Internet è sempre più un utile mezzo di lavoro e soprattutto una fonte di “lavoro” e di guadagno atipica e a volte remunerativa: influencer, trend-setter, insta-teller, blogger, opinionisti sono solo alcune delle “figure professionali” nate grazie a internet e alla massimizzazione delle sue potenzialità. Guadagnare online è possibile restando comodamente seduti a casa e con formule diverse, tra cui guadagnare con i sondaggi retribuiti online.

Come funzionano i sondaggi retribuiti

Le comuni strategie di marketing online e di ricerca di mercato di alcuni siti si affidano ai sondaggi degli utenti che navigano su un determinato sito: non è raro imbattersi in pop-up che chiedono pochi minuti del proprio tempo per conoscere gusti e opinioni degli utenti. Tutto gratuitamente e solo se lo si desidera.

Esistono, poi, portali web specializzati in sondaggi per conto proprio o di terzi, presso i quali un utente può registrarsi e rispondere – dietro compenso – a diverse domande su vari argomenti. Si tratta di sondaggi che richiedono normalmente molto più tempo perché si tratta di rispondere a molte domande. Quando ci si registra, è necessario rilasciare alcune informazioni in grado di delineare il proprio profilo affinché si venga contattati per rispondere a sondaggi mirati o più vicini agli interessi dell’utente.

I guadagni non sono stratosferici: siamo nell’ordine dai 0,20 ai 0,50 €/cent per sondaggio. Non si tratta di un vero e proprio lavoro e anche qualora si dedicasse tutto il giorno ai sondaggi si guadagnerebbe ben poco rispetto al tempo richiesto per rispondere. L’entrata mensile è circoscritta a poco più di 50 €, sempre a seconda del numero di sondaggi a cui si aderisce e per quanto tempo. La considerazione se vale la pena dedicarsi accanitamente a questa attività è soggettiva.

Come si possono massimizzare i guadagni con i sondaggi

Immagine usata per illustrare l'articolo Guadagnare con sondaggi: c’è da fidarsi?

La premessa necessaria è quella di registrarsi presso portali affidabili e già noti nel settore delle ricerche di mercato (nel paragrafo successivo, illustreremo alcune di queste piattaforme per sondaggi). Per poter essere selezionato da un’azienda per rispondere ad un sondaggio e, quindi, per aumentare le probabilità di rispondere a un numero maggiore di sondaggi e di conseguenza guadagnare qualcosa di più è importante completare le informazioni del proprio profilo con i dati sui propri interessi. In questo modo, le aziende inviano ai potenziali intervistati i sondaggi che maggiormente li rappresentano o che sono in linea con il proprio prodotto. Altri consigli utili per guadagnare con i sondaggi sono:

  • Rispondere in modo sincero: esistono dei software per sondaggi in grado di individuare se l’utente risponde in modo casuale o di individuare le risposte date in precedenza su argomenti simili e valutare la coerenza dell’utente. Nei sondaggi vengono spesso introdotte domande “trabocchetto” per individuare eventuali risposte “robot”.
  • Utilizzare il tempo necessario: rispondere in un minuto ai sondaggi che richiedono un tempo stimato di dieci minuti indica che l’utente non ha letto le domande per cui il sondaggio non viene considerato valido e non si riceve il compenso. Allo stesso modo, una volta avviato un sondaggio non si può né interrompere né sospendere, per cui rispondere in trenta minuti a un sondaggio la cui durata stimata è di cinque minuti invalida il sondaggio per “time out”.
  • Aprire il sondaggio entro 24-48 ore dalla ricezione del link per e-mail: le società di ricerca di mercato per essere sicuri di ottenere delle risposte inviano lo stesso link a più utenti con il profilo simile; per “aggiudicarsi” il sondaggio prima di altri utenti si consiglia di rispondere al sondaggio appena lo si riceve.
  • Iscriversi a pochi panel e tenerli sotto controllo: le società che realizzano i sondaggi sono poche rispetto alla quantità di panel che lanciano, per essere sicuri di non rispondere due volte allo stesso sondaggio retribuito – che viene conteggiato ai fini remunerativi una sola volta – è meglio non iscriversi a tutti i panel, ma solo a quelli di reale interesse.
  • Controllare le soglie: i sondaggi vengono retribuiti al raggiungimento di una determinata soglia. Alcune piattaforme promettono il pagamento quando si raggiungono dai 20 € ai 50 €, ma soglie troppo alte nascondono un numero di sondaggi a cui rispondere altrettanto alto con il rischio di non riuscire mai a raggiungere la soglia entro i tempi previsti e quindi non essere mai retribuiti. A volte è meglio valutare le piattaforme che retribuiscono al raggiungimento di soglie inferiori.
  • Verificare la remunerazione: alcune piattaforme esplicitano i compensi in termini di una determinata cifra l’ora in più sessioni; verificare dunque se si è in grado di rispettare i tempi di risposta per riuscire a ottenere quel compenso promesso.
  • Attenzione alle conversioni “punti-euro”: alcune piattaforme preferiscono ragionare in “punti”, per cui si guadagna al raggiungimento di un determinato numero di punti che verranno convertiti in euro (per es. 10 punti = 1 €).
  • Utilizzare il PC per rispondere ai sondaggi: la maggior parte dei sondaggi online utilizzano soluzioni grafiche compatibili con il PC, fisso o portatile, ma non con gli altri dispositivi mobili come tablet e smartphone da cui è possibile solo controllare i dati o modificare il proprio profilo.
  • Controllare la posta “spam” prima di buttarla: molti sondaggi che arrivano per e-mail sono classificati dalla maggior parte degli internet provider come “spam”. Controllare i link per evitare di “buttare” un sondaggio e quindi un’opportunità di guadagno seppur piccola.
  • Rispondere ai sondaggi dall’Italia: se ci si iscrive a una piattaforma di sondaggi retribuiti in Italia, non si può rispondere dall’estero per via del riconoscimento degli indirizzi IP.
  • Mantenere il browser aggiornato: per evitare problemi di compatibilità con le varie tipologie o implementazioni tecniche operative sui modelli di sondaggio è bene mantenere il proprio browser aggiornato evitando di invalidare il sondaggio.

Veniamo al capitolo guadagni. Essendo un lavoro di semplice attuazione e che crea non molto valore aggiunto (anche se con sicurezza di più rispetto ad altri processi), i salari non sono certamente luccicanti, ma neanche al livello di 20 centesimi l’ora, come accade per le barre pubblicitarie.

Quali sono le principali piattaforme per guadagnare con i sondaggi

Il fenomeno dei sondaggi online gratuiti o a pagamento è molto esteso, per cui è bene affidarsi a piattaforme consolidate o che hanno buone recensioni da parte degli utenti iscritti. Ecco una selezione delle principali:

American Consumer Opinion - ACO

È una piattaforma diffusa anche in Italia, la registrazione è gratuita. Ci si iscrive come su qualsiasi portale tramite l’inserimento della propria e-mail di contatto e una password. Dopo aver seguito le istruzioni su schermo, e compilato tutti i campi relative a informazioni personali (nome, cognome, indirizzo, città, sesso, data di nascita, lingua preferita per i sondaggi) è necessario completare la procedura di iscrizione tramite convalida per e-mail (la stessa che si è fornita in fase di registrazione).

Subito dopo la convalida si riceve un primo sondaggio di benvenuto che serve ad aggiungere informazioni al proprio profilo e che permette di guadagnare i primi 5 punti.

La remunerazione su ACO si basa sui crediti virtuali o punti. I pagamenti vengono convertiti in denaro al raggiungimento della soglia minima di 1000 crediti. Il numero dei crediti virtuali varia a seconda della lunghezza del sondaggio: da 100 a 5000 crediti per i sondaggi più lunghi e da 5 a 50 crediti per gli screener o sondaggi brevi. I sondaggi non sono visualizzati sul sito, ma vengono inviati per e-mail.

Global Test Market - GTM

Anche questa piattaforma permette di guadagnare con i sondaggi utilizzando i crediti virtuali. Al raggiungimento della soglia minima di crediti – fissata a 1000 – si potrà riscattare il premio in denaro reale oppure in credito per PayPal o altre forme di remunerazione come i buoni regalo e i coupon.

La registrazione è gratuita e avviene come per le altre piattaforme: compilazione dei campi seguendo le istruzioni su schermo, conferma della registrazione via e-mail, al termine della registrazione si partecipa al primo sondaggio di approfondimento e perfezionamento del proprio profilo. A differenza di ACO, i sondaggi oltre che per e-mail sono visualizzati anche sul portale all’interno del proprio profilo. Dopo il primo sondaggio riguardante l’utente stesso, si ricevono 5 sondaggi uno dopo l’altro sulle seguenti categorie: Carriera, Finanza, Lifestyle, Salute, Trasporti.

I sondaggi su Global Test Market possono essere interrotti e ripresi in qualsiasi momento. Si possono visualizzare tutti i sondaggi a cui si è preso parte, in modo tale da riprendere quelli sospesi. La lunghezza media dei sondaggi proposti da Global Test Market è di 15 minuti. All’apertura di ogni sondaggio si conosce il numero di crediti che si possono guadagnare.

MySurvey

Un’altra piattaforma nota per sondaggi retribuiti online è MySurvey e anche in questo caso la remunerazione è in crediti. La soglia minima per poter convertire i crediti in denaro è 1100 punti. Il riscatto può essere tradotto in credito PayPal o buoni spesa da spendere su vari siti di e-commerce. I punti variano in base alla lunghezza del sondaggio: più è lungo il sondaggio, maggiore è il numero di punti attribuito. Per la registrazione, la procedura è sempre la stessa: ci si iscrive gratuitamente tramite nome utente (corrispondente all’e-mail) e password. Al termine della compilazione dei campi obbligatori e dell’accettazione del regolamento e della lettura dell’informativa sulla privacy, segue la verifica via e-mail e al termine della procedura di registrazione si riceve il primo minisondaggio personale per completare le informazioni del profilo. Tutti i sondaggi sono visualizzati sul proprio profilo.

 





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