Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte per lavorare in Abruzzo. Sei alla ricerca di lavoro? In questo periodo non è per nulla facile riuscire a trovare un'occupazione. Sei sei un ragazzo o una ragazza flessibile e sei disposto a spaziare a 360 gradi nel mondo del lavoro, oppure sei un operaio specializzato, abbiamo delle interessanti offerte per te.

Avvisi e bandi online per lavorare in Abruzzo

Di seguito la lista dei siti web proposta da AreaLavoro per le offerte di lavoro.

Concorsi Regione

Segnaliamo inoltre il sito della Regione dedicato ai concorsi e ai bandi.

JobRapido

uno tra i maggiori portali di ricerca lavoro, propone una sezione dedicata agli annunci di lavoro in Abruzzo.

Bacheca lavoro

Dopo aver selezionato il tipo di professione è possibile scegliere tra numerose pagine di annunci e proposte che visualizzano numerose opportunità per lavorare in Abruzzo.

Careerjet

pubblica numerosi annunci relativi alle offerte di lavoro nella regione Abruzzo, esposti dettagliatamente sarà facile riuscire ad individuare la professione che fa al caso vostro.

Subito.it

E' un portale che senz'altro presenta delle interessantissime offerte di lavoro.

Le prime sono diretti ad aspiranti operatori di call center, in provincia di Avezzano infatti si stanno cercando ragazzi disposti a lavorare come operatori per la Sistem Logic. Gli interessati dovranno inviare una mail con il cv a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Se vi piace l'idea di lavorare nei villaggi turistici, Smash Island SRL sta cercando ben 500 figure, tra i profili ricercati citiamo: capo equipe, capo animazione, coreografo, scenografo, tecnico suono luce, dj, costumista, commessa, tecnico video. Se siete amanti e professionisti dello sport invece e rientrate tra queste figure, mandate il cv. E ancora: Responsabile mini club, baby club, mini club, junior club, teen club. Insomma se rientri in uno di questi profili non esitare a farti avanti, trovi gli estremi della candidatura su Subito.

Operaio specializzato nella saldatura ad arco sommerso, è richiesto nella zona di Pescara, con possibilità di inserimento a tempo indeterminato.

lavorare in abruzzo

Kijiji

Spostiamoci su Kijiji e analizziamo le offerte.

Si ricercano cassieri e banconisti a l'Aquila, baristi e meccanici a Martinsicuro. A pescara è rischiesto un ingegnere di processo jr-automazione industriale, si parla di assunzione diretta.

Indeed

Su Indeed ancora nuove offerte.

Tantissimi annunci come addetti alle vendite. La db Project invece assume personale per l'assistenza clienti e la gestione dei dati. La Simply a Pescara assume e propone corsi di formazione. Proposte anche per neolaureati in ingegneria Gestionale ed Ingegneria Meccanica.

Insomma fai un salto nei portali lavoro e scorri le offerte per trovare il lavoro più adatto alle tue esigenze.

Sito web della Regione per le offerte di lavoro

Il portale della Regione Abruzzo dedica un’ampia sezione al lavoro.

“Questa sezione permette di ottenere informazioni su tutto ciò che riguarda l'istruzione ed il lavoro: la sicurezza nei luoghi di lavoro, le opportunità e le attività di formazione professionale, il lavoro e l'imprenditoria, i concorsi e le selezioni banditi dalla Regione Abruzzo, la normativa di riferimento.

Nell'area "In primo piano" vengono evidenziate ulteriori pagine informative inerenti il canale selezionato.” (Dal sito)

Lavori estivi in riva al mare abruzzese

Una delle figure professionali prettamente estive e anche adatta agli amanti dello sport è sicuramente quella dell'istruttore di windsurf. È ovviamente necessario essere preparati e altamente specializzati per fare questo lavoro, perché un istruttore improvvisato di windsurf potrebbe arrecare danni di natura fisica, in primis, ma anche morale a coloro ai quali insegna.

Come diventare Insegnante di windsurf

Per diventare istruttore di windsurf in Abruzzo è dunque necessario seguire corsi mirati, per acquisire tutte le nozioni tecniche e teoriche utili alla pratica di tale lavoro. I corsi prevedono ovviamente sia lezioni teoriche che pratiche.

Solitamente sono previste lezioni che trattano dei seguenti argomenti:

  • psicologia e capacità di approcciarsi con i bambini;
  • assistenza agli allievi in acqua, utilizzando battello di soccorso;
  • teorie dell'allenamento;
  • nozioni di meteorologia;
  • metodologia, tecnica di insegnamento e programmazione didattica;
  • gestione commerciale di un centro windsurf e rapporti di collaborazione;
  • regole di navigazione secondo le attuali norme del Codice di Navigazione;
  • pronto soccorso e traumatologia.

Qualifiche pratiche

Diventare istruttori qualificati e riconosciuti di windsurf, richiede dunque una preparazione tecnica non indifferente; questo anche per evitare possibili incidenti durante l'insegnamento di tale pratica che consiste nel muoversi sull'acqua mediante il surf (tavola con vela che si muove grazie all'azione del vento sulla vela stessa).

La storia del Windsurf: dalla nascita ad oggi

Conoscere uno sport significa anche assaggiarne l’evoluzione e, nel caso del Windsurf, il primo esempio di tavola a vela risale al 1935 grazie a Tom Blake. L’ideazione fu sviluppata solo nel 1965 da Newman Darby, il quale aggiunse un boma per il diretto controllo della vela. Il bome era stato pensato come una semplice asta di legno fissata a lato della vela: fino a quel momento, i prototipi avevano l’albero fisso e, proprio grazie a ciò, il windsurf non ebbe subito successo presso gli sportivi.

Il tutto cambiò però grazie all’intervento del californiano James (Jim) Robert Drake, il quale proprio durante una discussione col suo amico su come continuare a fare surf in assenza di one, ebbe l'idea di montare un albero con un piede snodabile a giunto cardanico ed un boma di forma ovalizzante, che circondava la vela: questo è stato il punto di partenza della nascita di questo magnifico sport che si serve del vento. In un primo momento, il tutto era costruito in legno e stoffa nautica, ma successivamente, grazie all’ausilio ed il perfezionamento di Alan Parducci nel 1968-1970, il windsurf ottenne effettivamente un brevetto e, conseguentemente, venne aperta la prima produzione negli Stati Uniti di tavole da windsurf.

Nel 1971 il mitico Martin Spanjer ebbe la fortuna di ottenere la licenza per la costruzione autorizzata del windsurf in Europa così, l’anno di seguito, nacque il Windsurfer Ten Cate. Parallelamente, negli USA, il widsurf non ebbe in un primo momento grande fama , tanto che Drake vendette la propria quota societaria a agli Schweitzer, e conseguentemente in Europa Ernstfried Prade fondò un nuovo marchio: la Mistral.Sempre nel corso degli anni 70, alcuni hawaiani sfoggiavano il loro stile servendosi di alcuni corpetti ascellari dotati di un gancio centrale rivolto verso il basso, all’altezza del petto e proprio l’anno precedente, Manfred e Jurgen Charchulla avevano adottato una larga fascia di cuoio per agevolare l'impresa dell’attraversamento della Manica.

Dallo sposalizio di questi due prototipi, è nato l’attuale trapezio, che si riconosce in quanto a praticità e sicurezza, differentemente da altri sistemi più complicati come quello di Richard Stighenche, il quale prevedeva una piccola carrucola, o come l’ideazione di Dorothee Burgertramite, artefice di una cima collegata ad un paio di guanti, che purtroppo non ebbero successo.Il windsurf è diventato ufficialmente disciplina olimpica nel 1984 nella categoria maschile, e nel 1992 in quella femminile. Tra i rider che più hanno valorizzato la storia e il cambiamento di questo sport, di grande fama sono Cesare Cantagalli ( che fu il primo a fare un salto con avvitamento completo della tavola dal quale derivano molti trick ancora attuali) e l'olandese Björn Dunkerbeck, pluricampione mondiale in diverse discipline.