Spesso li incrociamo quando andiamo a fare dei documenti negli uffici di un Comune oppure di una universitá, gli impiegati infatti rappresentano un genere di lavoratori versatile a livello di funzioni svolte e ambienti di lavoro. Come vedremo, ve ne sono sia in ambito pubblico che in quello privato. D'altronde, nelle aziende ve ne sono di vario tipo e possono essere occupati in differenti mansioni: da quelle maggiormente a contatto col pubblico (un addetto allo sportello bancario, ad esempio) a quelle più vicine invece ai vertici aziendali (come l'assistente di un direttore).

Fino a qualche anno fa, il lavoro di impiegato veniva tenuto da molte persone in altissima considerazione e molto ambito per diverse ragioni: consentiva di ottenere, in genere, il "classico" posto fisso, lo stipendio era di buon livello e i periodi di ferie, malattia e i permessi erano maggiormente garantiti. Negli ultimi anni, tale ruolo ha visto invece un ridimensionamento, in quanto il lavoro autonomo, con la sua maggiore libertá e indipendenza imprenditoriale ed economica, ha attratto numerosi giovani.

Il Lavoro dell'impiegato è un rapporto di lavoro subordinato. Il lavoro degli impiegati infatti è legato soprattutto alle attività di tipo amministrativo.

La suddivisione del lavoro degli impiegati: le diverse tipologie

In base al tipo di prestazione svolta il lavoro possono esistere:

  • impiegati di concetto
  • impiegati d'ordine
  • impiegati amministrativi
  • impiegati tecnici

I primi si occupano della gestione delle pratiche e, in parte, del contatto coi clienti. Sostanzialmente devono sapere usare molto bene dei software particolari per la gestione dei dati (e ogni azienda, in questo campo, fa le sue scelte) oltre che posta elettronica, Excel e tutta la suite di Microsoft Office.

Inoltre dev'essere in grado di gestire i clienti, dalla telefonata all'email, dalla lamentela al reclamo. Possono occuparsi – se l'azienda non ha una figura distaccata – di alcuni elementi di contabilità e si preferisce, infatti, precedente esperienza nel ruolo.

Lavoro dell'impiegato Tecnico e commerciale

L'impiegato tecnico, invece, ha un lavoro più legato ad una o più macchine. Si preoccupa infatti della gestione di una parte del processo produttivo della sua azienda e della gestione degli operai preposti a quel settore. Deve avere ottime capacità tecniche – che implicano, quindi, studi precisi – ma anche capacità organizzativa.

Oltre a questi, si possono citare queli commerciali, che si occupano del clienti e degli ordini in un'azienda. È una figura complessa, che dev'essere in grado di svolgere la funzione dell'impiegato amministrativo concentrandosi molto di più sul cliente. Spesso, infatti, gli impiegati commerciali hanno un bacino di clienti definito e limitato del quale occuparsi.

Il lavoro può anche essere svolto in ambito pubblico. L'impiegato statale svolge le sue mansioni nella Pubblica Amministrazione sia centrale che periferica. Ad esempio in: Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Tribunali, Scuole, Università, Ospedali, Forze dell'ordine.

I compiti dipendono espressamente dal tipo di ente presso il quale lavora, ma sicuramente deve conoscere la materia del diritto amministrativo e altre branche della giurisprudenza. A queste somma tutte le conoscenze visto sino ad adesso.

Per poter svolgere il lavoro di impiegato pubblico è necessario superare il concorso pubblico ad esso relativo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

In cosa consiste?

Il lavoro dell'impiegato è soprattutto di natura amministrativa ed include il controllo dei movimenti delle risorse produttive e la loro registrazione principalmente tramite PC. Le sue mansioni possono comprendere: battitura di testi e immissione di dati al computer utilizzando programmi di videoscrittura, calcolo e altri programmi specifici; utilizzo di macchine fotocopiatrici, telefono, fax, posta elettronica.

I requisiti principali per il lavoro impiegato

  • diploma di scuola media superiore o laurea
  • capacita di analisi,
  • capacita di lavorare in team,
  • problem solving e precisione,
  • affidabilità e discrezione poiché si trattano anche dati sensibili dell'impresa.

Tuttavia è difficile stilare un elenco di requisiti esaustivo: ogni tipologia di impiegato richiede poi differenti capacità a seconda del luogo dove presta la sua attività.

Se si tratta di uno studio contabile, ad esempio, la sua competenza in materia rivestirà sicuramente un'importanza maggiore. Se lavora in un'azienda di produzione, dovrà conoscere i processi produttivi più tutte le informazioni riguardo il prodotto, comprese le strategie di marketing e di comunicazione.

Difatti, i requisiti richiesti per un lavoro di impiegato possono essere diversi in base all'ambito professionale. Per quanto riguarda l'ambito pubblico, per poter lavorare in ministeri o altri tipi di enti statali o locali, è necessario possedere una minima base di istruzione scolastica, come un diploma di scuola secondaria superiore. Meglio ancora se si possiede una laurea universitaria. Spesse volte comunque, nelle selezioni concorsuali di enti pubblici, si richiedono addirittura lauree specifiche, come quelle in Giurisprudenza, Economia e Commercio o Scienze Politiche.

Quest'ultimo requisito potrebbe essere anche non richiesto invece in ambito privato, in base al ruolo aziendale da svolgere. Naturalmente, se si dovesse svolgere un ruolo a contatto col pubblico, si tende a prediligere personale con capacità di ascolto e abilità relazionali, anche se in possesso soltanto di un diploma. Per ruoli maggiormente apicali, invece, la preparazione accademica e relativa specializzazione in ambiti professionali particolari rappresentano un elemento chiave per poter lavorare. A questi, poi, si aggiungono gli altri tradizionali requisiti, già accennati.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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