Quando ci si dedica alla progettazione e alla realizzazione di biglietti da visita personalizzati, è molto importante puntare sulla professionalità del risultato, perché anche il più banale errore rischia di disorientare e ingannare i destinatari di quei biglietti. Al giorno d'oggi è davvero semplice provvedere alla stampa dei biglietti in completa autonomia grazie alle tipografie online, ma è fondamentale essere attenti e meticolosi per non incappare in gravi sbagli.

Tipografie online: sì o no?

Non si deve aver paura di affidarsi alle tipografie online, che offrono ai propri clienti molteplici vantaggi: a fronte di tariffe convenienti, infatti, assicurano livelli decisamente elevati per la qualità della stampa. Occorre, in ogni caso, conservare un layout che risulti il più possibile leggibile: la semplicità è, da questo punto di vista, una dote da non sottovalutare. Per altro, è bene tener presente che i biglietti da visita personalizzati non sono come i manifesti o i volantini, nel senso che non nascono con l'intento di catturare l'attenzione. Non c'è alcun bisogno che essi risultino appariscenti o pieni di colori, dal momento che essi servono soprattutto a fornire indicazioni utili e informazioni di base.

Come deve essere fatto un biglietto da visita

Quali sono, allora, le buone pratiche che devono essere rispettate per la creazione di un biglietto da visita? In primo luogo è fondamentale che siano riportati i contatti dell'azienda o del professionista che lo diffonde: il nome e il cognome nel caso di una persona, insieme con i contatti dei profili sui social network e l'indirizzo del sito web. Per il resto, niente è veramente indispensabile, e ogni aggiunta in più rischia di apparire superflua. I template preimpostati che vengono messi a disposizione dai software delle tipografie online sono estremamente comodi: tutto quel che bisogna fare è inserire il testo e le eventuali immagini sulla base delle istruzioni fornite, senza che ci si debba preoccupare dei crocini e dei margini.

Il formato

Immagine d'esempio usata nell'articolo Realizzare biglietti da visita personalizzati per il proprio lavoro

Per quel che riguarda la scelta del formato, si tratta di una decisione più importante di quel che si possa pensare, visto che un biglietto da visita deve, prima di tutto, essere pratico: quando le dimensioni sono eccessive, il rischio che non possa entrare nel taschino della giacca o nel portafogli è molto elevato. Sono due i formati standard a cui si fa riferimento di solito: 90 x 50 mm oppure 85 x 55 mm. La carta, a sua volta, deve essere caratterizzata da uno spessore abbastanza consistente, intorno ai 350 grammi, per far sì che i biglietti siano resistenti nel tempo e non si usurino con facilità.

Scegliere il font del proprio biglietto da visita

Anche il font è un dato importante del proprio biglietto da visita, tuttavia è forse l’elemento più complesso da scegliere autonomamente ed è per questo che non tutti sanno come sfruttarlo finendo per sceglierne uno tra i tanti istintivamente.
Tuttavia è possibile cercare di capirci qualcosa in più o per lo meno conoscere i font che risultano essere più adatti al biglietto da visita, in modo tale da essere sicuri di ottenere un buon risultato.
Per prima cosa iniziamo con i consigli relativi a ciò che è meglio evitare ed in particolare facciamo riferimento ai caratteri definiti “handwritten”, ovvero quelli che ricordano la scrittura a mano, poiché, per quanto possano apparirvi più “personali”, risultano in realtà più difficili da leggere.
Un alto consiglio che è necessario darvi è sicuramente quello relativo alle dimensioni del font che va tenuto tra gli 8 e i 12 punti.
Un’altra cosa da evitare sono sia le ombreggiature che le parole sottolineate, insomma, puntate sulla semplicità e tenete sempre a mente che il vostro biglietto da visita deve trasmettere sensazioni legate alla vostra professione: se siete un avvocato è sicuramente necessario che trasmetta affidabilità, se siete uno scrittore, magari, fantasia.
Ma vediamo insieme alcuni font che possono risultare facilmente associabili ad alcune attività:

  • Minion, il cui carattere risulta versatile ma allo stesso tempo elegante, ideale per medici, avvocati, assicuratori, un vantaggio è sicuramente la completa chiarezza e visibilità anche in piccole dimensioni;
  • Futura, questo è sicuramente adatto ai più creativi per la sua geometria minimale che lo ha reso il carattere ufficiale scelto da Dolce&Gabbana;
  • Bodoni, conosciuto da molti per via dell’eleganza derivante dalle sue linee sottili ed il carattere “antico”, risulta adatto a chi svolge attività manuali come falegnami, scultori, restauratori e simili;
  • Eurostile, disegnato nel 1952, si tratta di un carattere dall’aspetto geometrico ed è per questo che si rivela essere più adatto per gli informatici e in generale per chi lavora con la tecnologia;
  • Gotham, questo è sicuramente il font più conosciuto tra quelli citati (anche se in molti non ne conoscono il nome), pensate che fu scelto anche da Obama durante la sua campagna presidenziale del 2008 ed è per questo che risulta semplice associarlo a chi si occupa di politica, soprattutto perché in grado di apparire morbido ma stabile.

In definitiva ammettiamo che progettare il proprio biglietto da visita è una vera e propria sfida che, però, vi consigliamo di effettuare.

Le finiture speciali

Se è vero che un biglietto da visita non nasce con l'intento di attirare l'attenzione, è pur vero che esso deve fare di tutto per rendersi memorabile e per rendere memorabile il messaggio di cui è latore. Questo vuol dire che, in pochi caratteri e con uno stile grafico semplice, si deve essere in grado di stupire chi quel biglietto dovrà maneggiarlo. Le finiture speciali sono alquanto preziose in tal senso: la goffratura in rilievo è un esempio di soluzione a cui si può ricorrere per ottenere una personalizzazione efficace. Ovviamente, se si sceglie di affidarsi a queste finiture, è indispensabile modificare il budget da investire, perché i costi saranno più alti.

Quanto costa stampare i biglietti da visita

Come si è detto, se per la stampa ci si rivolge a una tipografia online si può essere ben certi di risparmiare - e non poco - sulla spesa complessiva. In molti casi, poi, con l'aumentare del numero di prodotti ordinati il prezzo diminuisce in proporzione: per questo motivo è consigliabile calcolare in anticipo e con una certa precisione di quanti biglietti si avrà bisogno per ottenere uno sconto da non trascurare.





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