Le cooperative sociali sono delle aziende che operano senza fini di lucro e svolgono attività per lo più di natura sociale. Come per tutte le categorie lavorative presenti in Italia anche le cooperative sociali dispongono di un loro specifico contratto collettivo nazionale del lavoro.

I contenuti del ccnl cooperative sociali: diamone una definizione

Il ccnl per le cooperative sociali contiene tutte le informazioni necessarie relative ai contratti territoriali e nazionali con tutte le competenze e le procedure di attuazione e rinnovo. Il contratto collettivo nazionale del lavoro riporta anche le modalità di retribuzione sia a livello territoriale che nazionale con particolare riguardo anche alle imprese che versano in condizioni di difficoltà.

Nel contratto si trovano tutte le linee guida relative ai periodi di apprendistato con i requisiti utili all'ammissione e le tipologie contrattuali relative ad esso. Sono inoltre riportati i canoni per il periodo di prova, per il periodo di formazione e per l'assunzione vera e propria con i requisiti del contratto, l'età e i limiti numerici.

Sono presenti, sempre all'interno del contratto collettivo nazionale del lavoro delle cooperative sociali, anche gli obblighi del datore di lavoro relativi all'apprendistato e al lavoratore stesso e i doveri dell'apprendista. Riguardo ai periodi di apprendistato sono delineate le modalità di trattamento economico per contratti di 18, 24 e 36 mesi, il trattamento normativo e i periodi di malattia.

Sono infine riportati tutti i dati relativi al rapporto di lavoro vero e proprio con ore lavorative, periodi di malattia o congedo, festività, pre-festività, retribuzione, pensione e previdenza.

Il rinnovo: come funziona nel diritto?

Il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociale del settore socio-sanitario, assistenziale-educativo e di inserimento al lavoro è stato redatto nel 2010 ed ha la durata di due anni; è dunque ancora in corso nel 2012.

Il rinnovo del ccnl cooperative sociali è stato stilato dopo un accordo tra i rappresentanti sindacali di FP CGIL, FPS CISL, FISASCAT CISL E UIL FPL. Il periodo di validità del rinnovo va dall'1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2012 e prevede anche l'aumento contrattuale sulla retribuzione. Il prossimo rinnovo contrattuale è previsto per il periodo che va dall'1 gennaio 2013 al 30 aprile 2013.

Contributi per l'insermento lavorativo

Le cooperative sociali sono imprese, non a scopo di lucro, che operano perseguendo l'interesse generale della comunità. Operano nei servizi alla persona e sono connotate per statuto da fini sociali.

La normativa regionale (L.R. 18/94): le nostre opinioni

Prevede la possibilità per cooperative sociali di tipo A (possono gestire esclusivamente servizi socio-sanitari ed educativi) e B (possono svolgere attività di tipo agricolo, industriale, commerciale, e di servizio, al fine di inserire, dal punto di vista lavorativo, soggetti svantaggiati) la possibilità di ottenere contributi finanziari destinati a incentivarne la crescita e lo sviluppo.

L'art. 14 della legge prevede incentivi alle cooperative sociali di tipo B sotto forma di contributi a fondo perduto per spese di investimento: acquisto di macchinari, beni, impianti, ecc.

Le cooperative sociali di tipo B

Quelle iscritte all'albo regionale appositamente istituito possono dunuqe beneficiare di contributi a fondo perduto erogati dalla Regione per spese relative ad investimenti.

Le cooperative di tipo B che intendano presentare domanda per il contributo devono redigere un progetto di sviluppo. Il contributo è pari all'80% della spesa riconosciuta ammissibile e non può superare i 50 milioni.

Gli art. 16 e 17 della legge prevedono invece finanziamenti agevolati alle cooperative sociali di tipo A e B per spese relative ad: acquisizione impianti, macchinari, realizzazione di opere murarie, ecc. Il finanziamento è concesso sino al 100% delle spese ammissibili.

Il progetto di sviluppo biennale da presentare deve indicare:

  • obiettivi sociali, occupazionali, produttivi, che non possono essere inferiori all'inserimento a tempo pieno al lavoro di almeno una persona svantaggiata (L.381/91, art. 4);
  • ipotesi di fattibilità sulla base della reale situazione presente;
  • piano finanziario che dimostri l’idoneità all’attuazione del progetto proposto, assicurando stabilità economica e corretta remunerazione del lavoro.

Le domande vanno generalmente presentate entro il 31 luglio di ogni anno.

Conosci le finalità di queste tipologie d'impresa?

Le società cooperative sono regolamentate dall'articolo 45 della Costituzione e nascono sostanzialmente per fini mutualistici; esse hanno infatti la peculiarità di nascere non per conseguire un scopo legato al guadagno, ma per l'ottenimento di servizi e beni.

Perché fondarla

La società cooperativa viene infatti fondata da individui che sentono il bisogno di avere maggiori vantaggi e sicurezze di quanti ne possano ricavare lavorando come singoli, in rapporto alle esigenze di mercato del momento.

Le tipologie di società cooperative

Esistono diversi tipi di società cooperative, che variano in base al tipo di intento che si vuole perseguire; le più comuni che si possono trovare in Italia sono:

  • di credito: sono realtà che si prefiggono come obiettivo quello di offrire un servizio più solidale verso i propri clienti, svincolandosi da una logica meramente di profitto;
  • sociali: sono enti dedicati all'inserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà;
  • di edilizia: hanno lo scopo di costruire abitazioni per i soci a prezzi più accessibili rispetto alla norma.

 

I soci delle cooperative

I soci, che devono essere almeno nove, variano in base al ruolo che ricoprono: ci sono infatti quelli ordinari, che fanno parte a pieno titolo della società cooperativa lavorando per raggiungere il fine comune, e quelli volontari, che lavorano a titolo gratuito e non devono essere più della metà dei soci totali.

In alcuni casi particolari è anche prevista la presenza di individui con problemi fisici o mentali, per almeno il 30 % del totale dei lavoratori.

Gli organi

Una società cooperativa prevede un consiglio di amministrazione con presidente, nominato dai soci, ed eventualmente un comitato esecutivo che agisce, sotto delega, in materia di variazione del capitale e del bilancio.

E' indispensabile inoltre che vi sia un controllo sulla società affidato al collegio sindacale, composto da tre o cinque persone che possono anche non essere socie della cooperativa.

L'assemblea della società cooperativa

L'assemblea della società cooperativa viene deliberata, previa comunicazione cartacea, circa 15 giorni prima del giorno stabilito per la convocazione; essa è di natura totalitaria, quindi regolare, unicamente se vi partecipano tutti i componenti della società, nonché gli appartenenti al collegio sindacale e gli amministratori.



Potrebbe interessarti

Tasse università a Firenze: quando, come e dove pagarle

Ecco una guida per chi desidera avere informazioni generali circa le tasse università a Firenze e nelle altre università italiane. E’ bene specificare che ogni ateneo e facoltà utilizza degli iter differenti per il pagamento delle rette universitarie. In linea generale però, le università pubbliche seguono le indicazioni riportate di seguito in questa pagina.

Leggi tutto...

Il contratto Co.co.pro.: tutte le caratteristiche

Il contratto co.co.pro. è nato dalla Legge Biaggi come sostituzione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (altrimenti detto co.co.co.).

Leggi tutto...

Domande colloquio: quali aspettarsi dal selezionatore

Durante un incontro motivazionale, l’esaminatore tende a fare numerosissime domande al suo interlocutore. A volte ci si chiede se alcune siano domande per un colloquio di lavoro? Non si tratta di conoscere la vostra vita privata o cose banali, l’obiettivo è quello di far emergere dalle domande la personalità oltre al profilo del candidato.

Leggi tutto...

Calcolo pensione INPS: i criteri e l'estratto conto personale

Il calcolo pensione INPS si fa in base all'anzianità contributiva e all'età pensionabile dal lavoratore maturata al 31 dicembre 1995. Il criterio per determinare la pensione INPS può essere: contributivo, retributivo o misto. Alla base di questi tre sistemi di calcolo vi è il numero di anni di contributi versati fino al 1995 e cioè più o meno di 18 anni o alcuna anzianità contributiva.

Leggi tutto...

Cos’è e come funziona il Pin INPS online

Il Pin INPS Online è un codice personale di identificazione con il quale il cittadino può accedere telematicamente ai servizi online dell’INPS. Per ottenere il codice PIN occorre seguire una procedura che trasforma il PIN ordinario e in PIN dispositivo. Cosa significa? Approfondisci la lettura per saperne di più.

Leggi tutto...

I più condivisi

Sviluppo Italia e il suo nuovo sito www.invitalia.it

Invitalia, già Sviluppo Italia, è l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Sviluppo Italia svolge l'incarico affidatogli dal Governo per migliorare la competitività imprenditoriale e aziendale dell'Italia e supportare nuove iniziative e progetti aziendali.

Leggi tutto...

Calcolo della tredicesima per la badante

Coloro che svolgono lavori domestici, come le colf e le badanti devono essere regolarizzate, soprattutto se provenienti da Paesi esteri, per poter esercitare tale professione senza problemi.

Leggi tutto...

Licenziamento a tempo indeterminato: conosci i casi e le procedure per attivarlo?

Prima di parlare del licenziamento a tempo indeterminato è necessario ricordare che il contratto a tempo indeterminato è disciplinato dall'art. 2094 del Codice Civile che, all’Art. 2094, definisce questo tipo di lavoratore come “prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore”.

Leggi tutto...

Corsi per la sicurezza sul lavoro: perché frequentarli?

I corsi per la sicurezza sul lavoro vengono proposti in tutta Italia da tantissime organizzazione e da enti sparsi sul nostro territorio: ogni percorso formativo è, solitamente, caratterizzato da una parte teorica e da un apprendimento pratico, fondamentale per comprendere alla perfezione manovre e strategie necessarie per preservare sicurezza e salute sul luogo di lavoro. La formazione si conclude, poi, con dei test di verifica, superati i quali è possibile ottenere delle importanti qualifiche, degli attestati da inserire come risorsa nel proprio curriculum!

Leggi tutto...

Giorni ex festività: quali sono? Come fruirne?

Ai sensi delle previsioni contrattuali vigenti (artt. 50 e 16, rispettivamente, dei CCNL 8/12/2007 per i quadri direttivi e le aree professionali e 10/01/2008 per i dirigenti) ai lavoratori spetta annualmente un numero di permessi giornalieri retribuiti corrispondente alle giornate che (indicate come festività dagli art. 1 e 2 della Legge 27 maggio 1949, n. 260) non siano più riconosciute come tali, per conseguenti disposizioni di legge. Ecco alcune informazioni da sapere sui permessi ex festività.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Modulistica Inpdap: vediamo tutti i documenti

L'Inpdap è nato nel 1994; il suo termine non è altro che l'acronimo dell'Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica. L'Inpdap svolge il suo lavoro affiancandosi anche ad enti come l' ENPDEP, ENPAS, INADEL e le casse pensionistiche e gestendo tutto quello che riguarda le dinamiche creditizie, previdenziali e sociali dei suoi iscritti.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Licenziamento per giusta causa: quali sono gli estremi?

L’articolo 2119 del Codice Civile sancisce che il licenziamento per giusta causa avviene quando vengono a mancare i presupposti per la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Partita IVA: come funziona il regime fiscale agevolato

Nel panorama lavorativo italiano ci sono ancora oggi poche prospettive per i giovani, soprattutto in alcune zone del paese e in alcuni settori commerciali. Sono molti i ragazzi, con età inferiore ai 35 anni, che avviano un’impresa individuale, lavorando come collaboratori non assunti per aziende di varia tipologia.

Leggi tutto...
Go to Top