Prima di riscuotere la rata della pensione, è bene controllare il suo ammontare e quello che eventualmente non quadra in merito. Un lavoratore ha la possibilità di valutare la propria posizione previdenziale servendosi dell'estratto conto contributivo.

Esso è fondamentale soprattutto in caso di omissioni o errori; possedendo tale documento è dunque possibile chiedere eventuali modifiche.

Come richiedere l'estratto conto contributivo (Ecocert INPS)

E' un documento utile a certificare la propria posizione assicurativa; viene rilasciato, previa richiesta, agli assicuratori che sono in procinto di riscuotere la pensione. In tale documento è presente in modo dettagliato tutta la contribuzione previdenziale legata all'ammontare dei contributi acquisiti durante gli anni di attività lavorativa.

È possibile richiedere l'Estratto conto prima della pensione, presso tutte le sedi Inps e utilizzando il modello Ecocert. L'estratto conto non contiene però i periodi di iscrizione alla gestione separata 10% o 13 %, dei collaboratori coordinati e continuativo o dei liberi professionisti senza cassa di categoria, e quelli legati alle iscrizioni ai fondi speciali.

E' costituito invece da un riepilogo sul tipo di contribuzione acquisita e la lista dei contributi utili alla riscossione della pensione stessa.

Estratto conto dei contributi INPS

L'estratto conto contributivo è provvisto anche di un resoconto dei contributi registrati all'Inps, quali:

  • settimane necessarie al raggiungimento del diritto alla pensione;
  • settimane utili alla valutazione della pensione in numeri;
  • contributi registrati negli archivi (giorni, settimane, mesi);
  • la retribuzione o il reddito;
  • le note.

Come richiederlo online

Ecocert INPS

Da alcuni anni è possibile richidere l’estratto conto contributivo anche online, attraverso il sito dell’Inps. Per poter accedere ai vari servizi presenti online è necessario che l’interessato effettui precedentemente la registrazione al portale, durante la quale gli verrà assegnato un codice identificativo, il PIN. Per richiedere questo genere di documentazione retributiva bisogna cliccare sulla voce Servizi per il Cittadino, accedere tramite il PIN, cliccare sulla voce Fascicolo Previdenziale del Cittadino, che si trova sul lato sinistro della schermata, entrare all’interno della Posizione Assicurativa e richiedere infine l’Estratto conto. Il documento può essere visionato online oppure stampato su formato cartaceo. All’interno dell’estratto conto sono presenti tutti i contributi versati dall’interessato nel corso della sua attività lavorativa, divisi in base alla gestione di appartenenza. E’importante sapere che i contributi versati dagli iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria si trovano all’interno del’estratto conto di tipo previdenziale mentre quelli relativi alle persone che appartengono alla Gestione separata sono contenuti in quello dei Parasubordinati.
E’possibile richiedere la documentazione inerente alla propria situazione contributiva anche utilizzano il numero 803164 o 06164164, recandosi presso un patronato o un Caf abilitato.

Informazioni contenute nell'Ecocert INPS

All’interno della documentazione è presente il nome e il cognome dell’intestatario, una tabella dove sono riepilogati i vari contributi e una serie di informazioni, che sono riportate nell’elenco che segue.

  • Tipologia del versamento contributivo, ad esempio da lavoro dipendente, comerciale, servizio militare, artigiano ecc.
  • Periodo di riferimento.
  • Versamenti utili al raggiungimento del diritto alla pensione e al suo relativo calcolo. I contributi sono chiaramente espressi in giorni, settimane e mesi.
  • Retribuzione.
  • Azienda.
  • Eventuali informazioni e dati.

Nel caso in cui l’interessato si accorga della presenza di alcune anomalie nei dati contenuti può effettuare una segnalazione nell’apposita sezione Segnalazioni Contributive. E’importante ricordare che nel mese di dicembre del 1995 il sistema pensionistico italiano ha subito una trasformazione. Le persone che hanno versato almeno 18 anni di contributi prima della suddetta data hanno diritto a usufruire del sistema retributivo, coloro che invece hanno iniziato a versare i contributi solo dopo il mese di dicembre del 1995 usufruiranno del sistema contributivo.

Potrebbe interessarti

Disoccupazione e requisiti ridotti: di cosa si parla esattamente?

Disoccupazione e requisiti ridotti

Si definisce disoccupazione, la condizione in cui si trovi un soggetto in età di lavoro che non sia una forza attiva nel mondo del lavoro.

Autocandidatura: come proporre la propria candidatura di lavoro

come fornire un autocandidatura

L’era di internet permette diverse modalità di candidatura delle offerte di lavoro. Nel caso la propria candidatura sia in risposta ad un annuncio di lavoro è possibile inviare il proprio curriculum vitae e la lettera di accompagnamento via mail.

Astensione obbligatoria: un diritto delle mamme lavoratrici

astensione obbligatoria

In caso di parto prematuro, la legge 53/2000 stabilisce che l’astensione obbligatoria debba comunque essere di 5 mesi. Quindi se la lavoratrice- mamma non ha goduto del periodo pre-parto di 2 mesi, potrà aggiungere ai tre mesi post-parto i giorni non goduti prima del parto, nel limite massimo di cinque mesi. In caso di parto prematuro la lavoratrice dovrà presentare il certificato attestante la data del parto entro un mese dal lieto evento.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Quota 100 per la Pensione: tutto sul progetto rilanciato dal M5s

Imagine esemplificativa che rimanda alla quota 100

Con il termine Quota 100 si intende la proposta diretta ad anticipare l'età pensionabile dei lavoratori che sono regolarmente iscritti ai fondi di previdenza che gestisce l'assicurazione generale obbligatoria, ovvero l’AGO; alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, alla gestione separata per i fondi sostitutivi e per quelli esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria. 

Lavoro sommerso: una piaga da combattere, o una necessità?

Immagine d'esempio usata nell'articolo Lavoro sommerso: una piaga da combattere, o una necessità?

Il lavoro nero non ha, nel nostro paese, definizione giuridica che si possa definire chiara al 100%. Le definizioni infatti sono state nel corso degli ultimi anni le seguenti (dovute alle leggi uscite dal nostro Parlamento):

L'assunzione di lavoratori comunitari: sai come funziona?

Immagine dell'assunzione lavoratore dal mondo

Sempre più di recente nel nostro Paese, le ditte assumono i cittadini comunitari (cioè che risiedono nell'Unione Europea). Per questo motivo, in Italia vi sono degli iter per accedere al mercato del lavoro se non si ha la cittadinanza italiana. 

Leggi anche...

Creazione del Curriculum? Ti aiutano gli esperti di OnlineCV!

come scrivere un curriculum vitae

I selezionatori e gli HR impiegano in media solo 7 secondi per valutare un curriculum vitae; durante questi sette secondi, ciò che serve perché il Curriculum possa essere preso in considerazione è che metta subito in evidenza i dati e le informazioni salienti: anagrafica, contatti, esperienza e competenze linguistiche o informatiche, hobby e interessi. La creazione del Curriculum richiede anche la capacità di interpretare le esigenze dell’azienda presso cui ci si sta proponendo e di far combaciare le proprie competenze con quelle che sono le necessità di un’azienda che assume.

Leggi anche...

Reddito riparametrato (equivalente): come si calcola

In periodo di iscrizione all'università, molti studenti sentono parlare la prima volta di reddito riparametrato, o detto reddito equivalente. Ma di cosa si tratta?