In questa pagina cercheremo di fornirvi tante più informazioni possibili circa il codice tributo da inserire nei modelli di versamento F23 e F24. Per dichiarare e pagare le imposte e le tasse, il contribuente infatti deve identificarle attraverso il codice tributo.

Elenco dei codici

E' bene sapere che l'elenco di codice tributo è stato modificato più volte e spesso nascono dei codici nuovi relativi alla liquidazione di nuove tasse. Per tale ragione abbiamo scelto di fornirvi una guida derivante direttamente dall'Agenzia delle Entrate per poter disporre di informazioni e novità sui modelli di pagamento F23, F24 e sui codici tributi per la liquidazione di imposte e tasse sempre aggiornati.

Ecco alcuni codici:

001t, 109t, 105t, 171t, 114t, 104t, 115t, 109t, 456t 649t 674t, 678t, 778t, 741t, 731t, 741t, 806t, 886t, 806t, 907t, 941t, 964t

Accedi alla pagina dedicata alla ricerca del codice tributo per accedere ai seguenti servizi:

  • Elenco Codici tributo più ricorrenti
  • Ricerca guidata
  • Ricerca per singolo codice tributo
  • Tabelle di servizio

E' anche possibile ricercare un singolo codice tributo inserendo il numero del codice tributo da cercare nella form e visualizzando l'imposta a cui esso corrisponde. Per informazioni circa le tabelle dei codici tributo e altri codici per il modello F23, clicca su www.agenziaentrate.it



Vi suggeriamo anche: la Guida al modello F24 e la pagina dedicata al Modello F23: guida e compilazione

Tipologia di tasse che si possono pagare con l’F23

Il modello F23 è utilizzato per il pagamento di alcune particolari categorie di tasse e tributi che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • Imposta relativa alle successioni e alle donazioni.
  • Tassa di registro, catastale e ipotecaria.
  • Sanzioni che sono state redatte da autorità amministrative e giudiziarie, come le multe.
  • Tasse dovute all’erario e al demanio, ad esempio le concessioni dei beni che appartengono al demanio marittimo.
  • preliminare compravendita
  • affitto terreno
  • atti giudiziari
  • affitto azienda
  • caparra confirmatoria
  • sanzione imposta registro

Il pagamento di questo modello può essere effettuato direttamente presso l’agente della riscossione, come Equitalia, in una banca o in ufficio postale. E’importante sapere che il versamento della somma dovuta può essere effettuato in contanti, con assegni bancari o postali, attraverso vaglia cambiari o tramite carta Bancomat. In linea di massima i dati che devono essere inseriti all’interno del modello sono quelli che appartengono a chi effettua il pagamento. In alcuni casi la documentazione arriva presso il domicilio dell’interessato, già compilata da parte dell’ente di riscossione unitamente all’atto in cui sono illustrate le motivazioni del pagamento richiesto.

Tipologie di tasse che si possono pagare con l’F24

Il modello F24 è usato da tutti quei contribuenti che devono provvedere al pagamento di contributi, tasse e premi. Coloro che sono possessori di partita Iva devono provvedere al pagamento delle somme riportate nel modello, obbligatoriamente per via telematica, ma possono affidarsi anche a intermediari come commercialisti, Caf ecc. Di seguito sono illustrati alcuni dei vari tributi che possono essere pagati con l’F24.

  • Tasse sui redditi, come Inps, Irpef ecc.
  • L’Iva.
  • Imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari.
  • Ritenute sui redditi provenienti da lavoro o da capitale.
  • L’Irap.
  • Imposte sostitutive, ad esempio quelle sugli intrattenimenti.
  • Addizionale regionale e comunale all’Irpef.
  • Contributi e premi Inail, Enpals, Inpgi e Inps.
  • Tassa di consumo e fabbricazione.
  • L’Imu.
  • La Teres.
  • La Tari.
  • La Tasi.
  • Diritti camerali.
  • successione
  • Tasse speciali catastali e interessi.
  • Canoni di locazione Inpdap.
  • La Tarsu/Tariffa e la Tosap/Cosap.
  • Pene pecuniare.
  • Ravvedimento.
  • Autoliquidazione da dichiarazioni.
  • Controllo automatizzato e documentale della dichiarazione.
  • Avviso d’irrogazione di sanzioni.
  • Comunicazione di accertamento
  • registrazione comodato




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