Esistono alcune agevolazioni pensionistiche, quali gli assegni familiari, la pensione minima, di reversibilità o invalidità, che necessitano di determinati requisiti per essere ottenute.

La dichiarazione red contiene proprio tutte quelle notizie utili a percepire i contributi agevolati supplementari alla pensione.

Chi rilascia la dichiarazione Red

I dati sono di competenza degli enti previdenziali (Inps, Inpdap, Enpals e Ipost), che tramite questo documento verificheranno il reale diritto alle pensioni agevolate; tale modello si calcola in base al reddito del richiedente.

La dichiarazione red veniva in precedenza consegnata al Caf della regione di appartenenza, esibendo assieme ad essa l'ultima dichiarazione red o il Modello Cud, eventualmente anche dei familiari, e, in caso di mancata denuncia dei redditi, i dati dei valori catastali degli immobili posseduti, nonché eventuali Bot, Cct o altri titoli di Stato.

Il Caf successivamente provvedeva a inoltrare tutti i dati all'ente di previdenza preposto che avrebbe valutato il diritto alla pensione agevolata.

Dichiarare RED agenzia entrate

Dal 1° gennaio 2010, la dichiarazione Red non va più presentata, perché il reperimento dei dati necessari al conseguimento delle agevolazioni viene fatto mediante l'Agenzia delle Entrate.

Dovranno però ugualmente consegnare il documento, i pensionati che non hanno consegnato il modello 730/Unico della dichiarazione red e quelli provvisti di redditi speciali come quelli che provengono da Bot o Cct, oppure da utili per infortuni all'estero.

dichiarazione red

Quindi semplificando e specificando: il modello RED si deve continuare a presentare, ma i pensionati residenti in Italia che beneficiano di prestazioni collegate al reddito e che hanno dichiarato integralmente tutti i redditi propri e dei familiari tramite 730 o Reddito Persone Fisiche presso l’Agenzia delle Entrate non sono tenuti a presentarlo anche all’INPS; quest’ultima, infatti, acquisirà tutti i dati e le informazioni reddituale di rilievo per le prestazioni collegate direttamente dall’Agenzia delle Entrate o dalle altre banche dati delle P.A.

Documenti che servono per la compilazione

Com’è stato già detto in precedenza la dichiarazione RED deve essere presentata da coloro che sono in pensione ma percepiscono diverse prestazioni in merito al reddito e deve essere consegnata ai vari enti previdenziali, compresa l’Inps, per verificarne il reale diritto. Fanno parte di queste speciali prestazioni le integrazioni al trattamento del minimo annuale, gli assegni d’invalidità, la quattordicesima, le maggiorazioni sociali a cui sono soggette le pensioni ecc. Per poter compilare il Red è necessario essere in possesso di alcuni documenti e dati, che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • La richiesta presentata dall’Inps o dagli altri Enti previdenziali, all’interno della quale sono presenti gli anni di riferimento del documento e il reddito prodotto dal coniuge e dagli altri eventuali familiari.
  • Il Modello Unico o il 730 dove sono riportati i redditi.
  • Il CUD, nel caso in cui non possa presentare la dichiarazione red o nel caso in cui l’interessato abbia percepito il versamento di arretrati derivati da lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto lavorativo, come la liquidazione.
  • La documentazione che attesta il possesso di BOT, CCT o altri Titoli di Stato e gli interessi maturati.
  • La documentazione inerente ai redditi relativi a terreni o fabbricati.

La documentazione che attesta eventuali redditi esenti, come la pensione d’invalidità civile, redditi che provengono dall’estero, la pensione di guerra ecc. L’Ente previdenziale può richiedere la suddetta documentazione anche per i redditi relativi al coniuge e ai suoi eventuali familiari. La dichiarazione red è richiesta principalmente per le le persone che usufruiscono di quattro specifiche indennità, che sono riportate nell’elenco che segue.

dichiarazione red

  • Trattamenti di famiglia, che sono dedicati solo ad alcune categorie di pensionati.
  • Pensioni integrate al minimo.
  • Maggiorazione degli assegni sociali.
  • Pensioni erogate ai superstiti, come la reversibilità.

E’importante sottolineare il fatto che sono esenti dalla dichiarazione RED coloro che nonostante abbiano ricevuto la richiesta da parte dell’Inps o degli altri Enti previsenziali, hanno presentato il modello 730 o l’Unico riferito all’anno precedente.

Accesso online

I pensionati possono accedere ai servizi online “RED Semplificato” e “Dichiarazioni di Responsabilità” dell’INPS utilizzando le proprie credenziali di accesso. Occorre, dunque, essere muniti di:

  • PIN;
  • Credenziali SPID di secondo livello (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica 3.0).

I redditi si dichiarano al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, al lordo delle ritenute erariali per i lavoratori autonomi o derivanti da redditi di impresa. L’omissione o la dimenticanza di dichiarazione RED comporta una sanzione pari all’importo annuo della pensione percepita per l’anno di riferimento della dichiarazione.

dichiarazione red

Il modello si presenta – secondo la regola generale – entro il 31 marzo del secondo anno successivo rispetto a quello di riferimento dei redditi ed è l’INPS che anno per anno definisce i termini di presentazione. A titolo esemplificativo i termini di presentazione del RED 2019 per i redditi 2018 cadono entro il 31 marzo 2020.

Per poter assolvere agli adempimenti, il Messaggio dell’INPS n. 1402 del 29 marzo 2020 precisa che saranno messi a disposizione dei cittadini tutte le modalità di contatto e recepimento utili quali il contact center dell’Istituto, i servizi online e gli uffici territoriali presenti sul territorio.

Potrebbe interessarti

Tesi master universitario: struttura, obiettivi e contenuti

Si denomina Tesi o report, il dattiloscritto finale che va solitamente redatto alla fine di un master universitario. Il lavoro di una tesi richiede molto tempo, pazienza e ricerca accurata delle fonti.

Corsi sul trading online: come faccio a scegliere il migliore?

Corsi di trading online

Fare degli investimenti online senza possedere alcuna conoscenza è pressoché rischioso se non impossibile. Il trading online, infatti, è un settore molto tecnico e necessita di una specifica formazione per essere vissuto in modo appropriato. Non ci sorprendiamo, quindi, se sul web sono nati molti corsi di trading online dedicati alla formazione.

Contratto a tempo determinato: informazioni su durata e proroga

Immagine d'esempio usata nell'articolo Il contratto a tempo determinato: durata e proroga

La durata del contratto tempo determinato non può superare i 36 mesi. 

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Guadagnare con i sondaggi: c’è da fidarsi?

Immagine usata per illustrare l'articolo Guadagnare con sondaggi: c’è da fidarsi?

Internet è sempre più un utile mezzo di lavoro e soprattutto una fonte di “lavoro” e di guadagno atipica e a volte remunerativa: influencer, trend-setter, insta-teller, blogger, opinionisti sono solo alcune delle “figure professionali” nate grazie a internet e alla massimizzazione delle sue potenzialità. Guadagnare online è possibile restando comodamente seduti a casa e con formule diverse, tra cui guadagnare con i sondaggi retribuiti online. 

Contratto a progetto e maternità

Il rapporto di lavoro sancito da un contratto a progetto è sospeso nel caso di malattia o infortunio del lavoratore o durante la gravidanza attraverso l’aspettativa per maternità. 

Calcolo dello stipendio netto: saper interpretare la tua retribuzione

Il calcolo del nostro stipendio (il valore netto) è un'attività da compiere in fase preventiva rispetto alla firma di un qualsiasi contratto di lavoro. Può succedere infatti che, durante il colloquio di lavoro o addirittura al momento della firma del protocollo d'intesa, i termini contrattuali non siano del tutto chiari. 

Leggi anche...

Metodologia ABA: ecco in cosa consiste e come perfezionarsi

Perfezionarsi nella metodologia aba

Il corso di perfezionamento di Metodologia ABA, erogato da ICOTEA, ha come obiettivo quello di approfondire e fornire gli strumenti per l’applicazione di tale metodo in vari contesti sociali, educativi e di sviluppo. Il metodo ABA è composto da tecniche che si basano sull’uso dei principi relativi alla Scienza del Comportamento con il fine di cambiare delle condotte non proprio adeguate o di imparare nuove abilità.

Leggi anche...

Busta paga Inail: il prospetto indispensabile per i lavoratori

La busta paga Inail è un documento necessario per tutti i dipendenti, che attesta la retribuzione netta e lorda del lavoratore e serve per verificare lo stipendio percepito e la sua congruità con quanto stabilito nel contratto di lavoro.