Siti web per le offerte di lavoro in Liguria

Di seguito la lista dei siti web proposta da AreaLavoro per le offerte di lavoro Liguria.

Infojobs

Propone una pagina dedicata alle offerte di lavoro in Liguria. Per coloro che vogliono effettuare una ricerca davvero mirata sul territorio locale. Tanti annunci e possibilità di candidarsi direttamente online.

Monster

Uno dei maggiori portali per chi cerca lavoro, propone una sezione interamente dedicata alle offerte di lavoro in Liguria. Possibilità di proporre immediatamente il proprio curriculum e la lettera di presentazione alle aziende recruiter.

Bacheca Lavoro

Il sito pubblica numerosi annunci relativi alle offerte di lavoro in Liguria, esposti dettagliatamente sarà facile riuscire ad individuare la professione che fa al caso vostro.

Io Lavoro Liguria

Si tratta del portale della Regione Liguria e dell’Assessorato Politiche del lavoro e dell’occupazione. Sul sito è possibile accedere alla Borsa Lavoro e iscriversi gratuitamente al fine di pubblicare il proprio cv (cittadini) o gli annunci di lavoro (servizio per le aziende).

Chi può consultare gli annunci di lavoro? Tutti! La consultazione degli annunci di lavoro è libera e non prevede alcun tipo di registrazione.

Chi può pubblicare curriculum? Un qualunque 'cittadino' che, dopo essersi registrato al portale Io Lavoro Liguria, chiede di usufruire del servizio 'pubblica curriculum'.

Chi può consultare curricula e pubblicare annunci di lavoro? Un'impresa che, dopo essersi registrata al portale Io Lavoro Liguria, chiede di usufruire del servizio 'consulta curricula e pubblica annunci'”. (Dal portale Io lavoro Liguria)

Tante news e informazioni utili a chi cerca lavoro in Liguria, opportunità, formazione, concorsi, borse di studio, corsi, opportunità dai centri per l'impiego. Inoltre è attivo il servizio forum

Provincia Savona (www.provincia.savona.it/)

 

Sito ufficiale della Provincia, propone offerte di lavoro a Savona. È possibile partecipare alla selezione per le offerte di lavoro recandosi personalmente presso i CPI, oppure inviando il proprio curriculum via fax o via e-mail ai rispettivi indirizzi. Nel curriculum è necessario indicare il codice di riferimento segnato a fianco di ogni offerta di lavoro.

Disoccupazione Liguria: dati allarmanti

Purtroppo la Liguria rappresenta la pecora nera del Nord Italia: in questa Regione, stando ai dati del secondo trimestre 2014, sono aumentati i disoccupati rispetto al primo trimestre dello stesso anno di circa 1000 persone e gli occupati hanno visto una contrazione di 6000 unità. Questi numeri fortemente negativi pongono la Regione insieme ad Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Campania e Marche con cifre in contrazione e come si vede della zona settentrionale dell’Italia c’è solo la Liguria. In una zona dove quindi ci sono anche delle eccellenze, come Trentino e Alto Adige, purtroppo la maglia nera la prende proprio questa Regione che continua a vedere un futuro grigio all’orizzonte. La crisi più forte si è sentita nel settore terziario, soprattutto nel comparto commerciale e turistico dove i posti in meno sono stati addirittura diecimila. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 10.4% (ricordiamo che in Italia si è al 12% circa) e la crisi si è fatta sentire indistintamente tra uomini e donne, visto che entrambi i generi hanno perso circa 3000 posti di lavoro nel secondo trimestre. Si è ridotto infine il numero dei lavoratori inattivi.

Giovani, crisi ancora più profonda

Andando ad analizzare i dati, si scopre che chi più sta soffrendo la crisi in questa Regione sono proprio i giovani, che hanno visto innalzare l’indice di povertà dal 15% al 24%. Dal 1991 ad oggi, inoltre, la ricchezza di questi ragazzi è diminuita del 76% mentre quella degli anziati è aumentata della metà: ciò è un sintomo del fallimento delle politiche sociale e in particolare quelle relative ai giovani, che non dimentichiamolo rappresentano il futuro dell’Italia. Alcuni esponenti politici lamentano l’inefficienza dell’operato della Giunta, soprattutto per quel che riguarda il progetto europeo Youth Guarantee, che in effetti in Liguria ha avuto scarsa adesione (si parla del 31%) rispetto alle altre Regioni del Bel Paese. Il progetto in questione ha un fondo di oltre 50 milioni di euro. Alla luce di queste considerazioni, è obbligatorio un cambio di rotta delle istituzioni per far rilanciare l’intera Regione ligure attraverso politiche mirate, efficienti e che agevolino l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.