Sono molti quelli che decidono di mettersi in proprio, aprendo un negozio o un'attività. Il modo migliore e semplice per farlo è quello di creare una ditta individuale. La ditta individuale si verifica quando il soggetto giuridico, che non intende associarsi ad altri individui, è una persona fisica che risponde da sé alla gestione dell'impresa anche nei casi di mancanze della stessa.

Come aprire una ditta individuale

Per aprire una ditta individuale, è necessario:

  • fare la denuncia all'Agenzia delle Entrate per l'attribuzione della partita IVA o codice fiscale, entro trenta giorni dall'inizio dell'attività;
  • iscriversi al Registro delle imprese della Camera di Commercio della provincia in cui la ditta ha sede legale;
  • iscriversi all'INAIL;
  • iscriversi all'INPS.

Vantaggi fiscali e burocratici

La ditta individuale è adatta soprattutto a coloro che voglio avviare un'impresa piccola,agile e veloce da gestire, perché comporta un investimento di capitali limitati. L'Imprenditore della ditta individuale sarà inoltre l'unico punto di riferimento per collaboratori, fornitori e fisco, assumendo ogni tipo di decisione autonomamente.

La ditta individuale è altresì semplice e veloce da costruire a livello burocratico e fiscale e, per il suo scioglimento, non è necessario il pagamento di nessuna tassa di concessione.

Svantaggi dell'impresa individuale

Inoltre, esistono degli svantaggi di natura fiscale, perché, rispetto ad altre forme d'impresa, le spese che si possono dedurre dal reddito IRPEF sono inferiori. Ne caso in cui si realizzino utili ingenti, essi verranno dunque inseriti all'interno del reddito del proprietario, con il conseguente pagamento di tasse piuttosto cospicue.

Essere imprenditore: sai come si fa?

Viene definito imprenditore colui che sceglie le caratteristiche fondamentali, i rapporti con l’ambiente esterno, gli obiettivi da perseguire ed i soggetti cui affidare le attività di un'azienda.

In una realtà come la nostra, in cui la piccola e media impresa è una parte insostituibile del tessuto sociale, questa figura assume un'importanza di primo rilievo; vedremo, nell'articolo che segue, in cosa consista questa professione.

Le decisioni imprenditoriali

Come anticipato nell'introduzione, l’imprenditore assume le decisioni relative alla selezione dei rischi da assumere e alla modalità della loro gestione.
In ogni azienda emergono quindi tre figure non necessariamente distinte tra loro (nelle piccole aziende è 1 stessa persona):
• il soggetto Economico, colui che di un’azienda detiene il potere decisionale;
• il soggetto Giuridico, il quale può essere sia una persona fisica (il singolo individuo) che giuridica (ovvero società di persone o di capitali);
• l'imprenditore, ovvero colui che definisce aspetti dell'attività come le finalità e gli obiettivi da perseguire (ad esempio per Fiat è IFI e Marchionne, nonché i vertici aziendali)

L'imprenditore e la strategia aziendale

L'imprenditore ha anche la responsabilità di realizzare la strategia aziendale, che consiste nel pianificare un insieme coordinato di azioni che mirano a massimizzare la compatibilità prospettica tra impresa e ambiente

Economicità di un'impresa

Conseguenza di una strategia di successo è il raggiungimento della cosiddetta "economicità", la quale si persegue attraverso:
- l’Efficacia Strategica, ovvero la capacità di individuare e raggiungere obiettivi vincenti;
- l’Efficienza Operativa, che consiste nel riuscire a realizzare gli obiettivi col minor dispendio possibile di risorse.
L’incapacità di adattarsi ai cambiamenti ambientali determina l’inefficacia aziendale, con conseguenze disastrose che, spesso, portano al fallimento dell'attività.

L'imprenditore e il fattore rischio

Tra le considerazioni che deve fare un imprenditore assennato vi è quella del "fattore rischio": esso non nasce con l’impresa (come spesso si è portati a pensare) ma successivamente, quando si avvia il processo produttivo.
Il rischio consiste nell’incertezza di riuscire a remunerare congruamente i fattori produttivi, mantenendoli stabilmente legati all’impresa.
Questo fenomeno deriva da 2 elementi ineliminabili:
- incertezza dell’ambiente;
- tendenziale rigidità e resistenza al cambiamento di un’organizzazione aziendale.

Il successo è nel saper scegliere

Alla luce di quanto detto, un imprenditore che desideri il successo deve pertanto valutare attentamente le opportunità che gli si presentano volta per volta: saper decidere tra due o più soluzioni in base ai rischi e ai vantaggi (attesi), sapendo che si mette in gioco il proprio futuro e quello degli eventuali dipendenti, è la vera chiave del successo di questa occupazione.





Potrebbe interessarti

Tipi di contratti di lavoro: vediamo in quest'articolo quali sono!

immagine esemplificativa di tipi di contratto di lavoro

I tipi di contratti di lavoro sono vari ma la definizione di contratto è una sola, ovvero si tratta di un negozio giuridico. quindi “una manifestazione di volontà destinata a produrre effetti giuridici ammessi dall’ordinamento giuridico”.

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Il decreto legge n°112 del 25 giugno 2008 sancisce che non è più necessario dare le dimissioni online, il lavoratore deve solo comunicare le dimissioni attraverso una lettera di licenziamento scritta e rispettare i termini di preavviso (dopo aver concordato il TFR con il proprio datore di lavoro).

Vacanza lavoro: scopri quali occasioni ci sono

Per lavoro, bisogna spesso spostarsi in una località diversa dalla sede della propria azienda; molte altre volte si cerca invece volutamente una vera e propria formula alternativa come quella della vacanza lavoro, diffusissima soprattutto tra i ragazzi che intendono andare all'estero per imparare una lingua

Licenza tabaccheria: come fare per aprirla?

Quanti desiderino gestire una tabaccheria hanno bisogno della relativa licenza; grazie a questo certificato sarà quindi possibile svolgere un mestiere sicuramente ben retribuito e dotato di una notevole indipendenza.

Corsi singoli: la nuova offerta Icotea

I corsi singoli sono un’opportunità messa a disposizione di chi, per motivi di aggiornamento culturale e professionale, intende seguire insegnamenti universitari, senza però iscriversi ad un corso di laurea.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Lavorare nella moda: passione, stile e guadagno. Ecco come

Per queste professionalità il percorso passa assolutamente attraverso corsi specifici, staccati dalle università, ma piuttosto nati da istituti e istituzioni diverse. Per citarne alcuni, il Polimoda di Firenze, l'Istituto Marangoni di Milano, l'Accademia Italiana di Arte, Moda e Design e, per finire, lo Ied. Molti dei corsi proposti offrono la possibilità di uno stage all'estero ma soprattutto conoscenze concrete e formative.

Pensione alle casalinghe: come ottenerla?

mamma e casalinga

In data 1 gennaio 1997 è stato realizzato uno speciale fondo di previdenza per tutti coloro che svolgono delle attività di cura di familiari e non ricevono un compenso economico, ad esempio le casalinghe che dedicano gran parte delle giornata alla cura della casa e della propria famiglia. E’ importante sapere che possono registrarsi a questo fondo di previdenza anche gli uomini, i requisiti che tutti devono possedere sono legati all’età, che può variare dai 15 ai 65 anni.

Calcolo ISEE: come richiederlo online?

il calcolo dell'isee è possibile richiederlo on line

L’acronimo ISEE significa "Indicatore di Situazione Economica Equivalente". Con il calcolo ISEE si definisce la condizione economica di un singolo o di un nucleo familiare. 

Lavoro parasubordinato: caratteristiche di questa tipologia di contrattoi

caratteristiche di un contratto parasubordinato

Il rapporto di lavoro subordinato è disciplinato dall’articolo 2094 del Codice Civile: “è prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore.”

Istat, a giugno frena l'occupazione

A giugno torna a crescere la disoccupazione, in Italia, soprattutto tra i lavoratori con più di 35 anni, e si registra il record di contratti a termine. 

Leggi anche...

Finestre Pensioni: le nuove norme introdotte

finestre di pensione

La riscossione della pensione rappresenta una fra le cose maggiormente importanti per il lavoratore, specialmente per vivere, dopo la fine del periodo di lavoro, una vita comoda.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Permesso di lavoro: tipologie e richieste

Per motivi di diversa natura, il lavoratore è spesso costretto a richiedere dei determinati periodi di assenza dal lavoro, al di fuori delle ferie stabilite e che gli spettato. Questo tipo di astensioni dall’attività lavorativa vengono chiamati permessi lavoro.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Teoria delle opzioni reali

Questa teoria elabora il concetto di incertezza in modo non convenzionale, considerando la stessa sotto un aspetto positivo e negativo. Essa nasce negli anni ’70 e si sviluppa negli anni ‘90, quando il metodo dei flussi di cassa attualizzati e del VAN (basati su scenari caratterizzati da certezza) vengono accantonati, in assenza di miglioramenti.

Leggi tutto...
Go to Top