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Il lavoro in cooperativa potrà essere autonomo, subordinato oppure di tipo collaborativo anche non occasionale.

Di cosa si occupa il socio secondo il diritto del lavoro?

Il socio che fa un lavoro in cooperativa deve impegnarsi a mettere a disposizione la propria capacità professionale, contribuendo attivamente alla gestione dell'impresa e alla creazione del capitale sociale. Il socio infatti partecipa anche al rischio d'impresa, con annessi risultati economici e loro destinazione.

Il socio lavoratore autonomo

Esiste infine anche la categoria di socio-lavoratore autonomo della cooperativa lavoro che prevede, in assenza di contratti, una retribuzione calcolata in base ai compensi medi in uso per prestazioni analoghe rese in forma di lavoro autonomo. Il socio-lavoratore è anche titolare dei seguenti diritti previsti nello Statuto dei Lavoratori:

  • Libertà di opinione;
  • Diritto di associazione e attività sindacale;
  • Divieto di atti discriminatori;
  • Diritto alle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro.

L’importanza del voto capitario del lavoro in cooperativa

Una delle caratteristiche principali del  lavoro in cooperativa è il voto capitario di ogni singolo socio, vale a dire il loro diritto ad esprimere un voto durante un’Assemblea. Il diritto al voto non è connesso al valore della personale quota di capitale investita, al contrario di quanto invece avviene nelle società per azioni. E’ importante sapere però che i soci cooperatori che sono persone giuridiche, possono ain alcuni casi, possedere una quantità maggiore di voti, che può arrivare ad un massimo di cinque.

La forma giuridica

Gli articoli dal 2511 al 2548 contenuti nel Codice Civile regolano la struttura delle cooperative e stabiliscono che nel caso in cui la società sia formata da al massimo nove soci deve rispettare le norme applicate alle società a responsabilità limitata e non possono essere formate da persone giuridiche ma solamente da persone fisiche.Ci sono alcune leggi speciali in base alle quali il numero minimo di soci può essere superiore a quello tradizionale, ad esempio le banche di credito cooperativo sono formate da 200 soci.

Bonus nuove cooperative: come funziona e a chi spetta?

La legge di bilancio 2022 prevede un bonus per nuove cooperative per incentivare questa forma di attività. Per mezzo di questo incentivo, le cooperative che nascono a partire dal primo Gennaio 2022, hanno la possibilità di possedere una decontribuzione massima per un totale di due anni. Questo bonus è un supporto che prevede una vera e propria decontribuzione corrispondente al massimo della percentuale dei complessi contributivi previdenziali, a carico spesso dei datori di lavoro. Questo bonus ha un tempo di 2 anni, per tutte le cooperative che nascono iniziando dal primo giorno di Gennaio 2022, rispetto ai sensi dell’articolo 23, comma 3 quarter del decreto legge 83.

lavoro in cooperativa

L’approvazione di questo bonus è arrivata il decimo giorno di Giugno, successivamente a delle interlocuzioni inizializzate dal Ministero del lavoro, grazie all’intermediazione della decisione europea che ha previsto più volte l’esonero non oltre giorno 30 Giugno 2022. Sulla base dei commi 254-253 della legge di Bilancio, questo bonus va alle cooperative costituite da dipendenti che arrivano da aziende i cui titoli abbiano la finalità di muovere gli stessi, in affitto o in concessione, direttamente agli stessi lavoratori. A tutti gli interessati si fa presente l’attribuzione dall’istituto INPS prima del 30 giugno 2022, con il codice di autorizzazione indicato, che sottolinea il significato qui di seguito: Cooperativa autorizzata all’agevolazione secondo la legge 234 dell’anno 2021. Questo codice di autorizzazione è stato affidato esclusivamente alle cooperative che hanno comunicato al ministero dello sviluppo economico la loro realizzazione entro e non oltre il 30 Giugno 2022. L’esonero contributivo viene condizionato da due punti:

  • L’assenza di violazioni delle norme più importanti nel rispetto e nella tutela delle condizioni lavorative e rispetto agli obblighi di legge;
  • La regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, rispetto alla normativa in materia di documento esclusivo di regolarità contributiva.

Autore: Enrico Mainero LinkedIn

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).