La carta ILA (Individual Learning Account) è una carta di credito formativa prepagata nata per finanziare la formazione professionale. La carta è un buono utile a finanziare un iter formativo mirato e adatto alle esigenze e alle aspirazioni professionali di chi la richiede.

Vedremo, nell'articolo che segue, come si ottiene e quali necessità può soddisfare.

Il Fondo Sociale Europeo

La carta ILA è sostenuta dal Fondo Sociale Europeo, che pone particolare attenzione allo sviluppo dell'occupazione creando nuove opportunità di lavoro attraverso il rilascio di specializzazioni, competenze, aggiornamenti professionali in questo senso.

Cos' è la carta ILA?

 

L'ILA è una a carta prepagata di credito formativo individuale che può essere ricaricata fino a un massimo di 2.500 euro, attraverso singole ricariche di 500 euro ciascuna, da spendere nel settore della formazione per un periodo massimo di due anni. Una delle prime città a dotarsi di questa carta è stata Firenze, che ha promosso progetti e incentivi sull’utilizzo di questa prepagata che sta riscuotendo diverso successo. Infatti lo scorso luglio a Roma è stato organizzato un convegno da Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali volto a far conoscere questo strumento e le sue dinamiche di sviluppo. L’obiettivo del seminario era proprio quello di alimentare l’uso dell’ILA supportando le Regioni e le Province che decidevano di intraprendere questa via. La Toscana è stata la prima Regione a dotarsi di questo dispositivo, dimostrandosi all’avanguardia per ciò che riguarda le ultime innovazioni. La speranza è che anche altre Regioni o città seguano lo stesso percorso della Toscana per alimentare e stimolare ancora di più l’importanza della formazione.

Le altre spese coperte

La carta ILA può essere usata anche per coprire le spese accessorie alla formazione, quali viaggi, vitto, alloggio, acquisto di materiale didattico, e per rimuovere eventuali ostacoli alla formazione mediante il finanziamento di servizi familiari di cura.

Chi può richiedere la carta ILA?

Possono ottenere la carta ILA: i disoccupati iscritti ai Centri per l’Impiego delle Province aderenti, tra i 18 e i 35 anni, i lavoratori atipici (es. Contratti a Progetto) senza limiti di età, con priorità per donne, laureati, diplomati e immigrati.
La carta viene rilasciata a chi presenta un progetto di formazione a seguito di valutazione dell'operatore del Centro per l'Impiego delle province aderenti a progetto.

Come ottenere la prepagata

Per ottenere la carta ILA è necessario presentare la domanda in risposta a un bando pubblico; oltre alle categorie sopra elencate, requisito fondamentale è quello di essere iscritti al Centro per l'impiego della provincia da almeno tre mesi.

Come affrontare il colloquio

Come anticipato, per ottenere la carta ILA è necessario il superamento di un colloquio con gli orientatori e i consulenti specialistici dei Centri per l'impiego.
Essendo l'unica valutazione per ottenere la prepagata, è importante persuadere i periti di essere le persone giuste per essere considerate idonee; per ottenere ciò è necessario:
- convincere gli esaminatori che si è davvero in cerca di un impiego;
- far capire che la carta servirà a coprire spese altrimenti insostenibili.

Fatto questo, senza dimostrando senza troppi giri di parole che si hanno le idee chiare sul proprio futuro ma servono i mezzi per arrivarci, non sarà difficile godere di questo beneficio.

I commenti degli internauti

Sul web si trovano alcuni commenti degli utenti che hanno avuto modo di poter usufruire di questo strumento. I giudizi sono tutti positivi: anche se i Centri per l’Impiego spesso latitano o hanno delle mancanze abbastanza evidenti, questa possibilità è stata invece salutata con soddisfazione da parte di coloro che hanno potuto investire sulla propria formazione tramite questa carta. Concepita come uno degli strumenti più innovativi per quanto riguarda la formazione individuale, l’Individual Learning Account può essere davvero la soluzione a diverse problematiche. Nel mondo globalizzato d’oggi già non è facile trovare lavoro e per questo motivo bisogna investire tempo e risorse sulla formazione in modo da presentarsi preparati e con molte competenze al momento in cui un datore di lavoro ci chiamerà. Il mondo d’oggi infatti è profondamente cambiato, le dinamiche si sono evolute in maniera rapidissima, la conoscenze delle lingue è divenuta fondamentale, i social network hanno preso il sopravvento e la competenza sul proprio settore d’appartenenza deve essere la più accurata possibile, per fare in modo di saper rispondere a tutte le esigenze. Il progetto promosso da questo dispositivo può risultare un’arma utilissima in quanti credono nella formazione per accrescere il proprio bagaglio di competenze e arricchire il proprio curriculum vitae di dettagli molto importanti, per se stessi e per l’azienda che seleziona il personale. 





Potrebbe interessarti

Quota 100: tutto sul progetto rilanciato dal M5s

Imagine esemplificativa che rimanda alla quota 100

Con il termine Quota 100 si intende la proposta diretta ad anticipare l'età pensionabile dei lavoratori che sono regolarmente iscritti ai fondi di previdenza che gestisce l'assicurazione generale obbligatoria, ovvero l’AGO; alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, alla gestione separata per i fondi sostitutivi e per quelli esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria. 

Servizi inps online: cos’è e come funziona il Pin che hai in dotazione?

Immagine esemplificativa contenuta nell'articolo Servizi online INPS: cos’è e come funziona il Pin che hai in dotazione?

Il Pin INPS Online è un codice personale di identificazione con il quale il cittadino può accedere telematicamente ai servizi online dell’INPS. Per ottenere il codice PIN occorre seguire una procedura che trasforma il PIN ordinario e in PIN dispositivo. Cosa significa? Approfondisci la lettura per saperne di più.

Manovra anti-coronavirus: ecco le norme del decreto a sostegno dell'Italia

La manovra anti-corona virus è stata approvata oggi a seguito di un’importante riunione del Consiglio dei Ministri. È stata infatti finalmente approvato il decreto denominato "Cura Italia". In esso sono contenute le norme a sostegno dell’Italia e le misure economiche necessarie a rispondere all'emergenza dovuta al coronavirus.

Colloquio di gruppo: ti sveliamo noi come affrontarlo?

Immagine per Colloquio di gruppo

Lo scopo del colloquio di gruppo non è la risoluzione del caso studio, ma verrà invece sondata dagli esaminatori la capacità di lavorare in team, la capacità di negoziazione per raggiungere l’obbiettivo e molto altro che vi sveleremo in questo articolo. 

Pace Fiscale 2019: ecco la verità su una manovra molto discussa

Immagine esemplificativa che rimanda alla pace fiscale

Il condono fiscale rappresenta un dispositivo di legge che si fissa l’obiettivo di andare a sanare dei comportamenti irregolari o illeciti dei contribuenti e, in particolare, riguarda gli errori fatti nelle dichiarazioni dei redditi.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Contributi per l’imprenditoria giovanile: a chi rivolgersi?

Non è facile ottenere dei contributi per un giovane imprenditore, ma è fattibile se si ha la tenacia di mantenersi informati e un’idea in cui credere, competitiva e convincente.

Come scrivere un autocertificazione e i casi in cui utilizzarla

La dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere necessaria anche nel campo lavorativo.

Tempi per la liquidazione del TFR: termini e omissioni

Tempi per la liquidazione del TFR: termini e omissioni

E' spesso possibile che, per motivi di varia natura, il lavoratore si trovi a dover mettere fine a un rapporto di lavoro. Succede che il datore di lavoro effettui il licenziamento che va a riguardare il singolo lavoratore o più di uno; in questo ultimo caso si dice licenziamento collettivo, il quale si verifica specialmente nelle situazioni in cui un'azienda vive particolari periodi di difficoltà di carattere economico o produttivo.

La tessera sindacale: la voce del lavoratore

Iscriversi ad un sindacato è un diritto di tutti i lavoratori: possedere una tessera sindacale equivale ad avere una garanzia e un sostegno in tutte le difficili situazioni che si possono presentare nella vita lavorativa.

Lavorare nell’agenzia di comunicazione: di cosa si occupa un centro media

L’agenzia di comunicazione è anche definita centro media ed è un intermediario tra impresa e media ed ha il compito di ideare, ottimizzare e monitorare il media planning dell’impresa o dell’istituzione.

Leggi anche...

Nullità e annullabilità di un Contratto: sai come muoverti?

contratto nullo

Un contratto è invalido quando presenta anomalie, alterazioni, vizi di rilevante gravità, al punto che le parti non sono costrette a rispettare il regolamento che esse hanno dato a quel contratto ai propri rapporti reciproci.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Testo Legge Biagi: spiegazione della piaga dei contratti a progetto

testo di legge biagi

Il testo della Legge Biagi, nota anche come Legge 30 fa riferimento ad uno dei giuslavoristi che hanno contribuito alla sua stesura, è stata promulgata nel febbraio del 2003, e si occupa di Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Curriculum vitae in inglese: le caratteristiche, le differenze e i modelli da prendere come esempio

scrivere un curriculum in inglese

Nel mondo ormai globalizzato del lavoro sempre più spesso si invia il proprio curriculum vitae in lingua. Sono numerose le aziende con sede legale o con l'ufficio human resource all'estero. Da qui la necessità di inviare un curriculum in inglese o in un'altra lingua straniera.

Leggi tutto...
Go to Top