In materia di sicurezza sul lavoro, la nomina del RSPP è una degli elementi più importanti. Innanzitutto, è un obbligo non delegabile del Datore di Lavoro; deve essere presente, cioè, un RSPP per ogni azienda. Non è raro che al momento della nomina, però, nascano da parte del Datore di Lavoro alcuni dubbi su quali siano le responsabilità e i requisiti di un  RSPP, e che tu sia interessato ad un RSPP a Milano o altrove, se sia meglio nominare un RSPP esterno o interno. Questo articolo può rispondere in maniera limpida a tutte le tue domande in merito alla nomina del RSPP.

RSPP: i requisiti

Quella del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è una figura per cui sono richiesti requisiti specifici. Nello specifico, la persona che assume il ruolo di RSPP deve essere in possesso di:

  • un diploma di grado non inferiore a quello di scuola secondaria;
  • formazione specifica in materia di sulla sicurezza sul lavoro (comprovata da attestati di partecipazione ai corsi);
  • partecipazione a corsi di aggiornamento almeno ogni 5 anni;
  • esperienza in ambito di RSPP della durata di almeno 6 mesi dalla data del 13-08-2003.

RSPP Interno o Esterno?

La figura del RSPP in un’azienda può essere nominata all’interno o all’esterno dell’azienda stessa. Cosa significa? Che il datore di lavoro può nominare un dipendente che sia in possesso dei requisiti sopra citati, oppure si può rivolgere a un professionista esterno.

La legislatura prevede alcuni in casi in cui è obbligatorio nominare un RSPP interno all’azienda; tuttavia, lo stesso articolo (articolo 31) specifica che, in assenza di dipendenti in possesso dei requisiti richiesti, l’azienda può comunque avvalersi di un professionista esterno.

DLSPP: Datore di lavoro RSPP

Può il datore di lavoro ricoprire anche l’incarico di RSPP? Sì, è previsto dalla legislatura, che specifica i requisiti necessari perché il datore di lavoro possa essere nominato DLSPP, i quali sono un po’ diversi da quelli per la nomina degli RSPP interni o esterni.

ccnl commercio

Per il datore di lavoro, infatti, il diploma di scuola superiore non è un requisito obbligatorio. I soli requisiti richiesti sono la partecipazione ai corsi di formazione e a quelli successivi di aggiornamento. La legislatura specifica anche gli ambiti in cui il datore di lavoro può assumere il ruolo di RSPP:

  • nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 dipendenti;
  • nelle aziende di pesca fino a 20 dipendenti;
  • nelle aziende agricole fino a 10 dipendenti;
  • nelle altre aziende fino a 200 dipendenti.

Quando il RSPP è esterno o interno?

A seguito di una ambiguità della legislatura che riguardava l’individuazione di figure esterne o interne alle aziende, il Ministero del Lavoro ha fatto chiarezza sull’argomento.

L’ambiguità nasceva perchè, da una parte, l’articolo 34 individua quegli ambiti in cui è obbligatorio nominare un RSPP interno all’azienda, ma specifica anche che in assenza di un dipendente con i requisiti necessari, il datore di lavoro può rivolgersi anche a professionisti esterni. Se un datore di lavoro è in dubbio sul fatto di aver rispettato gli obblighi di nomina di un RSPP interno/esterno, il Ministero del Lavoro ha specificato che un RSPP interno all’azienda non deve necessariamente essere dipendente dell’azienda. Il termine interno non individua strettamente la figura di un dipendente dell’azienda, ma indica semplicemente una persona che conosca bene l’azienda, che possa assicurare la sua presenza per lo svolgimento delle attività di prevenzione e sicurezza.

Con questo chiarimento, la regolamentazione per la nomina del RSPP interno, esterno o Datore di Lavoro RSPP è molto chiara e non soggetta a fraintendimenti.

Potrebbe interessarti

Ricerca per singolo codice tributo: i modelli di versamento F23 e F24

immagine per ricerca per singolo codice tributo

In questa pagina cercheremo di fornirvi tante più informazioni possibili circa la ricerca per singolo codice tributo da inserire nei modelli di versamento F23 e F24. Per dichiarare e pagare le imposte e le tasse, il contribuente infatti deve identificarle attraverso il codice tributo.

Lifelong learning: imparare per crescere e migliorarsi

La Feltrinelli ha creato la piattaforma di formazione dove puoi trovare i corsi on demand per costruire il tuo personale percorso di lifelong learning, corsi che possono rispondere a ogni esigenza e necessità. Scopriamone alcuni per farci un’idea più precisa.

Tempi per la liquidazione del TFR: termini e omissioni

Tempi per la liquidazione del TFR

E' spesso possibile che, per motivi di varia natura, il lavoratore si trovi a dover mettere fine a un rapporto di lavoro. Succede che il datore di lavoro effettui il licenziamento che va a riguardare il singolo lavoratore o più di uno; in questo ultimo caso si dice licenziamento collettivo, il quale si verifica specialmente nelle situazioni in cui un'azienda vive particolari periodi di difficoltà di carattere economico o produttivo.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Vacanza lavoro: scopri con noi come e quando è possibile

Vacanza lavoro

Per lavoro, bisogna spesso spostarsi in una località diversa dalla sede della propria azienda; molte altre volte si cerca invece volutamente una vera e propria formula alternativa come quella della vacanza lavoro, diffusissima soprattutto tra i ragazzi che intendono andare all'estero per imparare una lingua

Lo stipendio di una Commessa: il contratto, la retribuzione, le offerte online

Lo stipendio di una Commessa

Il lavoro di commessa è sicuramente uno dei più difficili. Non serve una formazione di studi particolare per essere assunta, ma contano molto la personalità e la predisposizione ai rapporti interpersonali. Questo lavoro può diventare anche stagionale magari per determinati periodi dell’anno, come può essere sotto le feste natalizie o in periodi di saldi.

Come scegliere la piattaforma di e-commerce più adatta al proprio business

ecommerce.jpg

Come scegliere la piattaforma di e-commerce più adatta al proprio negozio on line? Prima di iniziare e avviare un business sul web, occorre prestare attenzione ad alcuni fattori per scegliere al meglio la piattaforma più adatta. Vediamo insieme come orientarsi nella scelta e poter creare facilmente il proprio negozio on line.

Leggi anche...

Lavorare nella comunicazione: le evoluzioni, gli obiettivi e gli strumenti

lavorare nella comunicazione

Tutti i soggetti partecipanti al mercato comunicano. La comunicazione è di per sé un fattore di costo ma le imprese e anche le organizzazioni no profit decidono di comunicare: per questa ragione trovare un lavoro nella comunicazione può rivelarsi una scelta efficace a patto che si seguano delle linee guida sicure.

Leggi anche...

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Il decreto legge n°112 del 25 giugno 2008 sancisce che non è più necessario dare le dimissioni online, il lavoratore deve solo comunicare le dimissioni attraverso una lettera di licenziamento scritta e rispettare i termini di preavviso (dopo aver concordato il TFR con il proprio datore di lavoro).