Negli ultimi giorni è impossibile non sentire parlare di green pass obbligatorio ma al tempo riuscire a capire di cosa sia davvero obbligatorio, in che circostanze e in che modalità, non è facile come sembra, soprattutto perché non sempre le informazioni vengono date in modo chiaro e trasparente.

Per questo motivo abbiamo raccolto tutte le informazioni utili e soprattutto le risposte alle domande più frequenti sul green pass obbligatorio.

Prima di parlare però di obblighi, multe e sanzioni bisogna avere chiaro che cosa sia questo green pass e soprattutto come poterlo ottenere, oltre che la differenza tra il green pass e il super green pass di più recente introduzione.

Green pass e super green pass: ci sono differenze per chi lavora?

Dal 6 dicembre 2021 si è dato il via al super green pass, ma di cosa si tratta? Cosa cambia? Che fine fa il green pass?
Niente paura, le risposte a queste domande sono molto più semplici di quanto si possa pensare.

Il super green pass potremmo considerarlo come la stretta definitiva per coloro i quali non si sono ancora vaccinati, questi, infatti, dal 6 dicembre non possono più accedere ai luoghi legati alla socialità che sono invece riservati, esattamente come per il super green pass, solo a chi è già vaccinato oppure è guarito da meno di sei mesi.

Ed è proprio in questo che risiede la differenza tra il super green pass e il green pass: il primo è riservato a chi ha completato l’iter vaccinale o è guarito da meno di sei mesi, mentre il secondo è quello che viene emesso in caso di tampone rapido o molecolare.

Questa misura, allo stato attuale, è valida fino al 15 gennaio, ma il governo sta già valutando la possibilità di mantenerla anche successivamente.
Questa scelta deriva dalla necessità di ridurre i contagi che stanno riprendendo piede ed evitare la saturazione degli ospedali che, concentrati alla cura per coloro i quali hanno contratto il virus, sono costretti a dilazionare nel tempo altre necessità.

La durata del super green pass è di nove mesi per i vaccinati e di sei mesi per i guariti, mentre il green pass ha una durata di 72 ore in caso di tampone molecolare e di 48 nel caso di test rapido

Il green pass è anticostituzionale?

green pass obbligatorio

Ogni qualvolta abbiamo sentito e sentiamo parlare di green pass obbligatorio emerge immediatamente la questione libertà e se quest’obbligo sia o meno anticostituzionale.
Dunque, cosa dice la costituzione? Il green pass obbligatorio è una mossa realizzabile?

La nostra Costituzione tutela la salute non come diritto del singolo soggetto ma come interesse della collettività, quindi, com’è facilmente intuibile, un trattamento sanitario come il vaccino in questione può essere imposto se diretto non solo a migliorare e preservare lo stato di salute di chi sta soffrendo, ma anche di tutti gli altri.

Di conseguenza, questo indica che possono essere introdotti limiti alla libertà di circolazione se l’obiettivo è il benessere della collettività.

Naturalmente il green pass obbligatorio e quindi l’obbligo vaccinale può esservi ad alcune condizioni, la scienza deve cioè garantire, entro le proprie possibilità, che i vaccini siano sicuri e al contempo indispensabili per superare la pandemia in corso, informando sia sui molteplici benefici che sugli scarsi rischi.

Quindi, riassumendo, la legge può limitare la libertà di riunione e movimento di tutti coloro i quali hanno scelto, put potendo, di non vaccinarsi, andando contro all’opinione scientifica, questo perché il fine è quello di debellare il virus, per la collettività.

Scaricare il green pass obbligatorio: indispensabile per attività come ufficio, ospedale, mezzi pubblici...

Dato che il green pass obbligatorio è ormai necessario per lavorare, prendere i mezzi pubblici e divertirsi, occorre capire come ottenerlo.
Le app che potete utilizzare per scaricare il green pass obbligatorio sono principalmente due: Immuni e IO.

La prima è dotata di una funzione che permette di scaricare la vostra certificazione in seguito a vaccinazione inserendo la data di scadenza della propria tessera sanitaria e l’AUTHCODE ricevuto tramite email o tramite sms comunicati in sede di vaccinazione.

La seconda richiede invece l’accesso tramite identità digitale (SPID/CIE) e tramite una notifica potrete visualizzare la vostra certificazione in modo diretto dal messaggio.
Qualora non volesse utilizzare nessuna delle due app, potrete scaricare il green pass da internet come foto che apparirà sulla vostra galleria.

Il sito internet attivo è quello del governo (www.dgc.gov.it) dove potrete utilizzare o l’identità digitale oppure il numero e la data di scadenza della tessera sanitaria oppure del documento di identità ed il codice ricevuto sempre tramite e-mail o messaggio a seconda dei dati rilasciati.

Qualora doveste aver perso o mai ricevuto il vostro codice vi basterà googlare “Recupera authcode” e andare sul sito del governo dove vi verranno richiesti i dati necessari per risalire a voi e per inviarvi il nuovo codice per poter poi proseguire autonomamente per l’ottenimento del green pass.

 

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