Gestire una azienda è una attività estremamente complessa e difficile perché richiede all’imprenditore - in qualsiasi settore si trovi ad operare la sua impresa - un impegno costante sotto tantissimi punti di vista: non parliamo solo dell’attività lavorativa in senso stretto, ma ci riferiamo anche alla scelta dei fornitori e alla gestione dei rapporti con questi ultimi, alla cura della relazione con i clienti, alla gestione economica dell’azienda e, di conseguenza, ai contatti da tenere con le banche, i commercialisti e con tutti i diversi professionisti e, ultimo ma non meno importante, alla scelta dei dipendenti e dei collaboratori di cui avvalersi e alla continua necessità di gestire il personale nel modo più corretto per il buon andamento della vita aziendale. Ma quando si parla di concorrenza sleale?

Il mercato e le sue regole

In questo contesto, si inserisce poi un elemento ancora più difficile da controllare e monitorare in modo costante: ci riferiamo al mercato e quindi alla concorrenza sleale dei competitors della nostra azienda. Una concorrenza sleale insita nel concetto di mercato ma che prevede delle regole che vanno rispettate per non falsare il settore e per rispettare quello che è il principio fondante della libera impresa, sulla base del quale solo la meritocrazia può far emergere una impresa rispetto ad un’altra. Scopriamo di più sulla concorrenza sleale.

La concorrenza sleale nel nostro ordinamento

Il nostro codice civile prevede che gli atti di concorrenza sleale possano essere puniti anche nel caso in cui avvengano senza dolo e senza colpa. Tuttavia va detto che in questo settore si ha una presunzione di colpa, quindi l’onore di dimostrare dell’assenza della stessa spetterà all’imprenditore.

Dimostrare l’esistenza di elementi che turbino il mercato e che influenzino negativamente, e soprattutto in modo illecito, il mercato e danneggino la nostra azienda e il frutto del nostro lavoro non è un’impresa facile ma richiede una serie di indagini attente su persone, fatti e situazioni.

Per questo è sempre necessario rivolgersi a dei professionisti in grado di affiancarci e fornirci le prove di eventuali violazioni che configurino il reato di concorrenza sleale, sia da parte di altre aziende che da parte dei collaboratori che violino il patto di non concorrenza previsto nei contratti fra datore di lavoro e dipendenti dell’azienda. Cosa c'entra la concorrenza sleale con il codice etico?

Codice etico aziendale: ecco di cosa si tratta

Concorrenza sleale

Al fianco della concorrenza sleale che si sviluppa, dunque, tramite l’utilizzo di metodi contrari all’etica commerciale, si trova proprio il codice etico aziendale o codice di condotta, ovvero una serie di regole sociali ma anche morali che vengono redatte con lo scopo di regolamentare quello che dovrebbe essere lo spirito aziendale ed il motivo per cui è stata creata.

Ci si potrebbe chiedere fino a che punto sia necessario creare un codice etico per un’azienda ma in realtà, ma in realtà si è compreso che è necessario perché i contratti collettivi nazionali non sembrano essere in grado di disciplinare tutti gli aspetti della vita aziendale.

Il codice etico dell’azienda è in grado di definire la qualità e la concorrenza in quanto catalizzatore di crescita.

La carta dei diritti e dei doveri di un’impresa ha dei punti di riferimento ben precisi tra cui l’uguaglianza, l’equità, la riservatezza e la tutela dei singoli nel nome della tutela dell’azienda, il tutto in riferimento all’onestà, l’imparzialità e la trasparenza.
Il codice etico aziendale è diviso in tre sezioni:

  • La prima sezione è dedicata alla regolamentazione nazionale che fa riferimento al settore specifico;
  • La seconda sezione fa riferimento alle regole sociali ed etiche proprie dell’azienda, con attenzione specifica nei confronti dei comportamenti da tenere, alle implicazioni in caso di inadempienza e alle modalità che la proprietà mette in atto affinché la condotta venga rispettata;
  • La terza sezione riguarda, infine, riguarda tutte le attività di promozione dei principi contenuti all’interno del documento.

Codice etico aziendale: come viene redatto 

Si tratta sicuramente di un documento importante per l’azienda e per il contesto in cui questa agisce, di conseguenza la sua redazione è un momento importante e va gestito correttamente.
Si tratta di un importante strumento di competitività e la sua struttura va valutata correttamente.

Gli organi di management si riuniscono con lo scopo di discutere sui valori e sui principi base dell’azienda, in modo tale da individuare quelli che meglio si adattano alla realtà lavorativa.
Dopo aver redatto i principi base si passa alle sanzioni e le relative modalità che regolamentano il rispetto delle regole valoriali.

Una volta fatto ciò il codice va condiviso con tutti i destinatari e va approvato per entrare in vigore, ricordando la possibilità di essere sempre modificato nel tempo.
Conoscere il codice etico aziendale vi permetterà di riconoscere eventuali scorrettezze e slealtà e agire di conseguenza. 

Speriamo che il nostro articolo sulla concorrenza sleale vi sia stato utile.

Potrebbe interessarti

Master in Lingue e Master Digital: scopri la nuova offerta ICOTEA

scrizione ad un master in lingue

Il mondo del lavoro è sempre più complesso. Per questo motivo, diventa necessario farsi trovare pronti con una preparazione adeguata e, soprattutto mirata alle nuove esigenze del mercato.

Privacy nel Curriculum: autorizzazione al trattamento dei dati personali

informativa sulla privacy da inserire nel curriculum

Quando sono in cerca di personale, sempre più aziende liquidano la questione della privacy delle informazioni del curriculum del candidato con la richiesta generica di autorizzare il trattamento dei dati.

Concorso per Docenti: come partecipare e quali sono i requisiti

Stretta di mano dopo un concorso docenti 2018

Secondo quanto stabilito nel D. Lgs. n. 59/2017, gli aspiranti docenti di scuola secondaria devono sostenere un concorso che verrà bandito per il 2018. Per accedere, si richiedono 24 CFU ( i Crediti Formativi Universitari) nelle materie antropo-psico-pedagogiche e in metodologia e tecnologia didattica.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Anticipo pensionistico: l'Ape social a carico dello Stato

Imagine sull'anticipo pensionistico

La Pensione, come tutti noi ben sappiamo, è l’insieme di contributi che abbiamo versato nel corso dei decenni che ci vengono riconosciuti in parte e ci permettono nella vecchiaia di avere un sussidio economico per continuare ad avere uno stile di vita quanto meno dignitoso. 

Accessori per l’ufficio: ecco gli indispensabili

Si dice che se si lavora stando seduti seduto ad una scrivania eccessivamente ordinata, molto probabilmente non si sta adempiendo al proprio lavoro. Ovviamente il caos sarà pre sinonimo di creatività, ma essere ordinati, soprattutto negli uffici, è veramente doveroso. In questi ambienti, infatti, spesso vengono gestite importanti pratiche, conservati dei documenti e vi si trovano moltissimi articoli di cancelleria.

Obblighi per la Partita IVA: scopriamo insieme quali sono

Obblighi per la Partita IVA

Chi intende aprire una partita IVA deve sapere che, oltre ai vantaggi che da essa potrà trarne, sarà soggetto al rispetto e all'osservanza di alcuni obblighi specifici.

Leggi anche...

Lavoro in cooperativa: qual è il suo compito?

Immagine usata per illustrare l'articolo Lavoro in cooperativa: qual è il suo compito?

Una cooperativa lavoro è una società nata per gestire un'impresa in comune tra più persone; essa è regolarmente disciplinata dall'articolo 45 della Costituzione Italiana. 

Leggi anche...

Offerte di lavoro per il geometra: come candidarsi online

Offerte di lavoro per il geometra

I requisiti sono il superamento dell'esame di abilitazione professionale e l'iscrizione, da almeno due anni, nel registro provinciale dei praticanti della località di residenza o domicilio.