavoro stesso;
  • peculiarità a carattere previdenziale e contributivo
  • molto altro ancora.

Tenendo conto dei fattori che ci interessano si può dunque facilmente, basta valutare attentamente ogni elemento importante ai fini del calcolo e il gioco è fatto.

È possibile che accadano però alcune situazioni in cui il lavoratore ha problemi proprio in merito alla riscossione dello stipendio. Può verificarsi infatti il mancato pagamento dello stipendio, oppure delle circostanze in cui lo stesso non venga elargito nei tempi dovuti e in ritardo.

Caratteristiche dello stipendio docenti

Viene dato ai singoli insegnanti dalle segreterie di ogni singola scuola; esso si calcola tenendo conto tenendo conto della liquidazione, ovvero di quanto ammonta la retribuzione effettiva. Il salario viene poi solitamente riscosso presso una banca o un ufficio postale delegato dall'istituto stesso.

Come per altri tipi di lavoro anche per chi percepisce lo stipendio dei docenti è necessaria l'iscrizione all'Inps e il ricorso ad essa per determinati casi di disoccupazione, previdenziali o assistenziali. Ci si deve invece rivolgere all'INPDAP, nei casi di pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) o del Trattamento di fine servizio (TFS).

Lordo e netto

Il compenso lordo di un docente è quello previsto e riportato sul contratto stesso di lavoro; lo stipendio netto va invece calcolato tenendo conto anche di quello che viene trattenuto a fini previdenziali, pensionistici ed eventualmente assistenziali. Per il calcolo dello stipendio netto di un docente è inoltre necessario conoscere il relativo imponibile fiscale, in modo da conoscere anche l'IRA, ovvero l'imposta sul reddito, che va versata periodicamente.

Pignoramento del salario

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Calcolo dello stipendio di un docente: determinazione e caratteristiche

Si possono inoltre verificare casi di di pignoramento dello stipendio, se il dipendente ha dei debiti personali o direttamente col datore di lavoro. Le modalità di riscossione dello stipendio variano comunque a seconda delle varie categorie lavorative e dei settori nei quali si lavora; diversi sono infatti gli stipendi dei dipendenti della Pubblica amministrazione da quelli dei lavoratori autonomi, dei dipendenti privati o dei docenti e degli insegnanti.

Il Governo Renzi ha rivoluzionato il sistema della scuola e con esso gli stipendi dei docenti. La riforma dell’esecutivo punta a stabilizzare i tanti precari dando al tempo stesso nuove linee guida sulla scuola attraverso un aggiornamento delle materie e un’integrazione delle stesse.

Cosa cambia per i docenti

La rivoluzione sarà varata ad inizio 2015 per entrare in vigore dal prossimo settembre. Lo scopo principale della riforma è quella di abbattere la fastidiosa forma del precariato, attraverso l’abolizione delle graduatorie a esaurimento, le cosiddette Gae. Quasi 150mila insegnanti precari saranno stabilizzati, dei quali la metà per strutture d’infanzia. Cambierà anche lo stipendio dei docenti: gli scatti interesseranno due docenti su tre e seguiranno il merito. L’aumento è calcolabile in circa 60 euro netti al mese che porteranno i docenti a poter guadagnare fino a 9 mila euro in più rispetto al loro guadagno. Quindi, per fare carriera non varrà solo l’anzianità di servizio per una scuola che finalmente riconoscerà il valore del merito. Per fare questo gli insegnanti saranno tenuti a seguire obbligatoriamente dei corsi di formazione. Cambierà anche la struttura del corpo docenti per il sostegno dei ragazzi: sarà valutata la preparazione dei singoli per poter affidare loro i diversi casi di disabilità che non possono essere riassunti in un’unica categoria. Un altro punto fondamentale è quello di dare uno stop alle supplenze cercando di formare un corpo docenti qualificato per ogni esigenza, allungando per questo scopo il tempo pieno per arginare il fenomeno dell’abbandono della scuola e integrando di più le materie che servono al mondo d’oggi, come lo studio delle lingue straniere (inglese soprattutto) e l’informatica.
Per questo piano, compreso lo stipendio dei docenti, si valuta che sia necessario un investimento da tre miliardi di euro, dei quali uno subito. Le risorse necessarie saranno reperite tramite la spending review. Questi soldi serviranno a pagare il parco docenti e a far assumere i 148 mila precari che dovranno essere stabilizzati come riporta il documento del premier Renzi. Questi soldi saliranno probabilmente a quattro miliardi tra dieci anni quando si dovranno trovare le risorse per pagare gli eventuale scatti di merito. Il miliardo da trovare subito riguarda invece la spesa per i primi quattro mesi di retribuzione, che partirà come detto dall’inizio del prossimo settembre.

 

Potrebbe interessarti

Le novità di ICOTEA: la formazione professionale per utenti non vedenti e ipovedenti

Nonostante i considerevoli passi avanti compiuti dal punto di vista normativo, dell'offerta scolastico-formativa, dell'uso della tecnologia nei diversi ambiti esistenziali e della sensibilità generale alle loro problematiche, tali persone vedono il loro percorso di crescita umano e professionale non sempre privo di ostacoli concreti. Tutto ciò nonostante le loro considerevoli capacità di cui sono esempio concreto e che possono offrire e mettere a disposizione della società in generale e della realtà lavorativa in particolare.

Manovra anti-coronavirus: ecco le norme del decreto a sostegno dell'Italia

La manovra anti-corona virus è stata approvata oggi a seguito di un’importante riunione del Consiglio dei Ministri. È stata infatti finalmente approvato il decreto denominato "Cura Italia". In esso sono contenute le norme a sostegno dell’Italia e le misure economiche necessarie a rispondere all'emergenza dovuta al coronavirus.

Ufficio di collocamento a Milano: iscrizione al centro per l'impiego

Il centro per l'impiego (CPI) è l'ufficio pubblico con cui le Province si gestiscono, controllano il mercato del lavoro al livello locale. Eroga e promuove, inoltre, offerte lavorative delle aziende pubbliche e private, mettendo in contatto domanda e offerta in un mercato sempre più ramificato e complesso.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Lavorare nella comunicazione: le evoluzioni, gli obiettivi e gli strumenti per sfondare!

lavorare nel mondo della comunicazione

Tutti i soggetti partecipanti al mercato comunicano. La comunicazione è di per sé un fattore di costo ma le imprese e anche le organizzazioni no profit decidono di comunicare: per questa ragione trovare un lavoro nella comunicazione può rivelarsi una scelta efficace a patto che si seguano delle linee guida sicure.

Guardiano del faro: un mestiere romantico e ancora oggi tanto ambito

Immagine esemplificativa della professione di guardiano del faro

Essere guardiano del faro è un sogno romantico per molte persone, si tratta di una professione che non si può svolgere senza la giusta passione da parte di chi è interessato a questo mestiere.

Formazione permanente: perché è importante?

La formazione permanente (detta anche Lifelong learning) è l'insieme dei processi di apprendimento che si verificano dopo la prima fase di formazione scolastica, all'università o sul lavoro, atti ad arricchire le competenze, migliorando le qualifiche professionali.

Leggi anche...

Mansioni della Receptionist: accoglienza e professionalità

Immagine usata nell'articolo Mansioni della Receptionist: accoglienza e professionalità

Il lavoro di receptionist nel campo del turismo è una figura importante. Il ruolo del personale della receptionist è fondamentale perché sono i primi ad accogliere i clienti.

Leggi anche...

Periodo di prova: conosci questa opportunità di assunzione?

Immagine d'esempio usata nell'articolo Periodo di prova: conosci questa opportunità di assunzione?

In un momento anteriore o contestuale all'inizio del rapporto di lavoro, le parti possono definire per iscritto un periodo di prova. Lo scopo è quello di consentire al datore di lavoro e al dipendente di valutare il rapporto di lavoro.

Leggi anche...

Contributi in conto impianti: di cosa si tratta? Ecco una piccola guida

Immagine usata nell'articolo Contributi in conto impianti: di cosa si tratta? Ecco una piccola guida

I contributi in conto impianti vengono erogati per ridurre i costi di acquisizione di beni ammortizzabili; non producono ricavi o sopravvivenze attive, pur concorrendo alla formazione del reddito per competenza.