L’incubatore d’impresa comprende uno spazio fisico in cui sono offerti diversi beni e servizi a delle neo imprese locali. L’incubatore d’impresa nasce allo scopo di promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria locale, sostenendo sotto diversi punti di vista (legale, amministrativo, ecc) la nuova impresa neo costituita, quindi l’incubatore d’impresa aiuta l’attività nella fase critica iniziale.

Moltitudine di servizi per l'incubatore di impresa

L’incubatore d’impresa offre una moltitudine di servizi che supportano l’impresa dallo start-up iniziale dell’attività. Esso propone un servizio di orientamento per i neo imprenditori o i gli aspiranti imprenditori. Vi sono poi numerosi servizi di accoglienza come: la consulenza legale o fiscale, un supporto per determinare le attività di marketing e eventuali periodi di formazione. L’incubatore offre anche servizi materiali all’impresa (arredamento, hardware e software, collegamenti internet).

Le imprese che fanno parte dell’incubatore possono scegliere se situarsi nello spazio fisico dell’incubatore o associarsi ad esso per usufruire dei suoi servizi, ma rimanendo ubicate in un altro luogo.

Dislocazione Territoriale dell'incubatore d'impresa

Gli incubatori d’impresa sono dislocati sul territorio nazionale mediante delle strutture regionali che promuovono l’imprenditoria locale.

  • Il sito BIC Lazio propone una serie di incubatori presenti nella regione Lazio e collegati in rete.
  • E2B Lab è l’incubatore d’impresa realizzato nell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata dalla Facoltà di Economia, presso il CEIS (Centro di Studi Internazionali sull'Economia e lo Sviluppo).

Lo scouting imprenditoriale

La logica su cui si basa la creazione di un incubatore d’impresa è quella di promuovere e favorire la creazione di nuove imprese che possano crescere utilizzando le conoscenze universitarie, usufruendo di servizi nati sulla base di risultati scientifici raggiunti dalle università.

Il primo step dell’incubatore d’impresa è quello dello scouting imprenditoriale, cioè individuare le idee di innovazione per selezionare le imprese da ospitare. Alla fase di selezione fanno seguito la stipula di convenzioni con altri soggetti interessati a favorire lo sviluppo dell’imprenditoria locale e la creazione o messa a punto delle infrastrutture per il periodo di pre-incubazione.

Per avere maggiori informazioni, consultate il portale Sviluppo Italia.

I progetti presenti in Italia

Sono molte le iniziative che si stanno sviluppando in Italia su questo tema. A riguardo, ne illustriamo alcune. “Innovami” è il servizio promosso da questo centro per l’innovazione che vuole favorire il rinnovamento dell’imprenditoria locale (stiamo parlando dell’Emilia Romagna) attraverso dei programmi innovativi. Sarà data priorità ai progetti inerenti l’ambiente e comunità urbane, le cosiddette smart cities. Non dimentichiamo infatti che il settore della green economy sta crescendo molto nel nostro Paese e non è un caso che molte aziende si stiano convertendo al verde e molti progetti siano pensati e applicati in una tematica ambientalista e di risparmio energetico. Andando a Sud, invece, parliamo del progetto Coopstart Puglia, il piano voluto da Legacoop Puglia volto ad accompagnare la formazione e aiutare i neo-imprenditori attraverso consulenze e assistenza. Il programma si propone di accompagnare la prime fasi di inizio attività, che risultano essere sempre quelle più difficili, e fornire assistenza nei successivi tre anni. Il bando è rivolto a prospetti proposti da almeno tre persone di cui la maggioranza sia d’età inferiore ai 35 anni: questa postilla fa capire l’obiettivo reale del progetto, ossia quello di aiutare i giovani e l’imprenditoria giovanile a farsi largo nel complicato mondo del lavoro. Saranno premiate i migliori quindici prospetti con i costi legali e burocratrici a carico di Legacoop Puglia. Infine, citiamo la Unipol Ideas, ossia l’incubatore d’impresa della Banca Unipol, che ha avviato un percorso volto a premiare le migliori dieci idee innovative, sostenibili dal punto di vista economico e allo stesso tempo in grado di soddisfare ed esaudire le esigenze della comunità e dei cittadini.

Aiutare i giovani

L’obiettivo della Legacoop Puglia, come spiegato nel precedente paragrafo, è quello di aiutare i giovani nella loro formazione. Il livello di disoccupazione in Italia è alto e queste politiche sociali volte ad aiutare i ragazzi devono essere sempre più alimentate. Nel nostro Paese infatti ci sono tantissimi giovani con idee brillanti e progetti innovativi solo che non si dà loro possibilità di metterle in atto. Da qui nasce poi la stagnazione o la rassegnazione nel non vedere realizzarsi i propri progetti. Aiuti economici, agevolazioni e assistenza devono essere tre capisaldi per l’imprenditoria giovanile, schiacciata dai troppi costi economici da sostenere e da un mercato che non permette loro di inserirsi attraverso piani validi. Incentivare programmi di questo tipo permette anche di evitare la cosiddeta “fuga di cervelli”, ossia giovani costretti ad emigrare all’estero per mettere in pratica le proprie idee.



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