Le date per la scadenza della dichiarazione dei redditi differiscono nei termini a seconda di quale documento si intenda presentare; vedremo a seguire quali siano queste date e in che modo vadano consegnati il Modello 730 (e 730-1) e il Modello Unico, specificando fin da subito che ogni anno possono essere suscettibili di deroghe e posticipazioni previste solo all'ultimo momento in base ad esigenze specifiche.

Scadenza della dichiarazione dei redditi tramite Unico

Sono due le date di scadenza della dichiarazione dei redditi tramite Modello Unico, a seconda della modalità di presentazione:

  • Mercoledì 30 giugno è il termine di consegna in caso di presentazione del Modello Unico in formato cartaceo presso le poste;
  • Giovedì 30 settembre è il termine ultimo di consegna in caso di presentazione del Modello Unico per via telematica. La presentazione in via telematica avviene in due modi: tramite un apposito software disponibile a tutti i contribuenti italiani sul sito dell'Agenzia delle Entrate, in modo gratuito; oppure ci si può avvalere di un professionista abilitato (intermediario). Quest’ultimo solitamente richiede un contributo per il servizio di trasmissione.

Tramite presentazione 730

Sono due le date entro cui presentare il modello 730, a seconda della modalità di presentazione:

  • Venerdì 30 aprile: se il modello 730 è presentato al proprio sostituto d'imposta e poi da quest’ultimo ripresentato all’agenzia delle Entrate;
  • Lunedì 31 maggio: se il modello 730 è presentato da un intermediario, un C.A.F. o a un professionista abilitato.

Aggiornamento

I termini per la consegna della dichiarazione dei redditi sono stati posticipati dietro decreto ministeriale; pubblichiamo a seguire le date aggiornate in data odierna:

  • 16 Maggio: è l’ultima data per presentare il Modello 730 (e 730-1) al datore di lavoro, il quale ha tempo fino al 15 Giugno per rilasciare al dipendente il relativo prospetto;
  • 20 Giugno: entro questo termine, gli interessati dovranno consegnare il Modello 730 e 730-1 ad un professionista abilitato per la destinazione del 5 e dell’8 per mille; questi ultimi hanno tempo fino al 2 Luglio per far pervenire al soggetto la copia del prospetto e fino al 12 Luglio per comunicarlo all’agenzia delle entrate;
  • 2 Luglio: sempre entro questo giorno, gli esonerati dall’obbligo della presentazione a mezzo telematico dovranno recarsi agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate per presentare la dichiarazione dei redditi;
  • 9 Luglio: e non più 18 Giugno, è il tempo massimo per il pagamento per intero o della prima rata e dell’acconto del prossimo anno; è possibile anche effettuare il pagamento fino al 20 agosto, con una penale corrispondente al 4% della somma da versare;
  • 18 Luglio: rappresenta la data ultima per pagare il modello unico; in caso di errori o di ritardi, è previsto un ulteriore termine fissato per il 17 agosto, con una mora del 3% (più interessi) sui versamenti non onorati entro il termine ordinario;
  • 1 Ottobre: è infine il tempo limite per la presentazione in via telematica del modello Unico per quanti la inviino di persona o per mezzo di un intermediario.

Scadenze redditi PF, SP e IRAP

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi PF, il contribuente è tenuto a presentare il modello, personalmente o tramite commercialista, unicamente per via telematica entro e non oltre il 30 Settembre dell’anno in corso. Ci sono però dell’eccezioni, per le quali è possibile presentare la dichiarazione cartacea fino al 30 Giugno, che riguardano:

  • Persone che non possono presentare il modello 730
  • Persone che devono comunicare redditi e dati attraverso il modello Redditi RM, RT e RW
  • Persone che hanno il compito di presentare la dichiarazione a nome di persone decedute

Le società di persone, devono presentare il modello Redditi SP, che serve per esprimere i redditi prodotti durante l’anno precedente. Con questo modello si stabilisce la quota di perdita di ogni socio. Questo modello può essere presentato esclusivamente per via telematica, personalmente o attraverso una persona abilitata entro il 30 Settembre dell’anno in corso.

Sono esentati dal presentare codesto modello:

  • Le ditte coniugali che non vengono gestite come società
  • Le aziende di persone che non risiedono nel territorio dello Stato Italiano

A differenza dei precedenti modelli, la dichiarazione IRAP può essere presentata in forma autonoma senza l’intermediazione di una persona abilitata. Il termine di scadenza per la presentazione è entro il 30 settembre per le persone fisiche, le semplici società e per quelle a nome collettivo o in accomandita semplice. Mentre per quanto riguarda le Amministrazioni pubbliche e i soggetti Ires devono presentare questa dichiarazione entro il 9 mese successivo al periodo di chiusura d’imposta.





Potrebbe interessarti

Ultimissime novità sulle pensioni di anzianità e sulla quota 96

le nuove normative sulle pensioni di anzianità

Ultimissime novità sulla pensione di anzianità: negli scorsi anni rispetto a quella di vecchiaia, veniva percepita indipendentemente dall'età pensionabile. Si ottiene prima del raggiungimento dell'età pensionabile, o del limite massimo di anzianità di servizio, e in presenza di determinati requisiti assicurativi e anagrafici.

Mobilità Scuola 2018/19: i corsi di perfezionamento per ottenere punteggio

mobilità del personale scolastico

Negli ultimi mesi si è discusso a lungo per il rinnovo del contratto sulla mobilità che interessa più di un milione di lavoratori tra docenti e personale ATA. A febbraio si è giunti, finalmente, alla sottoscrizione di un accordo tra MIUR e sindacati che ha visto la proroga integrale del Contratto sulla mobilità 2017/18 per l’anno scolastico 2018/19.

La tessera sindacale: la voce del lavoratore

Iscriversi ad un sindacato è un diritto di tutti i lavoratori: possedere una tessera sindacale equivale ad avere una garanzia e un sostegno in tutte le difficili situazioni che si possono presentare nella vita lavorativa.

Colloquio motivazionale: vi sveliamo il segreto per affrontarlo!

Immagine per colloquio motivazionale

Dopo aver inviato centinaia di curriculum (per i più fortunati solo decine), è possibile che qualche azienda decida di contattarci per un colloquio motivazionale. E’ importante seguire delle piccole linee guida che possono sembrare banali per qualcuno, ma che per i tipi più ansiosi è meglio tenere a mente.

Contratto a progetto: la riforma spiegata bene

riforma contratti a progetto

Fra le novità proposte nella riforma del mercato del lavoro da parte del Governo Monti, particolare rilevanza hanno le modifiche previste per le tipologie contrattuali.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Contributi previdenziali: un approfondimento che non puoi perderti

Immagine d'esempio usata nell'articolo Contributi previdenziali: un approfondimento che non puoi perderti

I contributi previdenziali sono pagamenti obbligatori che in Italia si effettuano all'INPS (Settore privato) e all'INPDAP (settore pubblico), al fine di successivamente una prestazione pensionistica.

Istat, a giugno frena l'occupazione

A giugno torna a crescere la disoccupazione, in Italia, soprattutto tra i lavoratori con più di 35 anni, e si registra il record di contratti a termine. 

Regime fiscale “forfettino”: tutti i vantaggi!

 

Il regime fiscale agevolato riconosciuto ai possessori di Partita IVA è anche detto forfettino.

Cos'è la concorrenza sleale e come difendere la tua azienda

Gestire una azienda è una attività estremamente complessa e difficile perché richiede all’imprenditore - in qualsiasi settore si trovi ad operare la sua impresa - un impegno costante sotto tantissimi punti di vista: non parliamo solo dell’attività lavorativa in senso stretto, ma ci riferiamo anche alla scelta dei fornitori e alla gestione dei rapporti con questi ultimi, alla cura della relazione con i clienti, alla gestione economica dell’azienda e, di conseguenza, ai contatti da tenere con le banche, i commercialisti e con tutti i diversi professionisti e, ultimo ma non meno importante, alla scelta dei dipendenti e dei collaboratori di cui avvalersi e alla continua necessità di gestire il personale nel modo più corretto per il buon andamento della vita aziendale.

Lavoro a Milano: le strategie per trovarlo!

In un periodo in cui trovare lavoro si fa sempre più difficile, cercarlo in una specifica città d'Italia, come Milano, è ancora più arduo.

Leggi anche...

Offerte di lavoro in Liguria: quali sono le proposte migliori?

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte di lavoro in Liguria. Purtroppo la Regione non sta attraversando un periodo facile per quanto riguarda le assunzioni e la disoccupazione, più che in altre zone del Nord, sta risentendo della pesante crisi economica.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Albo dei Mediatori Creditizi: scopri quali sono i requisiti per accedervi

Il compito dei mediatori creditizi è quello di mettere in contatto istituti di credito, come le banche e gli intermediari finanziari, con il cliente sia esso persona fisica o giuridica. Solitamente l’utente si rivolge ai mediatori creditizi al fine di ricevere un aiuto per ottenere un finanziamento, un prestito o un mutuo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Calcola la rivalutazione del TFR: quando è prevista e come calcolarla

Scopri tutto sul tfr

Capita spesso che per motivi di vario genere si verifichi la fine del rapporto di lavoro; le cause della conclusione di un percorso lavorativo e della decisione, da parte del datore di lavoro o del lavoratore stesso, di recidere il contratto possono essere tante.

Leggi tutto...
Go to Top